Formula Uno: muore il grande Niki Lauda.

E’ morto ieri, all’età di 70 anni, Andreas Nikolas Lauda, meglio noto come Niki Lauda.

L’ex campione di Formula Uno, vincitore con la Ferrari nel 1975 e 1977, era malato da tempo e si trovava ricoverato in Svizzera per un’insufficienza renale, motivo per il quale era sottoposto ad un ciclo di dialisi.

Nella sua vita fu anche un grande imprenditore, fondatore di due compagnie aeree la Lauda Air e la Niki, e fu dirigente della Jaguar e, negli ultimi tempi, dal 2012, presidente non esecutivo della scuderia Mercedes.

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Champions: finale sarà Liverpool-Tottenham.

Incredibile in Champion’s League!!

Semifinali di andata:

Barcellona- Liverpool 3-0

Tottenham-Ajax 0-1

Al ritorno doppio ribaltone. Il Liverpool schianta 4-0 il Barcellona di Messi eliminandolo dalla Champions, ma il risultato più incredibile è quello che vede protagonisti gli inglesi del Tottenham: dopo essere stati sotto 2-0 nel primo tempo, la squadra di Pochettino ribalta il risultato e, grazie a Lucas Moura (tripletta) vincono 3-2 e staccano il pass per la finale di Madrid!! Il tutto al 96′!!!

La finale sarà quindi un derby inglese che, a questo punto, partirà senza favoriti.

Superga: 70 anni dalla tragedia.

Il 4 maggio 1949, il Grande Torino, la squadra granata più forte di tutti i tempi, si trovava su un aereo Fiat G.212 di proprietà della compagnia ALI.

Nei pressi della basilica di Superga, però, il velivolo si schianta contro un terrapieno nella zona posteriore della basilica.
A bordo tutta la squadra e la dirigenza granata. I morti furono 31.
Quello stesso anno il Grande Torino fu proclamato Campione d’Italia a tavolino e nelle 4 restanti partite le squadre avversarie schierarono le formazioni giovanili.
Ad assistere ai funerali, a Torino, ci furono quasi un milione di persone e lo shock per la tragedia fu talmente grande che persino la Nazionale, per recarsi ai Mondiali in Brasile, viaggiò in nave.

Il mondo del calcio e dello sport tutto renderà, oggi, onore ai caduti di quell’immane tragedia.

Ieri sera, 3 maggio, il Torino dei tempi nostri ha portato a casa un punto nel derby contro la Juventus, ma il gol più bello l’hanno segnato i tifosi bianconeri con uno striscione di grandissime proporzioni con su scritto “ONORE AI CADUTI DI SUPERGA”, a riprova che il vero tifo, quello sano che va oltre i colori delle squadre, esiste ancora.

Calcio, Iker Casillas ricoverato.

Ricovero d’urgenza per il portiere spagnolo Iker Casillas.

Il 37enne, ora al Porto, si è sentito male al termine di un allenamento ed è stato ricoverato all’ospedale di Oporto.

La prima diagnosi parla di infarto miocardico. Ora il giocatore, ex portiere della nazionale campione del mondo 2010, si trova in terapia intensiva ma non sarebbe in pericolo di vita.

Commossi gli auguri di tutto il mondo sportivo, a partire dall’amico Pepe Reina che ha pubblicato una foto assieme a lui, con l’augurio di rivedersi presto.

Tennis: Master di Monte-Carlo parla italiano.

Vittoria azzurra nel Master 1000 di Monte-Carlo!

Il nostro Fabio Fognini, al termine di uno splendido torneo in cui ha battuto in sequenza il numero 3 della classifica ATP Zverev ed il numero 2 Rafa Nadal, si aggiudica la finale contro un ottimo Lajovic.

Il tennista italiano, che da lunedì sarà numero 11 al mondo, ha vinto così il suo titolo più importante della carriera, seppur non esprimendosi al meglio.

Il punteggio contro il serbo è stato 6-3 6-4.

Calcio: Juve, scudetto rimandato. Chievo in B.

Tutto rimandato per la Juventus.

La squadra allenata da Allegri perde 2-1 nell’anticipo di sabato 13/04 e fallisce il primo match point.

Partita con tante riserve e giovani tra i bianconeri, che passano in vantaggio nel primo tempo con il giovane Kean (classe 2000), ma che, in preda ad un nettissimo blackout, si fanno rimontare nel secondo tempo.

