Genoa: Juric esonerato, squadra a Prandelli.

Cambio della guardia alla guida del Genoa.

A seguito dell’incredibile k.o. con la Virtus Entella in Coppa Italia (10-9 ai rigori), il Presidente Preziosi ha deciso di esonerare Juric e di affidare la squadra all’ex ct della Nazionale Prandelli.

La decisione era già nell’aria da qualche giorno e questa sera si è concretizzata.

Prandelli riprende, così, ad allenare a quasi un anno dalla sua ultima esperienza a Dubai.

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Gazzetta Awards: vince la ItalVolley Femminile

La squadra femminile di pallavolo, reduce dal secondo posto nel mondiale 2018, è stata eletta miglior team nei Gazzetta Awards, i premi sportivi che ogni anno sono assegnati dal giornale “in rosa”.

Un degno riconoscimento per le ragazze che, nel 2018, hanno fatto parlare di sè con partite mozzafiato ed una forma a dir poco strepitosa.

Bowling: Italia Campione del Mondo.

Grande impresa della Nazionale Italiana di Bowling.

Ad Hong Kong, gli azzurri del ct Brandolini hanno conquistato il campionato del mondo di questa particolare disciplina, battendo in finale i superfavoriti degli Stati Uniti.

Il punteggio è stato di 2-0 per i nostri atleti che, già in semifinale, avevano fatto vedere il loro valore battendo 2-1 il Canada.

Si tratta di una vittoria incredibile e contro ogni pronostico, in uno degli sport più di nicchia tra quelli affiliati al Coni.

Calcio: Pallone d’Oro a Luka Modric.

Cambio della guardia per il Pallone d’Oro 2018.

A vincere il premio, quest’anno, è stato Luka Modric. Il croato del Real Madrid e della Nazionale ha superato la concorrenza di Cristiano Ronaldo(secondo) e di Antoine Griezmann (terzo).

Si tratta della prima volta in cui un giocatore di nazionalità croata vince il premio.

Visibilmente commosso Modric che ha dichiarato: “E’ un sogno che si avvera. Quando si è bambini si sogna di arrivare a giocare in un grande club e vincere tanti trofei. Il Pallone d’Oro è sicuramente il massimo”.

Delusione per Lionel Messi, per la prima volta fuori dal podio (5°) e per Mbappè, quarto, che però si consola con il premio per il miglior Under 21.

Il Pallone d’Oro segna, così, la fine di un duopolio che durava da ben 11 anni. Era infatti dal 2007 che a dividersi il premio erano Messi e Ronaldo.

Serie A: Juventus allunga, Samp-Genoa 1-1.

Al termine (al netto del posticipo di lunedì tra Cagliari e Torino) della tredicesima giornata, la Serie A vede la capolista Juventus allungare il passo nei confronti delle inseguitrici, vincendo (anticipo di sabato) 2-0 con la Spal, grazie ai gol di Cristiano Ronaldo e Mandzukic.
A semplificare il cammino dei bianconeri, il clamoroso pareggio del Napoli con il fanalino di coda Chievo. Finisce a reti inviolate, con i partenopei di Ancelotti brillanti ma che trovano un ottimo Sorrentino e tanta sfortuna.
Gli altri risultati:

Bologna-Fiorentina 0-0
Sampdoria-Genoa 1-1
Lazio-Milan 1-1
Udinese-Roma 1-0
Inter-Frosinone 3-0
Parma-Sassuolo 2-1
Empoli-Atalanta 3-2

F1: l’addio ai motori di Fernando Alonso.

Oggi, domenica 25 novembre, si è svolto il GP del Bahrain di Formula1, la gara conclusiva di una stagione a tratti entusiasmante, che ha visto Lewis Hamilton vincitore per l’ennesima volta.
A margine della gara, a dir poco vivace e combattuta (in cui, nonostante si corresse nel deserto, ha anche piovuto!), c’è stato un addio: Fernando Alonso, infatti, ha corso l’ultimo Gran Premio della sua carriera. Il pilota, già prima della gara, ha dichiarato di volersi godere lo spettacolo senza particolari rischi, giusto per portare la macchina al traguardo. E così è stato.

