“Non chiamatemi Portiera”. Laura Giuliani in difesa della lingua italiana.

Laura Giuliani, classe 1993, è una giocatrice italiana ed è l’estremo difensore della Nazionale Italiana femminile di calcio, impegnata in questi giorni nel Campionato mondiale di calcio in Francia.

Al di fuori del campo, però, ha un dono incredibile: difendere la lingua italiana da storpiature e modifiche indegne.
Intervistata prima della partita con la Cina, il portiere bianconero della Nazionale allenata da Milena Bertolini, dice di non sopportare la femminilizzazione delle parole che lei definisce Unisex.

Ai microfoni dei giornalisti italiani riferisce di essere inorridita quando sente parole come Sindaca, Assessora e simili, perché – dice – sono termini che esulano dalla corretta lingua italiana ed essendo storpiature vanno aboliti.

“Chiamatemi Portiere che è il termine esatto” conclude, fiera di essere riconosciuta con quel termine neutro che, per lei, ha un valore speciale.

Laura Giuliani, in campo, sarà impegnata domani (sabato 29 giugno, ndr) nei quarti di finale contro la compagine olandese, a suo dire impegnativa perché dal gioco speculare all’Italia.

Annunci

Mondiali donne: manita Italia!

Secondo successo consecutivo ai Mondiali femminili di calcio.

Le azzurre, spinte da una scatenata Girelli, travolgono 5-0 la Giamaica e, di fatto, approdano agli ottavi di finale del Mondiale.

Una gara a senso unico, aperta da un rigore al 13′ procurato dalla Bonansea e segnato da Girelli.
Tredici minuti dopo, sempre la Girelli, segna la doppietta personale ed al 46′ chiude ogni discorso con il terzo sigillo personale.

Nel secondo tempo la situazione non cambia. Cambio Girelli-Galli e festival del gol che continua.
Proprio la neoentrata Galli segna con un gran tiro da fuori area (Schneider tocca, ma nulla può per evitare il gol) e dieci minuti dopo (81′) mette a referto la doppietta personale.

Immensa soddisfazione per le ragazze di Milena Bertolini che, con la “manita” di oggi raggiungono il traguardo prefissato.

Momento di tensione per Sara Gama, colpita in pieno volto da una rovesciata di un’avversaria. Fortunatamente solo un po’ di apprensione ma nessun danno fisico per la “capitana” azzurra e della Juventus.

Roland Garros: indomabile Nadal.

E’ Rafa Nadal il Re del Roland Garros 2019.

Al termine di una battaglia durata 3 ore, il maiorchino ha la meglio di un ottimo Dominic Thiem e si aggiudica per la dodicesima volta il torneo più prestigioso di Francia.

Rafa domina, ma Thiem riesce comunque a vincere un set. Finisce 3 set a 1 e per Rafael Nadal è l’ennesima dimostrazione di superiorità sulla terra rossa.

Calcio femminile: Italia ok all’esordio.

Ha preso il via oggi alle 13 il Mondiale di calcio femminile per la nostra Nazionale.

Le azzurre hanno esordito contro la difficile nazionale Australiana, capitanata dalla fortissima Kerr e, per buona parte della partita, hanno sofferto.

Inizio shock per le nostre ragazze che, al 22′ vanno sotto nel punteggio proprio con Sam Kerr che, prima sbaglia un rigore (ottima parata di Laura Giuliani) per fallo di Sara Gama e poi si fa trovare pronta sulla ribattuta, segnando l’1-0 per le australiane.

Nel secondo tempo le giocatrici italiane reagiscono e trovano il pareggio con Barbara Bonansea (56′) e, nel 5° minuto di recupero, il vantaggio con l’errore in uscita di Williams (unico errore della giocatrice australiana) con un colpo di testa di Bonansea che segna, così la sua doppietta personale e regala i primi 3 punti mondiali all’Italia.

Tennis, Roland Garros: uragano Rafa su Federer.

L’hanno chiamato il “venerdì santo” di Francia quello disputatosi oggi al Roland Garros.
Le prime quattro teste di serie (Federer, Nadal, Djokovic e Thiem) si sono esibite nelle semifinali dello Slam mandando in visibilio gli spettatori.

