Formula Uno: muore il grande Niki Lauda.

E’ morto ieri, all’età di 70 anni, Andreas Nikolas Lauda, meglio noto come Niki Lauda.

L’ex campione di Formula Uno, vincitore con la Ferrari nel 1975 e 1977, era malato da tempo e si trovava ricoverato in Svizzera per un’insufficienza renale, motivo per il quale era sottoposto ad un ciclo di dialisi.

Nella sua vita fu anche un grande imprenditore, fondatore di due compagnie aeree la Lauda Air e la Niki, e fu dirigente della Jaguar e, negli ultimi tempi, dal 2012, presidente non esecutivo della scuderia Mercedes.

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Avengers campione d’incassi.

Incassi record al cinema per il film Avengers.

Superati i 2 miliardi di dollari nel mondo, dato che porta il film al secondo posto della classifica dei maggiori guadagni di sempre, superando persino il famosissimo Titanic con Leonardo Di Caprio.

Il film della Marvel ha totalizzato nei primi dieci giorni un totale di 620 milioni di dollari, con un totale di 149 solo nel weekend ed ora si mette a caccia del record assoluto, appartenente al film Avatar, con 2,7 miliardi di dollari incassati.

Freddo e neve sull’Italia.

Un’intensa perturbazione sta interessando in queste ore l’Italia, con temperature in picchiata e forti precipitazioni.

Nevicate si sono registrate a quote intorno a 500/600 metri ed in montagna, con punte di 50 centimetri in Trentino.

In Liguria si sono verificate intense grandinate che hanno raggiunto i 66 millimetri nella zona di Varazze ed il pericolo è stato amplificato dal forte vento, con punte di 120 km/h.

In serata i problemi si sono spostati al centro ed al sud della Penisola, con il Bioparco di Roma chiuso per precauzione a causa delle forti folate di vento che, da questa mattina, si stanno registrando in città.

Due dispersi sul Mincio a causa delle intense piogge, ma la situazione più grave si è registrata a Marsala, dove un turista tedesco è morto mentre faceva kitesurf, sbalzato dalle correnti contro un’auto posteggiata.

Feriti anche in altre zone d’Italia.

Domani, lunedì 6 maggio, la situazione sarà analoga, con preallarme per intense precipitazioni, specialmente nel centro-sud.

Superga: 70 anni dalla tragedia.

Il 4 maggio 1949, il Grande Torino, la squadra granata più forte di tutti i tempi, si trovava su un aereo Fiat G.212 di proprietà della compagnia ALI.

Nei pressi della basilica di Superga, però, il velivolo si schianta contro un terrapieno nella zona posteriore della basilica.
A bordo tutta la squadra e la dirigenza granata. I morti furono 31.
Quello stesso anno il Grande Torino fu proclamato Campione d’Italia a tavolino e nelle 4 restanti partite le squadre avversarie schierarono le formazioni giovanili.
Ad assistere ai funerali, a Torino, ci furono quasi un milione di persone e lo shock per la tragedia fu talmente grande che persino la Nazionale, per recarsi ai Mondiali in Brasile, viaggiò in nave.

Il mondo del calcio e dello sport tutto renderà, oggi, onore ai caduti di quell’immane tragedia.

Ieri sera, 3 maggio, il Torino dei tempi nostri ha portato a casa un punto nel derby contro la Juventus, ma il gol più bello l’hanno segnato i tifosi bianconeri con uno striscione di grandissime proporzioni con su scritto “ONORE AI CADUTI DI SUPERGA”, a riprova che il vero tifo, quello sano che va oltre i colori delle squadre, esiste ancora.

Scuola Elementare: via note e sospensioni.

Basta note sul registro e sospensioni per i bambini indisciplinati delle elementari.

Lo stabilisce un emendamento alla legge – approvata oggi – sulla reintroduzione dell’Educazione Civica nelle scuole di primo grado.
L’emendamento, infatti, ha abrogato la norma del Regio Decreto del 26 aprile 1928 che prevedeva sanzioni nei confronti degli alunni che non assolvessero appieno ai propri doveri.

