Concerto di Natale ad Acqui Terme.

Natale.

Un momento in cui intere città si colorano di luci, suoni e colori.

L’atmosfera è magica in questo periodo ed a rendere l’atmosfera ancora più dolce e lieve è sicuramente la musica.

E’ per questo che la Corale Città di Acqui Terme invita tutti al tradizionale Concerto di Natale, dove si potranno scoprire sonorità nuove, più o meno impegnate, con le quali assaporare la magia che la nascita di Gesù, ogni anno, porta in tutti i cuori.

In quest’occasione, i coristi sono lieti di esibirsi in quella che, secondo molti, è tra le Chiese più belle del Piemonte.

Il 22 dicembre, infatti, la Corale città di Acqui Terme, si esibirà presso la Chiesa di Santo Spirito ad Acqui Terme, dove sarà possibile apprezzare, senza fatica alcuna, tutti i brani cantati dai componenti della Corale, nella speranza che, insieme, si possa ancor di più sentire la dolcezza ed il sapore di festa, tipico del periodo.

Insieme alla Corale sarà presente sulla scena il Coro Piccole Voci, che stupirà i presenti con alcuni brani dal sapore decisamente festoso, come solo i bambini sanno fare.

L’esibizione sarà articolata in 3 parti e vedrà, in alcuni brani, la collaborazione di grandi e piccini che, si scoprirà, diventeranno un tutt’uno, emozionando e creando un momento suggestivo.

L’appuntamento è per Sabato 22 Dicembre, ore 21.15, presso la Chiesa Santo Spirito – Sacra Famiglia e l’ingresso è, come di consueto, libero.

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Lo spot che commuove il mondo.

Manca un mese a Natale e molte pubblicità si susseguono in un turbinio di emozioni, divertimento ed, a volte, irriverenza.
Ma un solo spot sta facendo il giro del mondo, portando con sé la magia e la tenerezza tipica del clima natalizio.
E’ lo spot di una nota catena di supermercati inglese, con protagonisti dei meravigliosi bambini.
Il video è stato ripreso dalle televisioni di tutto il mondo e sul web è già virale.
Buona visione!

Cometa di Natale 2018: dove, come e quando vederla.

Natale. Periodo in cui suoni, colori, aromi e luci si fondono insieme creando un’atmosfera magica.
Molti, in queste settimane che precedono le festività, decidono di fare gite fuori porta, in cerca di attrazioni e dei famosi mercatini di Natale. Ma per chi vuole, al contrario, la quiete, la magia e l’estraniamento dal mondo frenetico e caotico, c’è un buon motivo per scegliere mete lontane dalle città, immerse nel verde: la Cometa di Natale.
In questo breve articolo scoprirete i luoghi italiani migliori dove poterla ammirare e, soprattutto, come e quando sarà possibile vederla.

Pochi giorni fa, i telescopi della Nasa hanno fotografato la Cometa 46p Virtanen nei cieli italiani per la prima volta, con un passaggio approssimativo a 11,5 milioni di km dalla Terra.
La Cometa, spiegano gli astronomi, al momento è visibile solo con telescopi di grandi dimensioni ed enorme potenza, ma avvicinandosi al nostro Pianeta diventerà via via più visibile, fino ad aumentare a tal punto la sua luminosità da essere visibile ad occhio nudo.

Il giorno in cui l’astro raggiungerà il suo perielio, ovvero la massima visibilità, è il 12 dicembre, giornata in cui si avvicinerà al massimo al Sole, creando le premesse per essere visibile alla perfezione da ogni punto d’Italia.

Secondo gli astronomi, i luoghi consigliabili per vedere pienamente la Cometa di Natale sono luoghi lontani dalle città e dalle loro luci, e lontani dallo smog ed inquinamento atmosferico che offuscano i cieli, oscurando anche il corpo celeste. Ideale sarà la visibilità in boschetti, parchi non illuminati e aree verdi non cittadine. Se poi siete in isolati luoghi montani ancora meglio.

Per maggiore visibilità, basterà armarvi di un normalissimo binocolo, che renderà giustizia alla stella, che avrà un bagliore simile a quello della Luna essendo, sembra, addirittura di dimensioni doppie rispetto ad essa.

Alessandria: Polizia “scorta” due lupi cecoslovacchi.

La notizia è di qualche giorno fa, ma il web continua a parlarne.

Due lupi cecoslovacchi, scappati dalla propria casa in seguito al maltempo dei giorni scorsi, sono stati scortati sulla strada della Colla, tra Valenza ed Alessandria, da una pattuglia della Polstrada di Valenza.