Prestigiosissimo il match tra lo svizzero Roger Federer e l’idolo del tennis mondiale “re” Rafael Nadal.
Il loro match dura appena 2h25′, con uno spagnolo in grande spolvero che ha letteralmente annientato l’elvetico. Il punteggio in favore di Rafa è: 6-3 6-4 6-2.

L’altra semifinale, molto più combattuta, è stata interrotta nel terzo set, con il punteggio di un set pari, con Thiem in vantaggio 3-1 su Nole.

AcquiLimpiadi: lo sport inclusivo invade la città.

Si sono aperte oggi, Domenica 2 Giugno, ad Acqui Terme, le prime AcquiLimpiadi.

La manifestazione, che durerà fino all’8 giugno, si prefigge lo scopo di sensibilizzare la collettività sulle tematiche legate alla disabilità, troppo spesso vista come un limite, anziché una risorsa.

Da lunedì 3 giugno fino a sabato 8 giugno, sarà possibile, assistere a gare sportive e provare diversi sport, il tutto in un clima assolutamente festante e solidale.

E’ la prima volta che, ad Acqui Terme, si svolge questo tipo di manifestazione, e sarà per tutti l’occasione per avvicinarsi al mondo della disabilità senza remore né paure, apprendendo che la disabilità è una risorsa.

All’interno delle giornate delle AcquiLimpiadi, oltre allo sport, vi saranno eventi collegati, convegni e spettacoli di vario genere e più percorsi itineranti per le vie della città.
Per maggiori informazioni, visitare il sito http://www.turismoacquiterme.it , dove si potranno trovare gli orari ed i luoghi delle varie attività ed i contatti.

Champions League: Liverpool campione.

È il Liverpool la squadra vincitrice dell’edizione 2019 della Champions League.

I Reds passano subito in vantaggio grazie ad un rigore (braccio di Sissoko su cross di Manè) che Salah segna. È il secondo minuto del primo tempo.

Primo tempo, escluso questo episodio, avaro di emozioni.

Nel secondo tempo pressing dei Reds che sfiorano un paio di volte il 2-0. Tottenham quasi mai pericoloso. Sul finale arriva il secondo sigillo del Liverpool che si regala così la Coppa più prestigiosa.

Calcio: 14enne squalificato.

Mano pesante del giudice sportivo nei confronti di un 14enne.

Il ragazzo, giocatore di una compagine del veneziano, ha rivolto insulti sessisti all’arbitro apostrofandola pesantemente e, non contento, ha mostrato il lato b alla stessa, una ragazza 22enne.

Il giovane giocatore, immediatamente espulso, dovrà stare fermo un anno intero, a meno che voglia sottoporsi volontariamente, col consenso dei genitori, ad un percorso di rieducazione.

Il caso ha fatto molto scalpore sui media e social networks, suscitando indignazione, anche se non manca qualcuno che, inopportunamente, parla di perdono.

Sarà ora da vedere se il giovane sessista accetterà la rieducazione (che gli varrebbe uno sconto del 50% sulla squalifica) oppure vorrà perseverare nel suo assurdo, incredibile comportamento.

Formula Uno: muore il grande Niki Lauda.

E’ morto ieri, all’età di 70 anni, Andreas Nikolas Lauda, meglio noto come Niki Lauda.

L’ex campione di Formula Uno, vincitore con la Ferrari nel 1975 e 1977, era malato da tempo e si trovava ricoverato in Svizzera per un’insufficienza renale, motivo per il quale era sottoposto ad un ciclo di dialisi.

Nella sua vita fu anche un grande imprenditore, fondatore di due compagnie aeree la Lauda Air e la Niki, e fu dirigente della Jaguar e, negli ultimi tempi, dal 2012, presidente non esecutivo della scuderia Mercedes.

Champions: finale sarà Liverpool-Tottenham.

Incredibile in Champion’s League!!

Semifinali di andata:

Barcellona- Liverpool 3-0

Tottenham-Ajax 0-1

Al ritorno doppio ribaltone. Il Liverpool schianta 4-0 il Barcellona di Messi eliminandolo dalla Champions, ma il risultato più incredibile è quello che vede protagonisti gli inglesi del Tottenham: dopo essere stati sotto 2-0 nel primo tempo, la squadra di Pochettino ribalta il risultato e, grazie a Lucas Moura (tripletta) vincono 3-2 e staccano il pass per la finale di Madrid!! Il tutto al 96′!!!

La finale sarà quindi un derby inglese che, a questo punto, partirà senza favoriti.