Verbania: 1 morto e 3 feriti.

Tragedia ieri sera a Verbania.

Un’intera famiglia è stata travolta da un’auto pirata mentre camminava su un marciapiede.

Ad avere la peggio un uomo di 54 anni, deceduto nell’impatto, mentre gli altri componenti della famiglia, di età compresa tra i 20 mesi ed i 58 anni, sono ricoverati in ospedale con ferite più o meno gravi.

Il neonato, nonostante la tenera età e le ferite riportate, non sarebbe in pericolo di vita.

Arrestato e successivamente rilasciato il guidatore, un 24enne del luogo, risultato negativo all’alcoltest.

Al vaglio della Polizia ci sarebbe l’ipotesi di un colpo di sonno o, tra le cause, la velocità probabilmente troppo elevata per quel tratto.

Scandiano: circonciso in casa, muore bimbo.

Un piccolo di 5 mesi è morto nella notte tra venerdì e sabato a Scandiano (RE) in seguito ad un’operazione di circoncisione effettuata in casa.

Il piccolo era di origini ghanesi ed ora, in attesa dell’interrogatorio e dell’autopsia sul corpo del neonato, i suoi genitori sono indagati per omicidio.

Si tratta del secondo caso in pochi mesi, dopo il caso del bimbo di 2 anni di origini nigeriane morto in seguito alla stessa operazione, sempre avvenuta tra le mura domestiche.

Sul caso indagano i carabinieri di Reggio Emilia.

Calcio, Italia: buona la prima.

La Nazionale di Roberto Mancini inizia col piede giusto il cammino verso Euro2020.

Gli azzurri superano 2-0 la Finlandia e conquistano, così, la prima vittoria del 2019.

Buona la prova del bianconero Moise Kean, che pur in una prestazione non certo eccezionale, ha il merito di segnare il gol del 2-0 che regala i 3 punti al “Mancio”.
Buonissima la prova di Barella, anche lui come Kean alla prima chiamata in Nazionale ed anche lui in gol, ed in campo per 90′.

Fabio Quagliarella, alla prima chiamata dopo più di 3mila giorni di assenza tra le file azzurre, ha avuto pochi minuti di partita, ma ha comunque il merito di essere rifiorito e, con la Sampdoria, sta guidando la classifica cannonieri all’età di 35 anni.

Prossimo impegno martedì 26 marzo contro il Liechtenstein.

Cina: auto su folla. Numerosi morti.

Un attentato si è verificato questa mattina a Zhaoyang, in Cina.

Un’auto con un uomo a bordo ha imboccato una strada a tutta velocità, provocando la morte di almeno 6 persone, prima di essere ucciso dalla polizia.

Non si conoscono ancora le ragioni del gesto, che sono tutt’ora al vaglio degli inquirenti.

Champions League: Ronaldo multato.

Multa di 20.000 euro.

Questa la decisione dell’organismo disciplinare dell’Uefa per il brutto gesto di Cristiano Ronaldo ai danni dei tifosi dell’Atletico Madrid nel ritorno degli ottavi di Champions League allo Stadium.

Il portoghese, in modo provocatorio, aveva risposto con il gesto delle “bolas” agli insulti e lo scherno subito allo stadio madrileno durante la gara di andata.

Il giocatore juventino, così, si è tolto lo spauracchio della squalifica che incombeva sulla sua testa e potrà essere in campo con l’Ajax nell’andata dei quarti di finale.

Sorpresi alcuni tifosi che, sui social, evocavano la squalifica di CR7, reo di aver replicato il gesto del “cholo” Simeone che, però, si era rivolto solo ai propri tifosi. Ma secondo la disciplinare UEFA hanno violato lo stesso articolo del codice di condotta e, per questo, sono stati puniti allo stesso modo.

20 Marzo: giornata mondiale della felicità.

Oggi, 20 marzo, in tutto il mondo si festeggia la giornata della felicità.