Plauso dei Presidi e dell’A.N.P., ma non tutti sono d’accordo.
Scorrendo i social network, infatti, è possibile notare che circa il 70% dei docenti sono contrari alla misura, che di fatto sancisce la “non punibilità” dell’alunno ineducato o “casinista” che da oggi “potrà continuare senza punizione alcuna a fare ciò che vuole nell’ora di lezione”.

Blackout Challenge. Vecchio “game”, nuove vittime.

Una vecchia “moda” si sta riaffacciando nel mondo negli ultimi mesi. Si chiama BlackOut Challenge.

Il “gioco”, paragonato come effetti ai tragici Blue Whale e Momo Game, consiste nel provocarsi, da soli o con l’aiuto di una persona compiacente, una sensazione di soffocamento fino a svenire utilizzando un cappio di corda, come quelli tristemente usati per compiere gesti estremi.

Questo gioco, però, ha già mietuto molte vittime, anche in Italia. Uno tra tutti Igor Maj, ragazzo di 17 anni, di buona famiglia, che viveva coi suoi genitori una vita felice. Arrampicatore esperto fin dall’età di 6 anni, Igor ha voluto provare in solitaria questo tragico gioco. Purtroppo, però, esso è finito in tragedia.

Questo fatto ha riportato alla mente i “giochi” tragici che negli anni scorsi hanno scioccato il mondo intero, primo fra tutti il Blue Whale.

Qui, a differenza di quest’ultimo, non c’è alcun “tutor” che spinge a fare atti di autolesionismo, ma gli effetti possono essere devastanti.
Il laccio, infatti, se posizionato in modo particolare, può ostruire immediatamente le vie aeree, comprimendo le carotidi e, di fatto, provocando lo svenimento immediato della persona che, nel caso di solitudine, ha la certezza di non salvarsi, come nel caso di Igor.

Il Blackout Challenge, purtroppo, è solo l’ultimo di questi scellerati giochi e, purtroppo, non è meno tragico degli altri.

Il consiglio, come sempre avviene in questi casi, è di non lasciare mai completamente da soli a lungo i giovani e di tenerli impegnati tra mille interessi e seguirli in essi. Solo così tragedie come quella di Igor potranno essere evitate.

Genova: primo autotrapianto polmonare su bimba.

Intervento sensazionale quello effettuato al Gaslini di Genova.

Una bambina di 10 anni, affetta da una grave cardiopatia e da una malformazione polmonare congenita, è stata operata con la tecnica dell’autotrapianto polmonare, per la prima volta al mondo.

La piccola, in lista per trapianto di cuore e di polmoni, era stata precedentemente rifiutata da 6 centri specializzati, poiché le sue condizioni erano considerate troppo serie e, sempre secondo i centri, non era pensabile un doppio intervento in quelle condizioni.

I medici dell’ospedale infantile di Genova, già conosciuto nel mondo per la sua innovazione chirurgica, hanno così stabilizzato prima la situazione cardiaca, permettendo così alla piccola di essere operata anche per la malformazione polmonare, con l’aiuto dell’assistenza in ECMO, un dispositivo salvavita.

Si tratta della prima volta che un’operazione del genere viene attuata su una paziente pediatrica e, si può dire, i medici del Gaslini non smettono di stupire.

Alice ed il sogno che si avvera.

Alice è una ragazza di 16 che, purtroppo, è nata con una grave forma di disabilità che, oltre una spasticità alle mani, non le permette di camminare.

Quindi la ragazza è costretta da sempre su una sedia a rotelle, a cui non ha mai dato un nome, per non affezionarsi. La motivazione è particolare: Alice dice che non si può, ovviamente, avere la stessa sedia a rotelle per tutta la vita e, di conseguenza, non le ha mai dato un nome per non affezionarsi.

Negli ultimi mesi, il programma di Italia Uno Le Iene ha seguito la sua vicenda, si è affezionata alla ragazza, tanto che Matteo Viviani, grande giornalista oltre che persona di un’umanità impressionante, ha deciso di farle provare un esoscheletro che le permette di alzarsi dalla sedia a rotelle e camminare.

La vicenda, vista anche la commozione della giovane, ha colpito tutti. Sui social ed in televisione tutti hanno cominciato ad amare Alice.

