Freddo e neve sull’Italia.

Un’intensa perturbazione sta interessando in queste ore l’Italia, con temperature in picchiata e forti precipitazioni.

Nevicate si sono registrate a quote intorno a 500/600 metri ed in montagna, con punte di 50 centimetri in Trentino.

In Liguria si sono verificate intense grandinate che hanno raggiunto i 66 millimetri nella zona di Varazze ed il pericolo è stato amplificato dal forte vento, con punte di 120 km/h.

In serata i problemi si sono spostati al centro ed al sud della Penisola, con il Bioparco di Roma chiuso per precauzione a causa delle forti folate di vento che, da questa mattina, si stanno registrando in città.

Due dispersi sul Mincio a causa delle intense piogge, ma la situazione più grave si è registrata a Marsala, dove un turista tedesco è morto mentre faceva kitesurf, sbalzato dalle correnti contro un’auto posteggiata.

Feriti anche in altre zone d’Italia.

Domani, lunedì 6 maggio, la situazione sarà analoga, con preallarme per intense precipitazioni, specialmente nel centro-sud.

Superga: 70 anni dalla tragedia.

Il 4 maggio 1949, il Grande Torino, la squadra granata più forte di tutti i tempi, si trovava su un aereo Fiat G.212 di proprietà della compagnia ALI.

Nei pressi della basilica di Superga, però, il velivolo si schianta contro un terrapieno nella zona posteriore della basilica.
A bordo tutta la squadra e la dirigenza granata. I morti furono 31.
Quello stesso anno il Grande Torino fu proclamato Campione d’Italia a tavolino e nelle 4 restanti partite le squadre avversarie schierarono le formazioni giovanili.
Ad assistere ai funerali, a Torino, ci furono quasi un milione di persone e lo shock per la tragedia fu talmente grande che persino la Nazionale, per recarsi ai Mondiali in Brasile, viaggiò in nave.

Il mondo del calcio e dello sport tutto renderà, oggi, onore ai caduti di quell’immane tragedia.

Ieri sera, 3 maggio, il Torino dei tempi nostri ha portato a casa un punto nel derby contro la Juventus, ma il gol più bello l’hanno segnato i tifosi bianconeri con uno striscione di grandissime proporzioni con su scritto “ONORE AI CADUTI DI SUPERGA”, a riprova che il vero tifo, quello sano che va oltre i colori delle squadre, esiste ancora.

Betoniera impazzita: feriti.

Paura oggi a Roma, dove una betoniera impazzita ha travolto decine di auto e persone.

Si è trattato, come dichiarato da testimoni, di un atto deliberato. Il conducente, infatti, è stato visto ridere mentre sfrecciava sul mezzo.

Bilancio di 5 feriti, di cui 3 in codice rosso.

Scuola Elementare: via note e sospensioni.

Basta note sul registro e sospensioni per i bambini indisciplinati delle elementari.

Lo stabilisce un emendamento alla legge – approvata oggi – sulla reintroduzione dell’Educazione Civica nelle scuole di primo grado.
L’emendamento, infatti, ha abrogato la norma del Regio Decreto del 26 aprile 1928 che prevedeva sanzioni nei confronti degli alunni che non assolvessero appieno ai propri doveri.

Plauso dei Presidi e dell’A.N.P., ma non tutti sono d’accordo.
Scorrendo i social network, infatti, è possibile notare che circa il 70% dei docenti sono contrari alla misura, che di fatto sancisce la “non punibilità” dell’alunno ineducato o “casinista” che da oggi “potrà continuare senza punizione alcuna a fare ciò che vuole nell’ora di lezione”.

Calcio, Iker Casillas ricoverato.

Ricovero d’urgenza per il portiere spagnolo Iker Casillas.

Il 37enne, ora al Porto, si è sentito male al termine di un allenamento ed è stato ricoverato all’ospedale di Oporto.

La prima diagnosi parla di infarto miocardico. Ora il giocatore, ex portiere della nazionale campione del mondo 2010, si trova in terapia intensiva ma non sarebbe in pericolo di vita.

Commossi gli auguri di tutto il mondo sportivo, a partire dall’amico Pepe Reina che ha pubblicato una foto assieme a lui, con l’augurio di rivedersi presto.

Picchiate e denutrite: arrestati genitori.

Sembra una scena da terzo mondo, ma è successo in Italia, a Caserta.

Un pregiudicato 35enne e la consorte 32enne sono stati arrestati dalle forze dell’ordine, per aver picchiato, maltrattato e lasciato senza cibo le proprie figlie di 3 anni e 6 mesi.

Le indagini della Procura sono partite dopo il ricovero della bimba più piccola in ospedale per traumi e fratture.
La più grande, inoltre, aveva confidato alla maestra dell’asilo alcuni episodi di maltrattamenti.

In un caso la bimba più grande era stata sbattuta con la testa contro un muro e la più piccola veniva ripetutamente strattonata e picchiata, oltre che sbattuta violentemente sul passeggino, solamente perché piangeva.

Ora i due si trovano in carcere, a disposizione della Magistratura inquirente.

UNA SERATA DIVERSA IN CITTA’ – LINK

Una serata diversa in città – di Daniel Incandela.

Presentato in anteprima al concorso Racconti dal Piemonte 2019, è stato considerato meritevole di premio in pubblicazione su un’antologia di racconti edita dalla Historica Edizioni e che sarà presentato in occasione del Salone del Libro 2019 in programma a Torino.

https://www.meetale.com/scheda-testo/15558669042189814/una-serata-diversa-in-citt-libro.html

Tennis: Master di Monte-Carlo parla italiano.

Vittoria azzurra nel Master 1000 di Monte-Carlo!

Il nostro Fabio Fognini, al termine di uno splendido torneo in cui ha battuto in sequenza il numero 3 della classifica ATP Zverev ed il numero 2 Rafa Nadal, si aggiudica la finale contro un ottimo Lajovic.

Il tennista italiano, che da lunedì sarà numero 11 al mondo, ha vinto così il suo titolo più importante della carriera, seppur non esprimendosi al meglio.

Il punteggio contro il serbo è stato 6-3 6-4.

Omicidio nell’Alessandrino.

Un uomo di 68 anni residente a Rivalta Bormida (AL) ha ucciso, al termine di una furibonda lite, il figlio 39enne.

Sembra che la persona deceduta, D.A., abbia chiesto denaro al padre per comprarsi una dose di stupefacenti e, davanti a questa richiesta, il padre abbia estratto una pistola e gli abbia sparato.

Il 39enne ucciso, stando alle prime informazioni, era conosciuto dalle forze dell’ordine sempre per legami con l’ambiente della droga.

Il killer ha poi avvertito una vicina ed atteso senza opporre resistenza i Carabinieri.

L’uomo è stato poi tradotto in carcere dagli uomini dell’Arma.

Parigi: Notre Dame in fiamme.

Un violentissimo incendio si è sviluppato intorno alle 18.50 a Parigi.

Ad andare a fuoco la cattedrale di Notre Dame, simbolo della città e della Francia intera.

Stando alle ultime news il tetto ed una guglia sono crollati sotto la furia di fuoco che si è sprigionata. Nessuna persona coinvolta, ma il mondo intero è sconvolto.

Il Presidente Macron ha definito una catastrofe l’evento ed annullato gli impegni ed il discorso di questa sera.

Donald Trump ha messo a disposizione i suoi vigili del fuoco per eventuale supporto e tutta Europa è pronta per ogni aiuto utile a salvare il simbolo di Parigi.