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UNA SERATA DIVERSA IN CITTA’ – LINK

Una serata diversa in città – di Daniel Incandela.

Presentato in anteprima al concorso Racconti dal Piemonte 2019, è stato considerato meritevole di premio in pubblicazione su un’antologia di racconti edita dalla Historica Edizioni e che sarà presentato in occasione del Salone del Libro 2019 in programma a Torino.

https://www.meetale.com/scheda-testo/15558669042189814/una-serata-diversa-in-citt-libro.html

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Tennis: Master di Monte-Carlo parla italiano.

Vittoria azzurra nel Master 1000 di Monte-Carlo!

Il nostro Fabio Fognini, al termine di uno splendido torneo in cui ha battuto in sequenza il numero 3 della classifica ATP Zverev ed il numero 2 Rafa Nadal, si aggiudica la finale contro un ottimo Lajovic.

Il tennista italiano, che da lunedì sarà numero 11 al mondo, ha vinto così il suo titolo più importante della carriera, seppur non esprimendosi al meglio.

Il punteggio contro il serbo è stato 6-3 6-4.

Omicidio nell’Alessandrino.

Un uomo di 68 anni residente a Rivalta Bormida (AL) ha ucciso, al termine di una furibonda lite, il figlio 39enne.

Sembra che la persona deceduta, D.A., abbia chiesto denaro al padre per comprarsi una dose di stupefacenti e, davanti a questa richiesta, il padre abbia estratto una pistola e gli abbia sparato.

Il 39enne ucciso, stando alle prime informazioni, era conosciuto dalle forze dell’ordine sempre per legami con l’ambiente della droga.

Il killer ha poi avvertito una vicina ed atteso senza opporre resistenza i Carabinieri.

L’uomo è stato poi tradotto in carcere dagli uomini dell’Arma.

Parigi: Notre Dame in fiamme.

Un violentissimo incendio si è sviluppato intorno alle 18.50 a Parigi.

Ad andare a fuoco la cattedrale di Notre Dame, simbolo della città e della Francia intera.

Stando alle ultime news il tetto ed una guglia sono crollati sotto la furia di fuoco che si è sprigionata. Nessuna persona coinvolta, ma il mondo intero è sconvolto.

Il Presidente Macron ha definito una catastrofe l’evento ed annullato gli impegni ed il discorso di questa sera.

Donald Trump ha messo a disposizione i suoi vigili del fuoco per eventuale supporto e tutta Europa è pronta per ogni aiuto utile a salvare il simbolo di Parigi.

Calcio: Juve, scudetto rimandato. Chievo in B.

Tutto rimandato per la Juventus.

La squadra allenata da Allegri perde 2-1 nell’anticipo di sabato 13/04 e fallisce il primo match point.

Partita con tante riserve e giovani tra i bianconeri, che passano in vantaggio nel primo tempo con il giovane Kean (classe 2000), ma che, in preda ad un nettissimo blackout, si fanno rimontare nel secondo tempo.

Niente festa scudetto, quindi, con il Napoli che recupera 3 punti battendo 3 a 1 il Chievo (doppietta di Koulibaly). Con questo risultato i clivensi finiscono la loro avventura in serie A.

Continua il momento nero della Fiorentina, che alla prima partita con il Montella-Bis, pareggiano 0-0 con il Bologna.

Derby della Lanterna alla Sampdoria, che batte un brutto Genoa in cui il solo a brillare è Radu.

Spareggio Champions al Milan, che batte 1-0 la Lazio. Rischio prova TV per Kessie e Bakayoko, rei di aver (secondo gli avversari) deriso Acerbi mostrando la sua maglia nella festa per la vittoria.

Foggia: carabiniere ucciso in servizio.

Un maresciallo dell’Arma dei Carabinieri è morto ieri a Cagnano Varano (FG), in seguito all’esplosione di diversi colpi d’arma da fuoco da parte di un pregiudicato 60enne del luogo.

I militari, poco tempo fa, lo avevano perquisito nella sua abitazione in seguito al ritrovamento di alcuni grammi di droga durante un controllo e lui aveva minacciato gli agenti urlando: “Ve la farò pagare”.

Al momento della perquisizione non era presente il maresciallo ucciso ieri, né il suo collega rimasto ferito, ma il gesto è da intendersi legato alla vicenda, come vendetta proprio contro l’istituzione rappresentata dai carabinieri di pattuglia in zona.

