Spari a Ibiza: si costituisce italiano.

Sparatoria nei giorni scorsi ad Ibiza.

Un italiano, insieme a due complici, ha aperto il fuoco nella notte fra venerdì e sabato ad una festa di compleanno ferendo due connazionali, uno in modo grave.

Il responsabile del tentato omicidio, un 33enne italiano, si è consegnato questa mattina alla Guardia Civil spagnola.

Dalle prime indiscrezioni, l’uomo sarebbe già stato attenzionato dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli per alcune vicende giudiziarie.

La vittima in gravi condizioni, invece, è un cuoco residente da tempo nell’isola.

GB: è nata Lilibet!

Fiocco rosa a palazzo reale.

E’ nata, infatti, la secondogenita di Harry e Megan, in un ospedale di Santa Barbara, California.

La piccola, il cui nome completo è Lilibet Diana Mountbatten Windsor, pesa 3,5 kg ed è l’ottava in linea di discendenza per il trono.

I due nomi sono un omaggio alla Regina Elisabetta II (il cui soprannome è proprio Lilibet) ed alla compianta nonna, la Principessa Diana Spencer.

Nessuna foto ha accompagnato l’annuncio.

Formula 1: in Azerbaijan vince Perez.

Acuto di Perez nel Gp di Formula 1 appena terminato a Baku (Azerbaijan).

Al termine di una gara folle, il pilota della Red Bull termina davanti a tutti, dopo una “sprint race” di soli 2 giri.

Inizio abbastanza piatto, fino al giro 31, quando Stroll vede la sua monoposto schiantarsi ad oltre 200 km/h per un cedimento alla gomma posteriore sinistra, causando l’ingresso della Safety Car. Grossi danni alla vettura, ma pilota incolume.

Finita la safety, nessu altro sussulto per alcuni giri, poi, improvvisamente, a Verstappen che era leader della corsa scoppia la gomma posteriore sinistra (la stessa di Stroll) e finisce anche lui la sua corsa.

In questo caso i commissari hanno deciso la sospensione della gara e, contrariamente ad ogni previsione, decidono per la ripresa della gara con soli 2 giri da disputare e “standing start”, partenza da fermi.

Alla ripresa, Perez, ritrovatosi in testa, parte benissimo e tiene a freno le voglie di vittoria di Hamilton. A quel punto, l’inglese commette un errore madornale, finendo lungo alla prima curva e terminando la gara 15° (era secondo).

Podio finale con Perez, un sorprendente Vettel ed il francese Gasly. Delude la Ferrari, con Leclerc 4° e Sainz 8°.

F1, Azerbaijan: acuto di Leclerc

Seconda pole position di fila per Charles Leclerc.

Il pilota del Cavallino strappa un giro record e mette in fila tutti, al termine di una sessione di prove tutt’altro che agevole.

Inizia la Q1 e dopo pochi minuti Stroll sbaglia l’entrata in curva e distrugge la sospensione anteriore destra della sua monoposto. Bandiera rossa con le vetture che tornano in pit lane.

Dopo alcuni minuti, necessari a rimuovere auto e detriti, si riparte, ma non dura molto. Passano 4 minuti e Antonio Giovinazzi imita il suo collega Stroll, piantando la vettura nello stesso punto. Di nuovo bandiera rossa. Al taglio non passano i due incidentati insieme a Mick Schumacher, Latifi e Mazepin.

Nel Q2 la storia fila tutto liscio, con Vettel, Ocon, Ricciardo (che pianta anche lui l’auto contro le barriere a fine sessione), Raikkonen e Russell che non superano la manche.

Inizio Q3 con alcune sorprese, prima tra tutte la difficoltà di Hamilton a picchiare duro come il suo solito.

A spuntarla è, così, Charles Leclerc su Ferrari, davanti a Hamilton (che fa il giro giusto in tempo per evitare l’ennesima bandiera rossa) e Verstappen. Qualifica che finisce con un nuovo “botto” di Tsunoda (sempre nello stesso punto dei colleghi) ed il povero Sainz che, nella stessa curva, arriva forte e, per evitare il giapponese, s’inventa una derapata in stile rally, che gli vale solo la perdita dell’alettone anteriore.

Questo la griglia “top ten” del GP di domenica 6 giugno:

  1. Charles Leclerc
  2. Lewis Hamilton
  3. Max Verstappen
  4. Pierre Gasly
  5. Carlos Sainz
  6. Lando Norris
  7. Sergio Perez
  8. Yuki Tsunoda
  9. Fernando Alonso
  10. Valtteri Bottas

Tennis, Roland Garros: Italia in grande spolvero.

Grande giornata per i colori azzurri del tennis.

Nel primo pomeriggio, Lorenzo Musetti ha la meglio sul connazionale Marco Cecchinato, non senza difficoltà.

Un match combattuto, terminato al 5° set. Curioso il fatto che, in maniera alternata, 4 dei 5 set giocati sono terminati col punteggio di 6-3.

Partita più rilassata, invece, per il top player italiano Jannik Sinner che, in 3 set, regola lo svedese Mikael Ymer con il punteggio di 6-1, 7-5, 6-3.

