Calcio: Buffon dà l’addio al calcio. Anzi no.

Doveva essere il giorno dell’addio al calcio giocato da parte del portierone juventino Gigi Buffon, invece è diventato solo l’addio alla Juventus, la squadra che lo ha portato a vincere tantissimi titoli in Italia.

In una conferenza stampa gremita di giornalisti, alla presenza del Presidente bianconero Agnelli, il portiere ha chiarito, in lacrime, di cercare nuovi stimoli e di voler dire addio a quei colori che lo hanno fatto diventare grande.

Ma Buffon ha chiarito di non sapere ancora cosa fare, perché ha molte proposte interessanti sia in campo che fuori (il PSG lo vorrebbe tra i pali) e che deciderà nei prossimi giorni, in tutta tranquillità, cosa fare.

L’estremo difensore, classe 1978, può essere definito l’uomo dei record. Infatti, in carriera, ha vinto 9 titoli della Serie A, 1 Serie B (quella post Calciopoli per intenderci), 6 Supercoppa Italiana, 5 Coppa Italia, 1 Coppa Uefa ed ha partecipato a 5 mondiali (record insieme a Carbajal e Matthaus) vincendone uno.

In carriera detiene anche il record di imbattibilità tra i pali con 974′ giocati senza prendere gol.

Unico neo della sua brillante carriera il caso Scommesse, in cui, per mezzo di un’informativa della GDF, il portiere si ritrova indagato per il reato di scommesse clandestine per un giro di 1,5 milioni di euro. Nel dicembre 2006, però, viene scagionato da ogni accusa, in quanto la procura federale non ha rilevato infrazioni ai regolamenti sportivi ed alla legge penale.

A proposito di scommettitori, i bookmakers, che sono interessatissimi al dopo Juventus, danno come molto probabile il suo approdo nella dirigenza juventina, al pari di Francesco Totti nella Roma, ma non è detta l’ultima parola.

ATP Roma: Fognini ai quarti.

Ottimo risultato, nella giornata odierna, per i colori italiani al Torneo Internazionale di tennis che si sta svolgendo a Roma.

L’atleta azzurro Fabio Fognini, in un’ora e 35 minuti, si sbarazza con il punteggio di 6-4 / 6-4 del tedesco Gojowczyk, n.53 della classifica ATP, ed approda ai quarti di finale dove troverà il grande tennista spagnolo Rafael Nadal.

Una sfida difficilissima per il nostro portacolori ma non la prima contro lo spagnolo.
Infatti i due, amici fuori dal campo, sono alla tredicesima sfida, con l’iberico avanti 9-3 nei precedenti. “Fogna” però appare decisamente carico, galvanizzato dal suo primo approdo ai quarti e c’è da giurare che darà battaglia a Rafa.

Europa League: vince l’Atletico Madrid.

E’ l’Atletico Madrid il vincitore dell’edizione 2018 dell’Europa League.

In uno stadio gremito nella città di Lione, gli spagnoli regolano 3-0 il Marsiglia.

Marcature aperte da Griezmann, su assist di Gabi al 21′, con la partecipazione di Anguissa, in evidenza per un’uscita a dir poco imbarazzante.

A inizio ripresa ancora Griezmann firma la doppietta personale, stavolta su assist di Koke (49′).

Marsiglia inconcludente e, per larga parte inconsistente, che si rende pericoloso solo in 2 occasioni con Germain e Mitroglou (palo all’81’ per quest’ultimo).

All’89’ partita definitivamente chiusa da Gabi che segna il tris madrileno e consegna all’Atletico la sua terza Europa League dopo quelle del 2010 e 2012.

Blitz antipedofilia in tutta Italia.

Un arresto, 13 indagati ed un ingente quantitativo di materiale pedopornografico sequestrato.

E’ questo il bilancio di una vasta operazione antipedofilia messa in atto dalla Polizia di Stato in tutta Italia.

Un 46enne della provincia di Pescara è stato arrestato con l’accusa di detenzione di un nutrito numero di video e foto di atti sessuali con minori. Tredici le denunce.

All’operazione, coordinata dal reparto centrale della Polizia Postale e delle Telecomunicazioni di Roma, hanno partecipato i distaccamenti di Pescara,Milano, Torino, Bari, Genova,Venezia e Cagliari.

“Balotelli? E’ un giocatore italiano e lo chiameremo.”

Balotelli potrà nuovamente vestire la maglia della Nazionale italiana di calcio. Parola del nuovo CT dell’Italia Roberto Mancini.

Il neo-commissario tecnico, presentato oggi a Coverciano, è andato deciso verso quelli che sono gli obiettivi della sua Nazionale italiana.

“Il sogno di ogni allenatore è diventare CT della Nazionale. Dopo l’esclusione dal Mondiale di Russia era il momento giusto, per me, per fare qualcosa di buono con questi giocatori”. Così dice Mancini.

Ed ancora: “Balotelli in azzurro? E’ un giocatore italiano, gli parleremo e lo rivedremo. Mi piacerebbe rivederlo come all’Europeo con Prandelli”.

Ha, infine, chiarito la sua posizione sulle vecchie glorie: “Buffon e Pirlo vedremo cosa vorranno fare. Ci parlerò e valuterò le loro idee per le partite di Torino e con De Rossi.”

