Microspia vicino casa Mattarella: aperta indagine.

Una microspia è stata trovata, una ventina di giorni fa, in una cabina Enel nei pressi dell’abitazione del Presidente della Repubblica Mattarella.

A scoprire il congegno elettronico è stato un operaio dell’azienda elettrica che stava svolgendo lavori di manutenzione sulla linea.

L’indagine è stata affidata all’antiterrorismo.

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Genova: sequestrate 2 tonnellate coca.

Ingente sequestro di droga da parte della Guardia di Finanza di Genova.

I militari hanno individuato e bloccato 60 borsoni contenenti panetti di droga per un totale di 2 tonnellate, uno dei sequestri più ingenti degli ultimi 25 anni.

Il container su cui viaggiava la cocaina, proveniente dalla Colombia, era diretta a Barcellona, dove è stata arrestata una persona.

La maxi-operazione è stata coordinata dalla Procura della Repubblica di Genova, coadiuvata dalla Guardia di Finanza e dalla polizia di Spagna, Colombia e Regno Unito.

Brasile, crolla diga: 58 morti.

Si aggrava il bilancio del crollo di una diga nella provincia di Belo Horizonte, in Brasile.

L’ultimo bilancio fornito dai soccorritori è di 58 vittime, ma il bilancio è destinato ad aggravarsi, con ancora 305 persone che mancano all’appello.

Nei giorni scorsi, lo ricordiamo, è crollata una diga di scarti minerari a Brumadinho, non lontano dal luogo dove, nel 2015, si è verificato il più grosso disastro ambientale della storia.

La diga, di proprietà del colosso industriale Vale, è una delle tante formate da scarti di lavorazione minerali ed a quanto si apprende, non sarebbe la sola a rischio.

Un’altra diga, infatti, sta cedendo, sempre a Brumadinho ed è sorvegliata a vista dalle autorità, per timore possa succedere un altro disastro come quello di qualche giorno fa.

Per la diga crollata, le autorità locali hanno invece comunicato di aver sospeso le ricerche di superstiti con, come detto prima, 305 persone che mancano ancora all’appello ed altre 194 messe in salvo. Si tenta solo di recuperare un autobus sepolto da acqua e fango.

Spagna: niente miracolo per Julen

Tutto il mondo sperava in una buona notizia che, però, non arriverà mai.

Julen, il piccolo di 2 anni caduto il 13 gennaio in un pozzo alla periferia di Malaga, non ce l’ha fatta.
Per 11 giorni i soccorritori si sono prodigati per raggiungerlo e portarlo, finalmente, in salvo ma ogni sforzo è stato vano. Proprio nelle scorse ore gli uomini intervenuti per salvarlo lo hanno raggiunto, ma il bimbo era già deceduto.

La Municipalidad di Malaga ha proclamato 3 giorni di lutto ed un minuto di silenzio oggi alle 11 in ricordo del povero bambino.

Incidente per Filippo d’Edimburgo: illeso.

Grave incidente, per fortuna senza conseguenze, per il principe consorte Filippo d’Edimburgo.

Il Duca, 97 anni, era alla guida della sua Land Rover, quando si è scontrato con un’altra auto capovolgendosi.

Il botto è stato tremendo, ma il principe, seppure in stato di shock, è rimasto illeso. Feriti lievemente gli occupanti dell’altra auto.

Dopo l’incidente, Filippo è stato portato su un’altra auto a Sandringham, nella tenuta reale del Norfolk.

Auto non rispetta l’alt: 4 morti.

Quattro persone sono decedute al termine di un lungo inseguimento, tra le province di Benevento e Caserta.

L’auto su cui viaggiavano, intercettata dalla Polizia Stradale di Telese Terme (BN), non si è fermata all’alt intimato dagli agenti ed ha continuato per 20 km prima di uscire di strada e schiantarsi all’uscita di Alvignano (Caserta).

I fuggiaschi sono deceduti sul posto e nel luogo dell’incidente sono intervenuti Carabinieri e sanitari del 118.

Blitz anti-caporalato: 14 ordinanze.

Le forze dell’ordine stanno eseguendo in queste ore 14 provvedimenti restrittivi per associazione a delinquere finalizzata al caporalato.
Le indagini sono state coordinate dalla Procura della Repubblica di Matera.

Le operazioni stanno vedendo impegnati 100 uomini delle FF.OO. ed alcuni elicotteri che sorvegliano la zona dall’alto. Numerosi i Comuni coinvolti, tutti nella provincia di Matera.

Vicenza: esplosione in laboratorio PC.

Un’esplosione si è verificata, nella notte, a Vicenza.

La deflagrazione si è verificata in un negozio-laboratorio di Personal Computers nel centro cittadino e l’incendio che si è propagato negli attimi successivi hanno interamente distrutto il negozio.

Al momento sono ignote le cause della deflagrazione, con i Vigili del Fuoco che stanno indagando.

Evacuata interamente la palazzina di tre piani che ospita l’attività, con i vetri dello stabile andati in frantumi per l’onda d’urto. Fortunatamente nessun ferito.

Emilia-Romagna: scossa di terremoto.

Una scossa di magnitudo 4.3 si è verificata questa notte, poco dopo la mezzanotte, in provincia di Ravenna.

L’epicentro è stato localizzato ad 11 km da Ravenna e l’ipocentro a 25 km di profondità.

La scossa è stata avvertita distintamente in tutto il nord-est senza, però, creare danni di grave entità.
Poco dopo altre 3 scosse si sono verificate nella zona di Cervia.

Meningite: morto 15enne a Roma.

Un 15enne è morto al Policlinico Umberto I di Roma.

I medici hanno constatato che il giovane è deceduto a causa di una sepsi meningococcica.

Immediate le procedure di profilassi preventiva per i parenti e tutte le persone che son state a contatto con il ragazzo, ma secondo il nosocomio della Capitale il rischio di contagio sarebbe relativamente basso e la profilassi “è solo a scopo precauzionale”.