Niente festa scudetto, quindi, con il Napoli che recupera 3 punti battendo 3 a 1 il Chievo (doppietta di Koulibaly). Con questo risultato i clivensi finiscono la loro avventura in serie A.

Continua il momento nero della Fiorentina, che alla prima partita con il Montella-Bis, pareggiano 0-0 con il Bologna.

Derby della Lanterna alla Sampdoria, che batte un brutto Genoa in cui il solo a brillare è Radu.

Spareggio Champions al Milan, che batte 1-0 la Lazio. Rischio prova TV per Kessie e Bakayoko, rei di aver (secondo gli avversari) deriso Acerbi mostrando la sua maglia nella festa per la vittoria.

Calcio, Italia: buona la prima.

La Nazionale di Roberto Mancini inizia col piede giusto il cammino verso Euro2020.

Gli azzurri superano 2-0 la Finlandia e conquistano, così, la prima vittoria del 2019.

Buona la prova del bianconero Moise Kean, che pur in una prestazione non certo eccezionale, ha il merito di segnare il gol del 2-0 che regala i 3 punti al “Mancio”.
Buonissima la prova di Barella, anche lui come Kean alla prima chiamata in Nazionale ed anche lui in gol, ed in campo per 90′.

Fabio Quagliarella, alla prima chiamata dopo più di 3mila giorni di assenza tra le file azzurre, ha avuto pochi minuti di partita, ma ha comunque il merito di essere rifiorito e, con la Sampdoria, sta guidando la classifica cannonieri all’età di 35 anni.

Prossimo impegno martedì 26 marzo contro il Liechtenstein.

Champions League: Ronaldo multato.

Multa di 20.000 euro.

Questa la decisione dell’organismo disciplinare dell’Uefa per il brutto gesto di Cristiano Ronaldo ai danni dei tifosi dell’Atletico Madrid nel ritorno degli ottavi di Champions League allo Stadium.

Il portoghese, in modo provocatorio, aveva risposto con il gesto delle “bolas” agli insulti e lo scherno subito allo stadio madrileno durante la gara di andata.

Il giocatore juventino, così, si è tolto lo spauracchio della squalifica che incombeva sulla sua testa e potrà essere in campo con l’Ajax nell’andata dei quarti di finale.

Sorpresi alcuni tifosi che, sui social, evocavano la squalifica di CR7, reo di aver replicato il gesto del “cholo” Simeone che, però, si era rivolto solo ai propri tifosi. Ma secondo la disciplinare UEFA hanno violato lo stesso articolo del codice di condotta e, per questo, sono stati puniti allo stesso modo.

Ferrari: mamma che Bottas!

Si è disputato ieri, domenica 17 marzo, il Gran premio di Formula Uno a Melbourne, che apre ufficialmente la stagione 2019 del Mondiale.

La gara, con Hamilton che partiva in pole position, si mette subito male sia per il britannico che per le Rosse di Maranello.

A spuntarla, in un inizio spumeggiante che ha visto Ricciardo, idolo di casa, uscire senza neanche finire il primo rettilineo, è stato il finlandese Valtteri Bottas che, zitto zitto, si prende la prima posizione e…. non la molla più.

Un dominio dall’inizio alla fine con Hamilton che paga dazio e finisce con un distacco abissale.

Terzo il folle Verstappen, autore di una splendida gara.

Male le Ferrari, con Vettel quarto e Leclerc (al debutto in Ferrari) quinto.

Non bello il gesto del Cavallino, che nonostante Leclerc fosse più veloce, manda l’ordine di congelare le posizioni ed obbliga di fatto il secondo della Rossa a stare dietro.

Sicuramente non un grande inizio, ma la stagione è lunga e la fortuna, per le Rosse, prima o poi arriverà.

#MotoGP: inizio col botto.

Inizio avvincente per la stagione 2019 del Motomondiale!

Sulla pista di Losail, sotto la luce dei riflettori – è una delle gare in notturna – , Andrea Dovizioso si aggiudica la prima gara stagionale, battendo di pochi millesimi il pilota Honda Marc Marquez, autore a due giri dal termine di una serie di sorpassi sul pilota italiano, prontamente restituiti.

Terzo l’ottimo Cal Crutchlow.

Fantastica rimonta per Valentino Rossi. Il pesarese partiva 14° ed al termine di una gara in cui i sorpassi non sono mancati, termina 5° alle spalle di un vivacissimo Rins, secondo fino a metà gara.

Male Iannone, che finisce nelle retrovie.