Al traguardo è arrivato ed è lì che si è vissuto lo spettacolo migliore di giornata. Il vincitore della gara Hamilton ed il secondo classificato, il ferrarista Vettel, vedono sopraggiungere il pilota McLaren e lo “scortano” in pista, in una sorta di parata celebrativa, divertente e commovente per certi versi.
Alonso, un po’ sorpreso, sta per imboccare la corsia box per rientrare e, secondo il suo pensiero, abbandonare il paddock, ma Lewis gli si mette accanto con la sua monoposto. Quello che ne segue è puro spettacolo. Lewis fa segno a Fernando di seguirlo in pista, per un ulteriore giro d’onore, insieme a lui e Vettel. Sopraggiungono anche Sirotkin e Verstappen, che subito non capiscono, ma poi si uniscono alla “scorta” ed accompagnano Alonso in un susseguirsi di “burn out” e scorribande, rendendo il giusto onore a chi, anche in Ferrari, ha vinto tanto.
I 3 allegri ragazzi, finita la loro parata, decidono di fermare le monoposto sul rettilineo del traguardo e di scendere, per raccogliere l’applauso di un pubblico divertito ed emozionato, che rende omaggio a loro.
E’ stato un evento unico, molto particolare ed emozionante, che mette per un attimo da parte le rivalità tra i team e, persino, fa dimenticare chi ha vinto la gara.
Grazie Fernando per la tua carriera!

Basket Femminile: Italia-Svezia 62-56.

Al termine di una partita al cardiopalma, la Nazionale femminile di pallacanestro si qualifica come prima nel girone agli Europei 2019 che si terranno in Serbia.

Le azzurre si impongono 62-56 sulla Svezia con un primo quarto stellare, chiuso sul punteggio di 19-15.
Le svedesi tentano la rimonta che, a tratti, sembra riuscire, ma nulla possono contro le nostre atlete che dimostrano carattere, bel gioco e quel pizzico di fortuna che non guasta mai.
Ottima prova della Andrè e della Zandalasini, con la prima che tocca praticamente ogni pallone del match e mette a referto 20 punti.
Sul finale dell’ultimo quarto la Svezia prova a tornare sotto, ma le ragazze di mister Crespi tengono fino alla fine.

Tennis: Bracciali radiato, Starace 10 anni.

Mano pesante della Tennis Integrity Unit.

L’organo disciplinare del tennis mondiale ha comminato la sanzione della radiazione dal tennis a Daniele Bracciali, 40 anni, riconosciuto colpevole di aver truccato alcune partite nel torneo di Barcellona del 2011.
Per lui anche 250.000 dollari di multa.

Altrettanto pesanti le conseguenze per Potito Starace, 37 anni, ritiratosi nel gennaio scorso, squalificato per 10 anni da ogni attività sportiva ed a cui la T.I.U. ha comminato una sanzione pecuniaria di 100.000 dollari.

La decisione arriva in conseguenza dell’udienza tenutasi il 18 e 19 settembre scorso a Londra. I due tennisti potranno comunque fare ricorso alla Corte Arbitrale per lo Sport.

Calcio: Italia-U.S.A. 1-0

L’Italia di Roberto Mancini si aggiudica l’amichevole di Genk contro gli Stati Uniti d’America.

Gli azzurri, con al loro interno molti elementi nuovi, convincono sul piano tattico e di gioco, ma sfondano solo nel recupero con il gol di Politano, il suo primo in maglia azzurra.

Italia pimpante sul terreno di gioco, con Sirigu quasi mai impegnato, al contrario del “collega” americano Horvath.
Ottima prova per gli esordienti Kean, Sensi e Grifo, tra i migliori per intraprendenza e tecnica.
Nel secondo tempo si svegliano gli uomini a stelle e strisce, con Sirigu chiamato ad evitare la beffa su Zimmermann. Il finale è un assedio azzurro che, finalmente, dà i suoi frutti con il gol al 94′ (nato da un’azione quasi da calcio a 5 in area) di Matteo Politano che regala una piccola, ma importante vittoria per la nostra Nazionale.
Importante prova, per gli U.S.A., del portiere Horvath, che nega la gioia del gol a Berardi, Bonucci, Kean, Lasagna e Grifo.

ATP Finals: epilogo a sorpresa.

E’ il tedesco Zverev il campione delle Finals ATP 2018.

Il 21enne, reduce da una splendida vittoria contro re Roger Federer, conferma l’ottimo momento di forma e batte un irriconoscibile Novak Djokovic.

Il primo set è combattuto fino al 4-4, quando Zverev inserisce il turbo e strappa, per la prima volta nel torneo, il servizio a Nole e conferma il break nel suo turno di servizio finendo 6-4.
Il secondo set è un monologo tedesco, con il serbo decisamente falloso ed impreciso.

Per Zverev è il primo titolo Finals della carriera.