“Scendi il cane che…..”

“Scendi il cane che lo piscio”.

Tutti, o quasi, abbiamo detto questa frase in tono scherzoso, come a sottolinearne la goffaggine sgrammaticata.

Eppure qualche giorno fa, secondo i notiziari nazionali, gli esperti dell’Accademia della Crusca, i detentori della vera lingua italica, sembravano aver sdoganato e di fatto accettato l’espressione “Scendi il cane” o Siedi il bambino” come corrette.

Urla di giubilo da gran parte d’Italia ed urla d’orrore dall’altra parte.

Per fortuna quest’oggi si è saputo, in una nota ufficiale, che si è trattata solo di una fake news. Una balla insomma.

Espressioni come “Scendi il cane”, anzi, sono viste con orripilante sdegno dagli accademici, a sottolineare come espressioni di vita corrente possano trasformare la lingua a tal punto da ribaltare persino Dante Alighieri nella tomba (sembra che, dopo la prima notizia, volesse alzarsi e recarsi all’Accademia per prendere a botte gli accademici, salvo calmarsi quando si è capito che era semplicemente una stupidaggine messa in giro sui social.

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2019: Buon anno nuovo!

Tanti auguri di Felice Anno Nuovo a tutti i lettori.

Un altro anno è passato. Il 2018 è stato un anno ricco di avvenimenti, gossip e, purtroppo, tanta cronaca che avete seguito insieme a me con passione, dedizione e tanta curiosità.

Vi ringrazio per tutto ciò e vi esorto, anche in questo nascente 2019, a seguirmi ancora. L’anno 2019 sarà un anno pieno di novità ed io sarò felice di farvele assaporare poco per volta.

STAY TUNED and HAPPY NEW YEAR!!!!!

L’ultima Trump-ata (forse) del 2018.

Che il Presidente Trump fosse famoso per le proprie gaffe è cosa nota, ma Donald non si smentisce mai e, due giorni dopo Natale, ne combina un’altra delle sue.

Durante una telefonata di auguri ad un bambino di sette anni, il nostro caro Donald fa una domanda al piccolo che suona quasi atroce: “Do you still believe in Santa Claus?” (Credi a Babbo Natale?).

Immediata l’ondata di polemiche (strano…) sulla sua domanda, suonata molto impertinente, specie con un bambino in tenera età.

Mr. Trump, però, non si limita a questo e rincara: “Beh, sette anni è al limite, giusto?”

La telefonata, poi, prende il giusto indirizzo con gli auguri di Melania, ben attenta ad azionare i neuroni e, finalmente, raddrizzare l’ennesimo colpo basso alla bella immagine della Casa Bianca.

Che sia, finalmente, l’ultima boiata del Presidente? Ai posteri l’ardua sentenza.

Acqui Terme (AL): concerto Auguri alla Città.

Sabato 22 dicembre, in una chiesa della Sacra Famiglia gremita di gente, si è tenuto il tradizionale concerto “Auguri alla Città”, a cura della Corale Città di Acqui Terme.

Ad esibirsi, oltre i coristi della Corale, vi era il coro Piccole Voci della Scuola di Musica “G.Bottino”, capitanati dalla bravissima Sara Sorato.

Il concerto, cominciato con la famosissima We Wish You A Merry Christmas come augurio di un Buon Natale ai tanti presenti, è proseguito con 3 brani cantati dai piccoli coristi delle Piccole Voci che, sotto la direzione di Sara, hanno dato prova di grande bravura e precisione, emozionando e divertendo i presenti.

Toccante la loro esibizione nel famoso brano “A Natale puoi”, conosciuto da grandi e piccini, reso ancora più celebre da un famoso marchio.

Degna di nota è stata l’esibizione della bravissima Vanessa Giribaldi, che si è cimentata in un brano, che lei stessa ha cantato accompagnandosi al piano, dal titolo All of Me di John Legend, donando ai presenti forti emozioni.

Dopo i piccoli cantori, è toccato agli adulti che, sotto le direttive della Maestra Anna Maria Gheltrito, si sono cimentati in brani di qualità, alcuni dei quali – come I will follow Him – conosciutissimi e seguiti con passione dagli astanti.

Il pubblico presente ha potuto ascoltare pezzi molto interessanti, in cui sacro e profano si sono mescolati, nel chiaro intento di addentrare l’ascoltatore nell’atmosfera dolce e passionale tipica del Natale. Ogni canto era preceduto dalle parole introduttive di Bruno Carozzo, che ha avuto l’ottimo merito di spiegare accuratamente la storia e qualche piccola curiosità riguardante ogni brano, facendo scoprire aspetti sconosciuti ai più.