Sembra, secondo una prima ricostruzione, che l’uomo abbia scaricato un intero caricatore di pistola contro i due agenti, sotto la spinta della sola vendetta per la perquisizione precedente.

Il PM di turno che guida le indagini non ha contestato la premeditazione, tanto da chiarire che al momento “parlare di movente è fin troppo. Si è trattato di un gesto immotivato, per cui è impossibile capire un movente, se c’è.”. L’omicida si trova ora in carcere, con l’accusa di omicidio aggravato, tentato omicidio e porto abusivo d’arma da fuoco.

Durissimo il commento del vicepremier Salvini: “Spero che quello che ha ucciso il carabiniere passi il resto dei suoi giorni in carcere, lavorando mattina e sera. Troppo comodo stare in carcere a guardare la tv.”

Gli fa eco il Presidente Mattarella, che parla di un attacco allo Stato ed alle istituzioni che l’Arma rappresenta. Cordoglio da tutto il mondo politico e dal mondo dei social, che auspica una pena severissima per il killer.

Blackout Challenge. Vecchio “game”, nuove vittime.

Una vecchia “moda” si sta riaffacciando nel mondo negli ultimi mesi. Si chiama BlackOut Challenge.

Il “gioco”, paragonato come effetti ai tragici Blue Whale e Momo Game, consiste nel provocarsi, da soli o con l’aiuto di una persona compiacente, una sensazione di soffocamento fino a svenire utilizzando un cappio di corda, come quelli tristemente usati per compiere gesti estremi.

Questo gioco, però, ha già mietuto molte vittime, anche in Italia. Uno tra tutti Igor Maj, ragazzo di 17 anni, di buona famiglia, che viveva coi suoi genitori una vita felice. Arrampicatore esperto fin dall’età di 6 anni, Igor ha voluto provare in solitaria questo tragico gioco. Purtroppo, però, esso è finito in tragedia.

Questo fatto ha riportato alla mente i “giochi” tragici che negli anni scorsi hanno scioccato il mondo intero, primo fra tutti il Blue Whale.

Qui, a differenza di quest’ultimo, non c’è alcun “tutor” che spinge a fare atti di autolesionismo, ma gli effetti possono essere devastanti.
Il laccio, infatti, se posizionato in modo particolare, può ostruire immediatamente le vie aeree, comprimendo le carotidi e, di fatto, provocando lo svenimento immediato della persona che, nel caso di solitudine, ha la certezza di non salvarsi, come nel caso di Igor.

Il Blackout Challenge, purtroppo, è solo l’ultimo di questi scellerati giochi e, purtroppo, non è meno tragico degli altri.

Il consiglio, come sempre avviene in questi casi, è di non lasciare mai completamente da soli a lungo i giovani e di tenerli impegnati tra mille interessi e seguirli in essi. Solo così tragedie come quella di Igor potranno essere evitate.

Genova: primo autotrapianto polmonare su bimba.

Intervento sensazionale quello effettuato al Gaslini di Genova.

Una bambina di 10 anni, affetta da una grave cardiopatia e da una malformazione polmonare congenita, è stata operata con la tecnica dell’autotrapianto polmonare, per la prima volta al mondo.

La piccola, in lista per trapianto di cuore e di polmoni, era stata precedentemente rifiutata da 6 centri specializzati, poiché le sue condizioni erano considerate troppo serie e, sempre secondo i centri, non era pensabile un doppio intervento in quelle condizioni.

I medici dell’ospedale infantile di Genova, già conosciuto nel mondo per la sua innovazione chirurgica, hanno così stabilizzato prima la situazione cardiaca, permettendo così alla piccola di essere operata anche per la malformazione polmonare, con l’aiuto dell’assistenza in ECMO, un dispositivo salvavita.

Si tratta della prima volta che un’operazione del genere viene attuata su una paziente pediatrica e, si può dire, i medici del Gaslini non smettono di stupire.

Alice ed il sogno che si avvera.

Alice è una ragazza di 16 che, purtroppo, è nata con una grave forma di disabilità che, oltre una spasticità alle mani, non le permette di camminare.

Quindi la ragazza è costretta da sempre su una sedia a rotelle, a cui non ha mai dato un nome, per non affezionarsi. La motivazione è particolare: Alice dice che non si può, ovviamente, avere la stessa sedia a rotelle per tutta la vita e, di conseguenza, non le ha mai dato un nome per non affezionarsi.

