Da oggi la Filarmonica di Mosca, meglio conosciuta come Russian Philarmonic parla italiano!
Il nuovo direttore sarà infatti Fabio Mastrangelo, nato a Bari e “veterano” della scena culturale russa.
In Russia, dove risiede da 18 anni, ha ricoperto già alcuni incarichi prestigiosi, tra cui quello di direttore artistico del Teatro di Stato “Music Hall” di San Pietroburgo e direttore stabile della “Sinfonica Artica”.
Serie A: Anticipo 3^ giornata.
Nell’anticipo della terza giornata di Serie A il Milan batte a San Siro una Roma pericolosa ma disorganizzata.
Ad aprire le marcature un ottimo gol di Franck Kessie (41′) che batte un incolpevole Olsen.
Nella ripresa parte meglio la Roma che segna con Fazio sugli sviluppi di un calcio d’angolo (errore in disimpegno della difesa rossonera che si addormenta).
Fino al 90′ si susseguono azioni da ambedue le parti, ma senza grossi patemi.
Sul finale entrano Castillejo e Laxalt che pungono la difesa giallorossa ma senza successo.
Poi, al 95′, Higuain si inventa un favoloso passaggio smarcante per Patrick Cutrone che insacca per il definitivo 2 a 1.
I rossoneri riscattano così la cocente sconfitta rimediata dal Napoli al San Paolo e muovono, finalmente, la classifica.
Lady D.: 21 anni senza di lei.
Erano le prime ore della notte, quel 31 agosto 1997.
Diana Spencer, per tutti Lady Diana, si trovava in vacanza in Sardegna quando, con un jet privato, decise di andare a Parigi con il suo amore Dodi Al Fayed.
Verso le 00.20, la coppia, con insieme il responsabile della sicurezza della famiglia Al Fayed che guidava l’auto, decisero di lasciare, su un auto secondaria vista la lunga fila di paparazzi ad attenderli, l’hotel per trasferirsi in una casa più appartata, così da sfuggire a giornalisti e fotografi.
Alle 00.23 il dramma: l’autista, inseguito probabilmente da numerosi giornalisti e paparazzi, perde il controllo dell’auto mentre percorreva il tunnel di Place de L’Alma e si schiantò contro il tredicesimo pilastro del tunnel.
Attimi di panico e sgomento nei primi testimoni dell’incidente. Diana giaceva con numerose ed importanti ferite sul corpo, che la portarono, alle 4:00, al decesso.
Purtroppo non si salvò neanche Dodi Al Fayed che spirò prima di lei, all’1:18.
Sull’incidente numerose ombre si sollevarono ed ancora oggi resta oscuro il vero motivo dello schianto. I più maligni pensano ad un complotto imbastito dalla casa reale inglese, a cui stava scomoda la presenza di Diana. Era una personalità apparentemente dimessa, ma molto in luce nel mondo, per le sue opere di bene e per la sua nobiltà d’animo. Ancora adesso, agli inglesi vengono le lacrime a parlare di lei.
A rendere tutto più triste ed oscuro il fatto che la polizia francese non diede seguito alla richiesta del padre di Dodi, Mohamed Al Fayed, di approfondire le cause dello schianto.
Fu uno dei casi più intricati della storia inglese e quello che resta al mondo è solo tanto fumo ed una persona molto buona ed amata in meno a questo mondo.
TV: Nadia Toffa risponde ai fan.
Sfogo di Nadia Toffa su Instagram.
La popolare conduttrice, colpita nei mesi scorsi da un brutto male, ha deciso di mettere definitivamente a tacere le voci che la davano in condizioni precarie di salute.
Nadia, accusata da alcuni personaggi di far gestire i propri account social da altre persone, ha voluto rispondere con un post su Instagram a tali critiche.
Il commento che l’ha fatta decidere in questo senso è molto pesante “Menti sulla tua salute, un dettaglio nelle foto fa sorgere il dubbio”. E lei risponde con un “Avete rotto i quaglions!”
Ma Nadia esprime anche affetto per i fan che le hanno scritto messaggi di auguri e di affetto, chiedendo se sono pronti per settembre, a far capire che il suo ritorno in tv si avvicina, grazie ad un netto miglioramento delle sue condizioni.
Speriamo questa volta che la Toffa abbia messo a tacere definitivamente i suoi haters e che possa, ancor di più, smentire le voci con un rapido ritorno sugli schermi.
Nuova Caledonia: sisma magnitudo 6,7.
Un violento sisma si è verificato questa mattina tra la Nuova Caledonia e Vanuatu.
La magnitudo registrata dall’U.S.G.S. è stata di 6,7 gradi della scala Richter e l’ipocentro è stato a 25 km di profondità.
Secondo quanto riferito da fonti ufficiali, non si registrano al momento danni a cose o persone e non è stata diramata alcuna allerta tsunami.
Fermo: arrestato pedofilo.
Adescava minorenni sui social network, carpendo la loro fiducia, per farsi mandare foto hot e ricattarle in cambio di favori sessuali.