L’immagine ha fatto il giro di tutti i social e ha ricevuto il plauso di tutto il mondo virtuale, che ha mostrato tutto il suo gradimento per questo “servizio” che ha permesso ai due canidi di arrivare sani e salvi al canile di Alessandria, per poi essere recuperati dopo dalla padrona.

La foto scattata fa vedere come i cani siano stati “spinti” a proseguire dalla volante, ed abbiano proseguito con un imponente seguito di auto, nessuna delle quali (complice il lampeggiante in vista) ha tentato manovre azzardate.

(L’immagine è relativa all’articolo uscito sul sito de La Repubblica)

Deve essere operato: chiede di operare anche il suo orsacchiotto.

Una storia particolarmente tenera arriva da Halifax, Canada.

Un bambino di 8 anni, in attesa di un’operazione per idrocefalia, ha chiesto al neurochirurgo di operare anche il suo orsetto di peluche, Little Baby.

A quel punto il medico, spinto da compassione e da un’umanità indescrivibile, acconsente alla richiesta del piccolo e sutura la ferita (uno strappo sotto l’ascella) di Little Baby, azione che ha persino tranquillizzato la tensione del bimbo in attesa di intervento.

Il gesto non è passato assolutamente inosservato, tanto che sia la direzione dell’ospedale, sia i genitori del paziente “in carne ed ossa” lo hanno ringraziato.

Lui dal canto suo ha dichiarato “Era il suo migliore amico ed era ferito. Che potevo fare?”.

La notizia sta facendo il giro del mondo sui social, con commenti di gioia e di ringraziamento al gran chirurgo che, si è notato, fa fede al giuramento di Ippocrate senza alcuna remora.

U.S.A.: paralizzato torna a camminare.

Centodue metri in 16 minuti. Centotredici passi che, per lui, valgono come aver vinto un’Olimpiade.

Protagonista di questa piccola, grande impresa è un 29enne americano che 5 anni fa rimase paralizzato dalla vita in giù per un incidente in motoslitta.
Da allora si è sempre mosso in sedia a rotelle ed i medici lo avevano reso conscio del fatto che non avrebbe più potuto camminare.
Invece, nel 2016, l’uomo inizia a sottoporsi ad una sperimentazione che, oggi, lo ha portato a raggiungere questo gran traguardo: tornare a camminare.

Il metodo consiste, spiega il direttore generale della Mayo Clinic di Rochester, nell’impiantare un congegno ad impulsi elettronici che praticamente riconnette i centri nervosi interrotti con il cervello, attraverso un sistema di microchip a livello epidurale.
La Dottoressa Zhao, però, precisa che finora la sperimentazione è avvenuta su pazienti i cui centri nervosi erano lesionati e non completamente interrotti. Il dato certo è che il giovane, anche se non può ancora andare in strada da solo con le proprie gambe, fa progressi ogni giorno, tanto da potersi muovere in maniera totalmente autonoma in casa ed in percorsi di breve durata.

Curiosità dal mondo: il Principato di Sealand.

Non tutti lo sanno, ma esiste un Principato (o così dicono) molto particolare al mondo: è il Principato di Sealand.

Situato al largo della contea di Suffolk (UK), è un autoproclamato Stato fondato da un ex militare inglese Paddy Roy Bates, che nel 1966 occupa un avamposto militare abbandonato e, insieme alla moglie, fonda lo Stato di Sealand.

Secondo quanto riportato da diversi siti, il Principato non è mai stato riconosciuto da alcuno Stato internazionale, ma – dice Bates – non è soggetto alla legislazione inglese.

La particolarità (leggasi bluff) è che Sealand ha una propria moneta, proprie leggi ed una sua Costituzione, vende propri titoli ma….si fa pagare in Euro. Molto strano per un Paese che si dice indipendente ed ha una propria moneta, a suo dire, forte.

Altra caratteristica: il presunto Stato è in realtà una piattaforma galleggiante, il cui interno è ad oggi arredato di tutto punto, con mobilia e suppellettili di lusso.
Come in ogni Stato che si rispetti, non sono mancati i problemi interni. Nel 1978, mentre Bates era via, un gruppo di uomini, capitanato dal primo ministro dello Stato, organizzò un colpo di Stato, con l’intento di dare la piattaforma alla Germania e trasformarla in un hotel di lusso.
Sfortuna vuole che Bates tornò immediatamente e fece, con un gruppo di mercenari ed un elicottero d’assalto, arrestare tutti i membri, compreso il suo primo ministro, salvo poi liberare tutti tranne lui.
Ne scaturì una trattativa che vide una delegazione tedesca andare nel “Principato”, con Bates (da furbone) che fece liberare il primo ministro e lo consegnò alla Germania parlando di liberazione di un prigioniero di guerra a seguito di un riconoscimento implicito di Sealand quale Stato indipendente.
Oggi Sealand è governato dal figlio primogenito di Bates, che alla morte dei coniugi fondatori ne assunse il comando. I fondatori di Pirate Bay, nel 2007, avviarono una trattativa per l’acquisto della piattaforma, ma l’affare sfumò ed ad oggi lo Stato è ancora in vendita. Segno che l’indipendenza costa troppo ed è meglio tirare i remi in barca (o meglio in piattaforma) e mollare il colpo.