Negli ultimi mesi, il programma di Italia Uno Le Iene ha seguito la sua vicenda, si è affezionata alla ragazza, tanto che Matteo Viviani, grande giornalista oltre che persona di un’umanità impressionante, ha deciso di farle provare un esoscheletro che le permette di alzarsi dalla sedia a rotelle e camminare.

La vicenda, vista anche la commozione della giovane, ha colpito tutti. Sui social ed in televisione tutti hanno cominciato ad amare Alice.

Ieri sera, durante la puntata del martedì, il programma ha riparlato di Alice. Ne ha parlato nuovamente perché, per sua fortuna, ci sono stati degli sviluppi.

L’antefatto

Alice, nei mesi scorsi, ha provato gratuitamente un esoscheletro dal costo di circa 200.000 euro, destinato in futuro solo a centri specialistici di riabilitazione ed inerenti la disabilità.

Alice, che già alla prima prova ha dato un nome all’esoscheletro chiamandolo Felicità, sperava un giorno di camminare, anche se solo grazie a quello ma il costo è troppo elevato. In una famiglia come la sua, umile e non certamente ricca, la possibilità di spendere una cifra tale è un fatto impossibile.

Ed allora come fare per donare questo esoscheletro alla piccola grande Alice?

Ieri, ad un tratto, il Viviani è ritratto a parlare al telefono con una persona ignota. Lui persino non sa chi sia questa donna. Improvvisamente questa misteriosa persona dice: “Matteo, voglio acquistare io l’esoscheletro da donare ad Alice.”

Viviani risponde che 200.000 euro non sono uno scherzo. E’ un costo decisamente elevato per chiunque. E lei, con la normalità di chi sta acquistando un caffè, risponde: “Matteo, il denaro non è un problema”.

Subito si pensava ad uno scherzo, ma non è così. La misteriosa benefattrice contatta l’azienda produttrice di questo esoscheletro e paga il costo completo dell’apparecchio. Un fatto incredibile, di grande umanità ed altruismo.

A questo punto la “iena” Viviani si mette in contatto col padre di Alice, in modo da trovare sia lui che la giovane in casa. Ma neanche lui sa la sorpresa. Matteo Viviani e la troupe della trasmissione si presentano a casa loro con un enorme pacco in cui, dicono, i due troveranno un albero creato con i tanti messaggi ricevuti dalla redazione del programma.

Alice ci crede e, dall’alto della sua carrozzina, apre il pacco. Inenarrabile la sua sorpresa quando lo scatolone viene aperto. Alice ed il padre, infatti, erano convinti di trovarsi un albero di carta. Invece è l’esoscheletro chiamato Felicità, nel modello esatto che Alice ha provato qualche settimana prima. Alice è la maschera della felicità. Piange, ride, urla, non sa neanche lei come il suo corpo reagisce. Il suo papà scoppia in lacrime. Lacrime di gioia che accompagnano la commozione della figlia e, molto marcata, di Matteo Viviani.

Il servizio si conclude con un bel messaggio: non tutti al mondo sono cattivi. Esiste ancora qualcuno che sa far del bene e sa, soprattutto, il valore della felicità altrui.

A nome di tutti, compresi i lettori e follower di 50 Shades of Chronicles, un GRAZIE di cuore ad Alice per le emozioni che ci ha fatto provare, a Matteo Viviani ed alla misteriosa benefattrice che ha dimostrato che il mondo sa ancora stupire e far del bene.

Genova: bruciano le alture di Cogoleto.

Un violento incendio è divampato nella notte a Cogoleto, sulle alture genovesi.

Difficili le operazioni per circoscrivere le fiamme, per via delle raffiche di vento che, in queste ore, stanno raggiungendo i 100 km/h e di conseguenza non permettono l’utilizzo di elicotteri ed aerei antincendio.

Si apprende in queste ore che il rogo, partito in una zona boschiva di località Capieso, si sta propagando verso l’abitato, minacciando le abitazioni. Evacuazioni in corso in tutta la zona.

Chiusa l’autostrada A10 in entrambe le direzioni, nel tratto tra Arenzano e la complanare di Savona, con le fiamme che lambiscono la sede autostradale.

La protezione civile ligure raccomanda, anche in virtù delle forti raffiche di vento, di mettersi in viaggio solo se strettamente necessario e di evitare, se possibile, le zone limitrofe al vasto incendio.