Con questa accusa è stato arrestato un 25enne del Fermano, con precedenti di polizia.
Il giovane usava lo stesso modus operandi per tutte le vittime, finchè una ragazzina si è rivolta ai carabinieri facendolo scoprire.
Ora il 25enne, di cui l’identità è sconosciuta, si trova a dover rispondere di violenza sessuale aggravata su minore under 14 anni e detenzione continuata di materiale pedopornografico.
Serie A: risultati 2^ giornata.
Si è conclusa (al netto del posticipo di questa sera tra Atalanta e Roma) la seconda giornata del campionato di calcio di serie A. Questi i risultati:
Spal-Parma 1-0
Cagliari-Sassuolo 2-2
Fiorentina-Chievo 6-1
Frosinone-Bologna 0-0
Genoa-Empoli 2-1
Inter-Torino 2-2
Udinese-Sampdoria 1-0
Napoli-Milan 3-2 (sabato)
Juventus-Lazio 2-0 (sabato)
Atalanta-Roma lunedì ore 20,30
Si registrano i “suicidi calcistici” di Milan (avanti 2-0 e sconfitto 3-2) e Inter, anch’essa in vantaggio per 2-0 e recuperata sul pareggio a fine partita.
Continua il momento no di Cristiano Ronaldo, ancora a secco di gol dopo due giornate (gioia negata 2 volte nel match con la Lazio da un grande Strakosha).
Spal in vetta insieme a Juventus e Napoli, con l’Atalanta e la Roma che si contendono l’aggancio alla vetta. Chievo che registra già 9 gol subiti in 2 partite.
Serie A: anticipi 2^ giornata.
Ieri, 25 agosto, si sono giocati gli anticipi della seconda giornata di Serie A.
Nel primo anticipo la Juve affrontava la Lazio di Mister Inzaghi che parte subito forte.
Alla lunga distanza la Juve prende campo e passa, sul finire del primo tempo, con Pjanic che si inventa un gran gol.
Nella ripresa il raddoppio è a cura di Mario Mandzukic che insacca alle spalle di un incolpevole Strakosha.
Prestazione ancora senza gol per il neoacquisto Cristiano Ronaldo che gioca una partita modesta, senza brillare, ma trova anche un grande Strakosha che in più di un’occasione gli toglie la gioia della prima rete in bianconero.
Juventus a punteggio pieno con 6 punti.
Il secondo anticipo rappresentava un quadro storico del vecchio Milan, con la squadra rossonera ospite del San Paolo di Napoli con Gattuso ad affrontare Ancelotti, alla prima da “ex” contro il “suo” Milan.
Il Milan passa in vantaggio con Bonaventura che si inventa un gol d’autore al volo. Il Napoli prova a reagire ma senza incidere.
Nella ripresa raddoppio del Milan con Davide Calabria, difensore, che si trasforma in goleador. Di lì in poi harakiri rossonero. Il Napoli segna con Zielinski (doppietta per lui) e completa la rimonta con Mertens (80′) che consegna i tre punti agli azzurri di mister Ancelotti.
Rammarico rossonero per il doppio vantaggio sprecato che, oltretutto, ha mandato Gattuso su tutte le furie nel dopo partita.
Motociclismo: Silverstone cancellata per pioggia.
GP di Silverstone cancellato.
Questa la decisione dei commissari di gara al termine di un tira e molla durato quasi 4 ore.
La partenza, programmata a causa della pioggia per le 12,30 ora italiana, è slittata in un secondo momento alle 15. Non vi erano le condizioni di sicurezza per far scendere in pista i piloti.
Successivamente è stato fatto un nuovo test per vedere la bontà dell’asfalto e si è capito ancora di più che l’acqua non veniva drenata.
Da qui la decisione, al termine di una riunione ricca di tensione e di polemiche con gli organizzatori ed i proprietari del circuito, di annullare la gara.
Formula1: il Belgio si tinge di rosso.
Pomeriggio rosso Ferrari sulla pista di Spa, Belgio.
Sebastian Vettel vince il Gran Premio di Formula 1, grazie ad una gara magistrale, mai messa in dubbio.
Partenza col botto, con Hulkenberg che sbaglia completamente la staccata della prima curva e si schianta su un incolpevole Fernando Alonso che a sua volta decolla su Leclerc.
Raikkonen, che partiva a metà gruppo, non passa indenne e finisce nel domino anche lui per colpa sempre di Alonso che decollando centra l’ala posteriore della vettura di Ricciardo che, nell’urto, fora la gomma posteriore della rossa del finlandese.
Finita la safety car in seguito alla carambola, la gara riparte tranquilla, nonostante il ritiro di Raikkonen (vettura col fondo danneggiato nell’urto con Ricciardo).
Hamilton prova l’undercut su Vettel per sopravanzarlo, ma la tattica non riesce. Vettel mantiene saldamente il comando fino alla fine, portando il distacco mondiale a soli 18 punti.
Prossimo appuntamento GP di Monza.