L’esibizione ha avuto il plauso di ognuno dei presenti, tanto che è stato chiesto di prolungare di alcuni brani il concerto, richiesta accolta con molto piacere dalla Maestra Gheltrito e dai coristi che hanno regalato emozioni fino all’ultimo, scegliendo di far risalire sul “palco” i bimbi del Coro Piccole Voci, per un’esibizione congiunta, divertente e molto sentita.

A fine concerto ha preso la parola il Presidente della Corale, Bruno Carozzo, che ha voluto ringraziare i tanti intervenuti che gremivano la chiesa, considerata una delle più belle di Acqui Terme, e le Suore dell’Ordine delle Figlie di Maria Ausiliatrice sempre magnifiche per ospitalità e disponibilità.

La Maestra Anna Maria ha poi donato, a nome di tutta la Corale Città di Acqui Terme, un piccolo omaggio, in segno di riconoscenza, a Suor Imelda, portando gli auguri di tutto il gruppo. Suor Imelda, presente in vece della direttrice di Santo Spirito Suor Liliana, ha poi preso la parola per complimentarsi con la Corale ed il coro Piccole Voci e per portare a tutti gli auguri di Buon Natale, con l’augurio di rivedere presto una nuova esibizione dei coristi, come a voler rinnovare un sodalizio giovane ma che ha tutte le caratteristiche utili a durare a lungo.

Dicembre: tempo di Geminidi!

Le Geminidi, dette anche stelle cadenti invernali, sono meteore cosiddette lente e stanno arrivando!

Da oggi, 10 dicembre, per tutta la settimana, si potrà ammirare nei cieli una pioggia di stelle, più luminose e più numerose di quelle che, tradizionalmente, cadono a luglio.

Tra il 4 dicembre e questa notte, è stato e sarà possibile vedere una media di 10 meteore l’ora, numero che raggiungerà il culmine nella notte di Santa Lucia, quando si potranno ammirare fino a 30 stelle cadenti all’ora e tra il 14 e 15 dicembre questo dato potrà persino arrivare ad 80!!

Il nome Geminidi è dovuto al loro legame con la Costellazione dei Gemelli, da cui sembra, scrutando il cielo, partire tutto lo sciame astrale.

Altra particolarità di questi astri sarà la visibilità: essendo stelle molto luminose, le Geminidi saranno visibili ad occhio nudo, senza uso di cannocchiali o binocoli. Basterà solamente essere in un luogo molto buio, con il cielo completamente terso.

Le Geminidi sono, inoltre definite stelle cadenti “strane” perché non originate da comete, come di solito avviene, ma originate da un asteroide di nome Phaeton, che rilascia, in un modo ancora oggetto di studio, polvere di asteroide che, a contatto con la nostra atmosfera dà origine alle Geminidi stesse.
Phaeton, secondo gli esperti, è un asteroide potenzialmente pericoloso, in quanto passa a “soli” 2,9 milioni di km di distanza dalla Terra, ma le probabilità di un impatto sono decisamente scarse.

Un evento come le “stelle cadenti invernali” è sicuramente imperdibile e l’esortazione comune è: testa alta e state al buio. Ad illuminare la vostra serata ed i vostri desideri ci saranno le Geminidi.

Concerto di Natale ad Acqui Terme.

Natale.

Un momento in cui intere città si colorano di luci, suoni e colori.

L’atmosfera è magica in questo periodo ed a rendere l’atmosfera ancora più dolce e lieve è sicuramente la musica.

E’ per questo che la Corale Città di Acqui Terme invita tutti al tradizionale Concerto di Natale, dove si potranno scoprire sonorità nuove, più o meno impegnate, con le quali assaporare la magia che la nascita di Gesù, ogni anno, porta in tutti i cuori.

In quest’occasione, i coristi sono lieti di esibirsi in quella che, secondo molti, è tra le Chiese più belle del Piemonte.

Il 22 dicembre, infatti, la Corale città di Acqui Terme, si esibirà presso la Chiesa di Santo Spirito ad Acqui Terme, dove sarà possibile apprezzare, senza fatica alcuna, tutti i brani cantati dai componenti della Corale, nella speranza che, insieme, si possa ancor di più sentire la dolcezza ed il sapore di festa, tipico del periodo.

Insieme alla Corale sarà presente sulla scena il Coro Piccole Voci, che stupirà i presenti con alcuni brani dal sapore decisamente festoso, come solo i bambini sanno fare.

L’esibizione sarà articolata in 3 parti e vedrà, in alcuni brani, la collaborazione di grandi e piccini che, si scoprirà, diventeranno un tutt’uno, emozionando e creando un momento suggestivo.

L’appuntamento è per Sabato 22 Dicembre, ore 21.15, presso la Chiesa Santo Spirito – Sacra Famiglia e l’ingresso è, come di consueto, libero.

