Un’italiana sul tetto del Mondo: Jessica Patella.

Quando parliamo di sport, di solito pensiamo al calcio, al tennis, agli sport strapagati e che, onestamente, ci danno poche e sporadiche gioie.

Ma lo sport non è solo questo.

Esiste una disciplina, chiamata DANZA, nata agli albori della civiltà (persino gli ominidi preistorici la usavano) e che racchiude in sé libertà, musica, gioia e passione.

Ad oggi questa disciplina è poco conosciuta, ma dà alla nostra Nazione importanti soddisfazioni, soprattutto nel settore femminile.

Quello che vi verrà raccontata oggi è la storia di una ragazza, classe 1995, che ha deciso, in tenera età, di avvicinarsi a questa disciplina: il suo nome è Jessica Patella.

Nata a Milano, Jessica muove i primi passi in musica (disco dance) all’età di 5 anni dimostrando già determinazione e talento, qualità che, già l’anno successivo, la portarono a vincere il suo primo Campionato Italiano, titolo che riuscì a mantenere per quattro anni consecutivi.

Intorno agli 8/9 anni si avvicina alla danza latinoamericana, hip hop e danza classica. Anche qui, come già in precedenza, i titoli non tardano ad arrivare.

Il suo stile e la sua classe la portarono già tra i 9 ed i 10 anni ad essere parte della Nazionale Italiana di ballo.

Nello stesso periodo inizia a studiare salsa con il grande Maestro e coreografo Fernando Sosa, una vera autorità in materia.

E’ l’inizio della sua “esplosione”. Da quel momento la sua carriera, già ricca di titoli nel palmarès, ha un’impennata che dura tutt’oggi e che la porta in giro per il mondo, sia da “solista” che con il gruppo di ballo Tropical Gem del Maestro Sosa, di cui fa parte dall’età di 14 anni.

Ma Jessica è volitiva, molto determinata e tosta ed ancora oggi ha deciso ed avuto l’onore di rappresentare la sua Nazione al 9° Campeonato del Mundo de Pasos Libres, in programma in Spagna dal 10 al 13 maggio scorso.

Un’esibizione magistrale che incanta tutti i presenti e, soprattutto la giuria della kermesse che elegge Jessica Patella Compeona Mundial!!

Con lei c’è da starne certi, le soddisfazioni saranno ampie anche negli anni a venire e ci farà sentire FIERI di essere Italiani!