Gli affari per l’acquisto son sempre ben accetti dal figlio di Bates, chi fosse interessato può sempre sognare di diventare Principe di Sealand e, per un po’, sentirsi nobile.

Corisettembre ad Acqui Terme.

Sabato 15 settembre e Domenica 16 settembre 2018 si svolgerà, ad Acqui Terme (AL) una manifestazione storica per la città termale.

La manifestazione si chiama “CoriSettembre” ed è organizzata dalla Corale Città di Acqui Terme che sarà impegnata, sotto la direzione della Maestra Anna Maria Gheltrito, in un doppio concerto, in cui le voci acquesi si alterneranno con cori di altre parti d’Italia, in un susseguirsi di emozioni e musica.

Quest’anno, a spartirsi il palcoscenico con i coristi termali, ci saranno altri 3 cori:

Coro Mongioje di Imperia diretto dal M° Ezio Vergoli

Coro Lunigiana diretto dal M° Primo Ceccarelli

Coro Viva Voce di Donnas (Aosta), sotto la direzione di Edy Mussatti.

L’appuntamento, che sarà in due giorni, si svolgerà nel seguente modo:

SABATO 15 SETTEMBRE, DALLE ORE 21 PRESSO LA CATTEDRALE DI ACQUI TERME (DUOMO)

DOMENICA 16 SETTEMBRE, DALLE ORE 16 PRESSO IL CHIOSTRO SAN FRANCESCO, PIAZZA DON DOLERMO.

L’ingresso è, come sempre, gratuito.

La manifestazione si svolgerà, quest’anno, per la 42^ volta nella sua storia e, per la Corale, è l’occasione per far conoscere e far avvicinare gli intervenuti al mondo della musica corale e del bel canto.

Appassionati di birre? Assaggiate questa.

Si chiama “In Your Mace!” ed è assolutamente la birra più strana mai messa in vendita.

L’azienda produttrice, la Dog Head Brewery, è un’azienda nota nel settore per essere stravagante nei suoi ingredienti, ma la “In your mace” batte ogni immaginazione. Infatti, il suo ingrediente principale è il preparato che viene solitamente messo nello spray antiaggressione al peperoncino.

Sì, avete capito bene! La Dog Head ha inserito lo spray urticante all’interno della bevanda, che però, assicura l’azienda, non ha un’elevata piccantezza, ma è comunque “gustosa”.

L’idea di questa stranezza è dovuta ad una forte amicizia. Il mastro birraio, infatti, è amico di vecchia data del proprietario della Mace Security che, per la cronaca, è uno dei maggiori produttori di spray urticante al mondo.

Da qui la pazza idea di creare la birra “urticante” composta dagli ingredienti tradizionali, con l’aggiunta di oleosina, il principio attivo dello spray al peperoncino.

Il risultato, assicurano i due, è eclatante e molto gustoso, anche se per palati forti.

La bevanda, fanno sapere, è in vendita dal febbraio scorso, ma finora la produzione è stata di sole 200 bottiglie. Fatto che la rende ancora più preziosa.

Provare per credere?

Alimenti all’ex moglie: il metodo Indonesia.

La notizia è del 27 agosto, il luogo è l’Indonesia e la stranezza è Mondiale.

Un uomo di 54 anni, residente nel Paese asiatico, si è presentato davanti al giudice con un ammontare totale di 154.000 rupie (circa 8.000 euro), somma che avrebbe dovuto versare all’ex moglie in 9 anni, da quando cioè si erano separati.

La vicenda sembra conclusa e, fin qui, normale. Se solo non fosse che l’uomo ha portato tale somma suddivisa in centinaia di sacchetti pieni di monetine.

L’uomo, intervistato dal giornale di Jakarta, ha dichiarato di avere organizzato una colletta tra amici e familiari, per poter attuare la (non) invidiabile impresa.

Esterrefatto il giudice che si è visto portare un peso totale di una tonnellata di moneta.

Anche la donna non l’ha presa benissimo, ma dopo che l’avvocato le ha spiegato che non vi era alcun intento offensivo né di vendetta, ha accettato di buon grado.

Tutti contenti e beati? No. A contare la tonnellata di moneta ci hanno dovuto pensare gli impiegati del tribunale e, c’è da scommetterci, non saranno stati felicissimi.