Ieri sera, durante la puntata del martedì, il programma ha riparlato di Alice. Ne ha parlato nuovamente perché, per sua fortuna, ci sono stati degli sviluppi.

L’antefatto

Alice, nei mesi scorsi, ha provato gratuitamente un esoscheletro dal costo di circa 200.000 euro, destinato in futuro solo a centri specialistici di riabilitazione ed inerenti la disabilità.

Alice, che già alla prima prova ha dato un nome all’esoscheletro chiamandolo Felicità, sperava un giorno di camminare, anche se solo grazie a quello ma il costo è troppo elevato. In una famiglia come la sua, umile e non certamente ricca, la possibilità di spendere una cifra tale è un fatto impossibile.

Ed allora come fare per donare questo esoscheletro alla piccola grande Alice?

Ieri, ad un tratto, il Viviani è ritratto a parlare al telefono con una persona ignota. Lui persino non sa chi sia questa donna. Improvvisamente questa misteriosa persona dice: “Matteo, voglio acquistare io l’esoscheletro da donare ad Alice.”

Viviani risponde che 200.000 euro non sono uno scherzo. E’ un costo decisamente elevato per chiunque. E lei, con la normalità di chi sta acquistando un caffè, risponde: “Matteo, il denaro non è un problema”.

Subito si pensava ad uno scherzo, ma non è così. La misteriosa benefattrice contatta l’azienda produttrice di questo esoscheletro e paga il costo completo dell’apparecchio. Un fatto incredibile, di grande umanità ed altruismo.

A questo punto la “iena” Viviani si mette in contatto col padre di Alice, in modo da trovare sia lui che la giovane in casa. Ma neanche lui sa la sorpresa. Matteo Viviani e la troupe della trasmissione si presentano a casa loro con un enorme pacco in cui, dicono, i due troveranno un albero creato con i tanti messaggi ricevuti dalla redazione del programma.

Alice ci crede e, dall’alto della sua carrozzina, apre il pacco. Inenarrabile la sua sorpresa quando lo scatolone viene aperto. Alice ed il padre, infatti, erano convinti di trovarsi un albero di carta. Invece è l’esoscheletro chiamato Felicità, nel modello esatto che Alice ha provato qualche settimana prima. Alice è la maschera della felicità. Piange, ride, urla, non sa neanche lei come il suo corpo reagisce. Il suo papà scoppia in lacrime. Lacrime di gioia che accompagnano la commozione della figlia e, molto marcata, di Matteo Viviani.

Il servizio si conclude con un bel messaggio: non tutti al mondo sono cattivi. Esiste ancora qualcuno che sa far del bene e sa, soprattutto, il valore della felicità altrui.

A nome di tutti, compresi i lettori e follower di 50 Shades of Chronicles, un GRAZIE di cuore ad Alice per le emozioni che ci ha fatto provare, a Matteo Viviani ed alla misteriosa benefattrice che ha dimostrato che il mondo sa ancora stupire e far del bene.

Copyright, oscurato Wikipedia.

Il sito Wikipedia, famoso per essere il pozzo di San Patrizio delle ricerche online, è oscurato da questa mattina alle ore 8 e lo sarà per le prossime 24 ore.

Infatti, interrogando qualsiasi pagina del sito, si viene rimandati ad un banner che illustra gli effetti potenzialmente negativi della riforma sul diritto d’autore, la cui votazione è in programma in questi giorni alla plenaria del Parlamento UE.

Si tratta, come spiega Wikimedia, di una forma di protesta forte, atta a far capire alle migliaia di utenti del sito le limitazioni al diritto di inventiva, di creatività e di libertà d’espressione dettati dal nuovo regolamento in approvazione.

Maltempo: torna l’inverno.

Una nuova ondata di freddo invernale sta per abbattersi sulle nostre Regioni.

A partire da oggi, infatti, le previsioni affermano che ci sarà un sensibile calo termico, accompagnato, nelle Regioni del Nord Italia da vento forte che potrà raggiungere persino i 100 km/h.

L’allerta vento è più marcata su Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Toscana e Marche.
Su quest’ultima Regione è prevista anche allerta gialla per forti temporali.