Alaska: sisma magnitudo 7.0

Un fortissimo sisma si è verificato questa sera in Alaska.

Secondo il centro sismologico statunitense (USGS) la magnitudo registrata è stata di 7 gradi sulla scala Richter.

Al momento non si hanno notizie di vittime o danni, ma le autorità hanno emesso un’allerta tsunami.

Giornalismo: addio a Sandro Mayer.

Si è spento nella notte il popolare giornalista Sandro Mayer.

Nato a Piacenza nel 1940, è stato Direttore del settimanale “Gente” per oltre 20 e, dal 2004, dirigeva alcune testate della casa editrice Cairo Editori, quali “DiPiù” e “DiPiù TV”.

Presenza fissa nel programma “Ballando con le Stelle” su RaiUno, Sandro ha scritto anche 3 commedie teatrali ed un musical.

Celebri sono stati i suoi trattati su Padre Pio e su Gesù, diventati Bestsellers per 9 e 7 edizioni.

Serie A: Juventus allunga, Samp-Genoa 1-1.

Al termine (al netto del posticipo di lunedì tra Cagliari e Torino) della tredicesima giornata, la Serie A vede la capolista Juventus allungare il passo nei confronti delle inseguitrici, vincendo (anticipo di sabato) 2-0 con la Spal, grazie ai gol di Cristiano Ronaldo e Mandzukic.
A semplificare il cammino dei bianconeri, il clamoroso pareggio del Napoli con il fanalino di coda Chievo. Finisce a reti inviolate, con i partenopei di Ancelotti brillanti ma che trovano un ottimo Sorrentino e tanta sfortuna.
Gli altri risultati:

Bologna-Fiorentina 0-0
Sampdoria-Genoa 1-1
Lazio-Milan 1-1
Udinese-Roma 1-0
Inter-Frosinone 3-0
Parma-Sassuolo 2-1
Empoli-Atalanta 3-2

F1: l’addio ai motori di Fernando Alonso.

Oggi, domenica 25 novembre, si è svolto il GP del Bahrain di Formula1, la gara conclusiva di una stagione a tratti entusiasmante, che ha visto Lewis Hamilton vincitore per l’ennesima volta.
A margine della gara, a dir poco vivace e combattuta (in cui, nonostante si corresse nel deserto, ha anche piovuto!), c’è stato un addio: Fernando Alonso, infatti, ha corso l’ultimo Gran Premio della sua carriera. Il pilota, già prima della gara, ha dichiarato di volersi godere lo spettacolo senza particolari rischi, giusto per portare la macchina al traguardo. E così è stato.

Al traguardo è arrivato ed è lì che si è vissuto lo spettacolo migliore di giornata. Il vincitore della gara Hamilton ed il secondo classificato, il ferrarista Vettel, vedono sopraggiungere il pilota McLaren e lo “scortano” in pista, in una sorta di parata celebrativa, divertente e commovente per certi versi.
Alonso, un po’ sorpreso, sta per imboccare la corsia box per rientrare e, secondo il suo pensiero, abbandonare il paddock, ma Lewis gli si mette accanto con la sua monoposto. Quello che ne segue è puro spettacolo. Lewis fa segno a Fernando di seguirlo in pista, per un ulteriore giro d’onore, insieme a lui e Vettel. Sopraggiungono anche Sirotkin e Verstappen, che subito non capiscono, ma poi si uniscono alla “scorta” ed accompagnano Alonso in un susseguirsi di “burn out” e scorribande, rendendo il giusto onore a chi, anche in Ferrari, ha vinto tanto.
I 3 allegri ragazzi, finita la loro parata, decidono di fermare le monoposto sul rettilineo del traguardo e di scendere, per raccogliere l’applauso di un pubblico divertito ed emozionato, che rende omaggio a loro.
E’ stato un evento unico, molto particolare ed emozionante, che mette per un attimo da parte le rivalità tra i team e, persino, fa dimenticare chi ha vinto la gara.
Grazie Fernando per la tua carriera!