Lo spot che commuove il mondo.

Manca un mese a Natale e molte pubblicità si susseguono in un turbinio di emozioni, divertimento ed, a volte, irriverenza.
Ma un solo spot sta facendo il giro del mondo, portando con sé la magia e la tenerezza tipica del clima natalizio.
E’ lo spot di una nota catena di supermercati inglese, con protagonisti dei meravigliosi bambini.
Il video è stato ripreso dalle televisioni di tutto il mondo e sul web è già virale.
Buona visione!

Cometa di Natale 2018: dove, come e quando vederla.

Natale. Periodo in cui suoni, colori, aromi e luci si fondono insieme creando un’atmosfera magica.
Molti, in queste settimane che precedono le festività, decidono di fare gite fuori porta, in cerca di attrazioni e dei famosi mercatini di Natale. Ma per chi vuole, al contrario, la quiete, la magia e l’estraniamento dal mondo frenetico e caotico, c’è un buon motivo per scegliere mete lontane dalle città, immerse nel verde: la Cometa di Natale.
In questo breve articolo scoprirete i luoghi italiani migliori dove poterla ammirare e, soprattutto, come e quando sarà possibile vederla.

Pochi giorni fa, i telescopi della Nasa hanno fotografato la Cometa 46p Virtanen nei cieli italiani per la prima volta, con un passaggio approssimativo a 11,5 milioni di km dalla Terra.
La Cometa, spiegano gli astronomi, al momento è visibile solo con telescopi di grandi dimensioni ed enorme potenza, ma avvicinandosi al nostro Pianeta diventerà via via più visibile, fino ad aumentare a tal punto la sua luminosità da essere visibile ad occhio nudo.

Il giorno in cui l’astro raggiungerà il suo perielio, ovvero la massima visibilità, è il 12 dicembre, giornata in cui si avvicinerà al massimo al Sole, creando le premesse per essere visibile alla perfezione da ogni punto d’Italia.

Secondo gli astronomi, i luoghi consigliabili per vedere pienamente la Cometa di Natale sono luoghi lontani dalle città e dalle loro luci, e lontani dallo smog ed inquinamento atmosferico che offuscano i cieli, oscurando anche il corpo celeste. Ideale sarà la visibilità in boschetti, parchi non illuminati e aree verdi non cittadine. Se poi siete in isolati luoghi montani ancora meglio.

Per maggiore visibilità, basterà armarvi di un normalissimo binocolo, che renderà giustizia alla stella, che avrà un bagliore simile a quello della Luna essendo, sembra, addirittura di dimensioni doppie rispetto ad essa.

Alessandria: Polizia “scorta” due lupi cecoslovacchi.

La notizia è di qualche giorno fa, ma il web continua a parlarne.

Due lupi cecoslovacchi, scappati dalla propria casa in seguito al maltempo dei giorni scorsi, sono stati scortati sulla strada della Colla, tra Valenza ed Alessandria, da una pattuglia della Polstrada di Valenza.

L’immagine ha fatto il giro di tutti i social e ha ricevuto il plauso di tutto il mondo virtuale, che ha mostrato tutto il suo gradimento per questo “servizio” che ha permesso ai due canidi di arrivare sani e salvi al canile di Alessandria, per poi essere recuperati dopo dalla padrona.

La foto scattata fa vedere come i cani siano stati “spinti” a proseguire dalla volante, ed abbiano proseguito con un imponente seguito di auto, nessuna delle quali (complice il lampeggiante in vista) ha tentato manovre azzardate.

(L’immagine è relativa all’articolo uscito sul sito de La Repubblica)

Deve essere operato: chiede di operare anche il suo orsacchiotto.

Una storia particolarmente tenera arriva da Halifax, Canada.

Un bambino di 8 anni, in attesa di un’operazione per idrocefalia, ha chiesto al neurochirurgo di operare anche il suo orsetto di peluche, Little Baby.

A quel punto il medico, spinto da compassione e da un’umanità indescrivibile, acconsente alla richiesta del piccolo e sutura la ferita (uno strappo sotto l’ascella) di Little Baby, azione che ha persino tranquillizzato la tensione del bimbo in attesa di intervento.

Il gesto non è passato assolutamente inosservato, tanto che sia la direzione dell’ospedale, sia i genitori del paziente “in carne ed ossa” lo hanno ringraziato.

Lui dal canto suo ha dichiarato “Era il suo migliore amico ed era ferito. Che potevo fare?”.

La notizia sta facendo il giro del mondo sui social, con commenti di gioia e di ringraziamento al gran chirurgo che, si è notato, fa fede al giuramento di Ippocrate senza alcuna remora.