Ma qual è il segreto per essere felici?
Molti dicono che, per esserlo, bisogna vivere senza stress, senza “rotture”, litigi, senza neanche un minuto storto nell’arco della giornata.

In realtà, la ricetta della felicità sta nelle piccole cose: sta in un abbraccio, in un bacio reciproco con la persona amata, in una serata con gli amici e, perché no, in un successo personale.

La felicità è quella sensazione che ci fa essere sorridenti quando meno ce l’aspettiamo, è quello status in cui ci si trova quando siamo con le persone che amiamo, che siano amici, mogli, mariti, fidanzati, è un qualcosa che ci fa sentire liberi anche in un luogo chiuso tra quattro mura.

La felicità è vita e la vita non scorre in sole 24 ore. Siate felici e siatelo sempre!

Milano: dà fuoco a bus. Arrestato.

Strage evitata per un soffio a San Donato Milanese (MI), dove un uomo di origini senegalesi ha prima dirottato e poi incendiato un bus con a bordo 51 alunni di una scolaresca.

Fortunatamente nessuno dei ragazzini né degli accompagnatori è rimasto ferito o ucciso.
L’uomo, pare pregiudicato, è stato successivamente arrestato dai Carabinieri che, in ogni caso, hanno evitato una strage facendo uscire in fretta i ragazzi dai finestrini.

Il PM di turno ha deciso di porre l’aggravante del terrorismo nel fascicolo a carico dell’uomo, oltre che il reato di tentata strage e di sequestro di persona.

Ignoti i motivi del suo gesto, ma sembra che il folle abbia dichiarato di volersi uccidere prima di appiccare l’incendio.
Al vaglio degli inquirenti, al momento, vi è anche il suo status di autista di bus con bambini a bordo, nonostante precedenti penali per reati sessuali.

Ferrari: mamma che Bottas!

Si è disputato ieri, domenica 17 marzo, il Gran premio di Formula Uno a Melbourne, che apre ufficialmente la stagione 2019 del Mondiale.

La gara, con Hamilton che partiva in pole position, si mette subito male sia per il britannico che per le Rosse di Maranello.

A spuntarla, in un inizio spumeggiante che ha visto Ricciardo, idolo di casa, uscire senza neanche finire il primo rettilineo, è stato il finlandese Valtteri Bottas che, zitto zitto, si prende la prima posizione e…. non la molla più.

Un dominio dall’inizio alla fine con Hamilton che paga dazio e finisce con un distacco abissale.

Terzo il folle Verstappen, autore di una splendida gara.

Male le Ferrari, con Vettel quarto e Leclerc (al debutto in Ferrari) quinto.

Non bello il gesto del Cavallino, che nonostante Leclerc fosse più veloce, manda l’ordine di congelare le posizioni ed obbliga di fatto il secondo della Rossa a stare dietro.

Sicuramente non un grande inizio, ma la stagione è lunga e la fortuna, per le Rosse, prima o poi arriverà.

Gilet Gialli: 18° atto.

I gilet gialli si sono, per oggi, dati appuntamento per quello che è definito “ultimatum a Macron”.

Si tratta della diciottesima giornata di proteste contro le riforme decise dal presidente francese e già si registrano scontri e fermi.

Nei pressi di Parigi, infatti, la polizia francese ha effettuato oltre 20 fermi che, però, non hanno intimorito i manifestanti.

In programma oggi pomeriggio altre proteste e, sicuramente, altri scontri.

Nuova Zelanda: assalto a due moschee.

Un uomo armato ha fatto, ieri, irruzione in due moschee a Christchurch, Nuova Zelanda.

Le vittime accertate sono 49 ma diverse altre persone sono state ferite. La polizia ha arrestato un uomo, Brenton Tarrant, che oggi è comparso davanti al giudice.

Impressionati i cronisti dal suo modo di essere molto calmo. L’uomo non ha chiesto la scarcerazione su cauzione e nemmeno di vedere oscurato il suo nome. Ignoti i motivi, ad ora, del gesto anche se tutto fa pensare ad un attacco a sfondo razziale.