Mafia: maxi-sequestro ad ex titolare Valtur.

Duro colpo alla mafia quello inflitto dalla D.I.A. di Palermo.

Gli agenti della Direzione Antimafia hanno operato un sequestro di beni per un valore di 1,5 miliardi di euro, il più ingente mai effettuato nella lotta alle cosche.
Oggetto della confisca di beni sono stati gli eredi di Carmelo Patti, ex patron della Valtur, deceduto nel 2016 e ritenuto vicino a diverse cosche operanti a Castelvetrano (TP). Tra i suoi più stretti collaboratori vi era Michele Alagna, cognato del superlatitante Mattia Messina Denaro, considerato il numero uno nella scala gerarchica dei boss.

A caccia senza porto d’armi: arrestati.

Due uomini sono stati arrestati questa mattina in Sardegna.

I due, 44 e 71 anni, sono stati colti in flagranza di reato mentre erano impegnati in una battuta di caccia grossa.
Il reato contestato è porto abusivo d’arma e ricettazione, poiché i due fucili a loro mani risultavano rubati e loro erano privi di porto d’armi, non concedibile a causa dei loro precedenti penali.

Gli arrestati, vedendo arrivare i Carabinieri Forestali, hanno tentato di nascondere i fucili e darsi alla fuga, ma il tentativo è stato vano, con gli agenti che li hanno bloccati poco dopo.

Mantova: casa a fuoco, muore 11enne.

Un bambino di 11 anni è morto questa mattina a Sabbioneta, in provincia di Mantova.

La causa del decesso è legata all’incendio appiccato dal padre del piccolo nella casa in cui il bambino abitava insieme alla madre.
Pochi giorni fa il Gip di Mantova aveva disposto il divieto di avvicinarsi all’abitazione del minore come misura restrittiva.

Lo spot che commuove il mondo.

Manca un mese a Natale e molte pubblicità si susseguono in un turbinio di emozioni, divertimento ed, a volte, irriverenza.
Ma un solo spot sta facendo il giro del mondo, portando con sé la magia e la tenerezza tipica del clima natalizio.
E’ lo spot di una nota catena di supermercati inglese, con protagonisti dei meravigliosi bambini.
Il video è stato ripreso dalle televisioni di tutto il mondo e sul web è già virale.
Buona visione!

Basket Femminile: Italia-Svezia 62-56.

Al termine di una partita al cardiopalma, la Nazionale femminile di pallacanestro si qualifica come prima nel girone agli Europei 2019 che si terranno in Serbia.

Le azzurre si impongono 62-56 sulla Svezia con un primo quarto stellare, chiuso sul punteggio di 19-15.
Le svedesi tentano la rimonta che, a tratti, sembra riuscire, ma nulla possono contro le nostre atlete che dimostrano carattere, bel gioco e quel pizzico di fortuna che non guasta mai.
Ottima prova della Andrè e della Zandalasini, con la prima che tocca praticamente ogni pallone del match e mette a referto 20 punti.
Sul finale dell’ultimo quarto la Svezia prova a tornare sotto, ma le ragazze di mister Crespi tengono fino alla fine.

Tennis: Bracciali radiato, Starace 10 anni.

Mano pesante della Tennis Integrity Unit.

L’organo disciplinare del tennis mondiale ha comminato la sanzione della radiazione dal tennis a Daniele Bracciali, 40 anni, riconosciuto colpevole di aver truccato alcune partite nel torneo di Barcellona del 2011.
Per lui anche 250.000 dollari di multa.

Altrettanto pesanti le conseguenze per Potito Starace, 37 anni, ritiratosi nel gennaio scorso, squalificato per 10 anni da ogni attività sportiva ed a cui la T.I.U. ha comminato una sanzione pecuniaria di 100.000 dollari.

La decisione arriva in conseguenza dell’udienza tenutasi il 18 e 19 settembre scorso a Londra. I due tennisti potranno comunque fare ricorso alla Corte Arbitrale per lo Sport.