Sorte benevola, questa sera, anche per Matteo Berrettini che viene messo in difficoltà nel primo set dal sudcoreano Kwon (tie break finito 8-6 per l’azzurro), ma liquida agevolmente la pratica negli altri due con il punteggio di 6-3 6-4.

Ottavi impegnativi aspettano ora Sinner e Musetti, che incontreranno rispettivamente Nadal e Djokovic.

Tragedia in Moto3: muore Dupasquier.

Weekend tragico nel campionato mondiale di Moto3.

Durante le qualifiche del Gp del Mugello, sabato, si è verificato un tremendo incidente che ha coinvolto Sasaki, Alcoba e Jason Dupasquier.

Ad avere la peggio, travolto dalla propria moto e dagli altri due piloti, è stato proprio il pilota svizzero 19enne.

Le sue condizioni sono apparse subito disperate, tanto da convincere i medici a non operarlo subito per i traumi subiti. Nella notte, poi, un lungo intervento toracico per ridurre le lesioni interne, ma le condizioni peggiorano e, proprio durante la gara odierna di motoGP, arriva la tragica notizia: Jason non ce l’ha fatta.

#Eurovision2021: Maneskin, niente droga.

Respinta al mittente l’accusa, arrivata da un tabloid francese, di aver assunto droga durante la finale dell’Eurovision Music Contest 2021.

I Maneskin, vincitori della kermesse, hanno da subito chiarito come stavano le cose, dichiarando che Damiano (il cantante) si è chinato solamente per vedere cos’aveva combinato il compagno di band Thomas Torchio, reo confesso di aver rotto un bicchiere.

Lo stesso Damiano, che subito insieme a Victoria aveva respinto le accuse definendole infondate, si è sottoposto ad un test antidroga che, come da pronostico, è risultato negativo.

Sulla polemica è intervenuta persino l’organizzazione del contest, chiarendo che le immagini scagionano senza ombra di dubbio Damiano, fatto testimoniato anche dalla presenza di pezzi di vetro sotto il tavolino posto di fronte alla band romana.

Ora l’Italia, oltre che i Maneskin, chiede a gran voce le scuse del giornale francese per il comportamento diffamatorio ed antisportivo. Dal punto di vista dei ragazzi romani, invece, pare non ci sia intenzione di querelare i diffamatori.

Mottarone: no danni neurologici per bimbo.

Cauto ottimismo per le condizioni di Eitan, il bambino di 5 anni rimasto ferito nella tragedia del Mottarone avvenuta ieri, domenica 23 maggio.

I medici hanno sottoposto il piccolo ad una risonanza magnetica ed hanno escluso danni agli organi interni ed alla spina dorsale e si dicono ottimisti per il recupero del bambino.

Eitan, in ebraico “forte”, sta dimostrando quindi di saper lottare e di volerlo fare a tutti i costi.

Ancora sotto shock le persone che hanno assistito alla tragedia, primi tra tutti i soccorritori, ed il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio che, intervistato questa sera a RaiDue si dice sgomento per una tragedia che “si doveva e si poteva evitare”. “La Magistratura ed il Ministero” – continua – “hanno aperto due inchieste per accertare, se ci saranno, le responsabilità di questa immane tragedia”.

Nello scioccante incidente alla funivia sono morte 14 persone, tra cui un bambino di 2 anni ed uno di 9, quest’ultimo poco dopo il ricovero al Regina Margherita di Torino.

Stresa: cade funivia, 9 morti.

Incredibile tragedia alla riapertura degli impianti sciistici.

Il cavo della funivia che collega il tratto Stresa-Mottarone (Lago Maggiore) si è improvvisamente strappato, facendo precipitare la cabina nel vuoto, proprio nel punto più alto.

Immediati i soccorsi del Soccorso alpino e del 118, ma per 9 persone non c’è stato più nulla da fare.

Nel tragico bilancio anche due feriti in codice rosso, due bambini di 5 e 9 anni, trasportati d’urgenza al Regina Margherita di Torino.

A provocare il crollo la mancata manutenzione, causata da un anno di stop agli impianti che ha mandato sul lastrico le società di gestione sciistiche.

#Eurovision2021: vincono i Måneskin!

Dopo 30 anni l’Eurovision Song Contest torna a parlare italiano.

In una finale al cardiopalma in cui la favorita Svizzera ha preso i favori delle giurie di qualità di mezza Europa, a vincere sono gli italianissimi Måneskin!!

Il gruppo rock “Made in Roma” si classifica in testa grazie al voto del pubblico che, in massa, ha votato per i nostri rockers.

I Måneskin trionfano davanti alla francese Pravì ed al 19enne rappresentante della Svizzera.

Polemiche per un video in cui la Francia accusava Damiano, frontman della rock band, di aver assunto cocaina nella Green room dopo la proclamazione.

A rispondere alle accuse sono stati sia Damiano che, visibilmente arrabbiato, dichiara di essersi chinato a raccogliere un bicchiere rotto dal compagno di band, e Vic che, invece, risponde a mezzo social network chiedendo esplicitamente un test antidroga per verificare la falsità delle accuse.

La Francia, forse stizzita dalla sconfitta, aveva chiesto la squalifica dei Måneskin, ma la sterile accusa non ha avuto gli effetti sperati dai “cugini” e l’Italia può festeggiare una vittoria che mancava dal 1990, quando a vincere fu Toto Cutugno.

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