Insomma, un inizio altisonante per il nuovo allenatore azzurro, a cui vanno i migliori auguri di buon lavoro, sperando possa portare nuovamente il tricolore sul gradino più alto del podio, quantomeno europeo.

F1, GP Spagna: vince Hamilton.

Doppietta Mercedes nel Gp di Spagna di Formula 1.
Gara iniziata col botto nel vero senso del termine, con i primi che sfilano senza problemi.
Alla prima curva, però, succede un finimondo, con un pazzoide di nome Grosjean (sì, sempre lui), che esce fuori dalla pista, finisce di traverso ed invece di frenare ed attendere che sfilassero gli altri piloti, continua a dare gas per fare il cosiddetto “360” e rimettersi dritto.
Piccolo particolare, in quell’esatto momento stavano passando altri piloti, tra cui Gasly e Hulkenberg. Ne viene fuori un maxi-incidente che mette fuori gioco tutti e tre e spedisce, al termine della gara, il pilota francese davanti ai commissari di gara.

Alla ripartenza, dopo la safety-car (tacciata dai più di andare troppo piano, nonostante facesse medie non proprio da auto da strada), succede ben poca cosa.

Vince così Hamilton, con il compagno di squadra Bottas secondo. Quarto Vettel con l’unica Ferrari superstite dopo il problema tecnico che ha messo fuori gioco Raikkonen.

Serie A: 34° Scudetto per la Juventus.

Nello scontro a distanza di questa sera tra Juventus e Napoli, valido per la penultima giornata di Serie A, a spuntarla sono stati i bianconeri.

Juventus-Roma 0-0
Gara incolore tra i bianconeri e la Roma di mister Di Francesco, con i giallorossi pimpanti e pericolosi in avvio e la Juventus che amministra il risultato, conscia di essere già con lo scudetto in tasca. Finisce 0-0. Roma in 10 per circa mezz’ora per il rosso a Nainggolan.

Sampdoria-Napoli 0-2
Ottima partita del Napoli che passa coi gol di Milik e Albiol. Blucerchiati pericolosi in più occasioni ma senza impensierire più di tanto Reina. Partita sospesa per qualche minuto per le intemperanze dei tifosi di casa, calmati poi dallo stesso presidente della Samp Ferrero, andato sotto la curva a stemperare gli animi dei “tifosi”.

Per la Juventus è il 34° Scudetto vinto, il 7° Consecutivo.

Maltrattamenti a bimbi: sospesa.

Un’insegnante di asilo della provincia di Salerno è stata sospesa per un anno dalla sua attività per maltrattamenti.

A notificarle il provvedimento i Carabinieri del comando provinciale di Salerno.

La donna, 54 anni, è stata denunciata dopo che un nutrito gruppo di genitori hanno notato cambi nel comportamento dei figli a lei affidati.

È l’ennesimo caso di questo tipo, che fa ancora una volta capire la necessità di installare telecamere per sorvegliare i più indifesi. In questo caso i bambini. 

Champions: indagine Uefa su Buffon.

In merito alla partita di quarti di finale tra Real Madrid e Juventus la Uefa ha deciso di aprire una doppia inchiesta disciplinare nei confronti del portiere bianconero Gianluigi Buffon.

La prima inchiesta è dovuta al cartellino rosso rimediato in occasione della concessione del penalty che ha regalato la semifinale ai madrileni. Un atto automatico, per il fatto che il rosso è scaturito per le reiterate e veementi proteste che hanno generato il “rosso diretto”.

La seconda inchiesta, decisamente più grave sul piano disciplinare, è stata aperta a causa delle dichiarazioni, pesantissime, fatte dal portiere juventino nel post-partita.

Il caso, che ancora non è approdato alla Commissione disciplinare Uefa, verrà discusso il 31 maggio.

Per la prima inchiesta l’estremo difensore rischia da una a tre giornate di squalifica, mentre più complesso è il calcolo della sanzione per il secondo comportamento.

Infatti, l’articolo 11 comma 2 del codice disciplinare Uefa parla di una sanzione disciplinare per chi attua comportamenti offensivi.

La decisione del 31 maggio, tuttavia, potrebbe essere resa vana dal probabile addio al calcio giocato a fine stagione.

THE VOICE 2018: VINCE MARYAM TANCREDI.

Due mesi ed otto puntate.
Tanto c’è voluto per arrivare al verdetto finale del talent televisivo The Voice of Italy 2018

Ad aggiudicarsi, secondo pronostico, il titolo di Voce d’Italia con tanto di contratto discografico con la Universal Music è Maryam Tancredi.

La vincitrice, facente parte del Team Al Bano è un vecchio volto dei talenti, in quanto già nel 2011 era stata a Ti lascio una canzone.

A classificarsi seconda è stata Beatrice del Team J-Ax, mentre terzo è arrivato Andrea, il cantante scelto da Cristina Scabbia dei Lacuna Coil, dalla voce chiara e potente che, forse, avrebbe meritato qualcosina in più.

A chiudere il quartetto dei finalisti Asja, la cantante del team Renga, che forse ha pagato l’emozione, essendo imprecisa in molti punti del suo inedito.