Operazione antiterrorismo: 15 arresti.

Maxi-operazione contro il terrorismo e l’immigrazione clandestina, quella portata a termine dai Carabinieri del R.O.S. nelle province di Palermo, Trapani, Caltanissetta e Brescia.

I militari hanno arrestato 15 persone, su ordine della D.D.A. di Palermo, accusate di aver favorito l’immigrazione clandestina sulle coste italiane.

Nella fattispecie gli arrestati si facevano pagare 2500 euro per ogni migrante, per portarli in Italia dalle coste tunisine a bordo di motoscafi e navi veloci.
Secondo i PM, il traffico era “pericoloso per la sicurezza nazionale”, in quanto i traghettatori davano passaggi anche a ricercati nel loro Paese.

Grosseto: tentano violenza, lei reagisce.

Episodio di violenza a Grosseto, dove una ragazza di 25 anni è stata avvicinata da due uomini di origine africana.

I due, mentre la vittima stava andando al lavoro, hanno tentato di buttarla a terra e spogliarla, con il chiaro intento di violentarla ma lei, nella concitazione, ha reagito sferrando un calcio ad uno dei due.

Fortunatamente, subito dopo, è passata casualmente un’auto la cui presenza ha messo definitivamente in fuga gli aggressori permettendo alla vittima di sfuggire al tentativo di stupro.

Ovada (AL): trovato corpo. Si indaga.

Potrebbe essere stato ucciso l’uomo di 53 anni trovato poco dopo le 13 odierne ad Ovada, una cittadina in provincia di Alessandria.

Il corpo è stato rinvenuto, sulla statale 456 del Turchino, grazie alla segnalazione di un passeggero che si trovava a bordo di un treno.
Notando qualcosa di strano, il segnalatore ha chiamato immediatamente i Carabinieri che, al loro arrivo, hanno fatto la tragica scoperta.

Secondo il medico legale si tratterebbe di omicidio. Esclusa, infatti, l’ipotesi di una morte accidentale. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della vicina città di Acqui Terme, il reparto scientifico dei Carabinieri di Alessandria ed il magistrato di turno.

Le indagini sono tutt’ora in corso e nessun particolare, stando alle notizie ufficiali, trapela dagli inquirenti.

2019: Buon anno nuovo!

Tanti auguri di Felice Anno Nuovo a tutti i lettori.

Un altro anno è passato. Il 2018 è stato un anno ricco di avvenimenti, gossip e, purtroppo, tanta cronaca che avete seguito insieme a me con passione, dedizione e tanta curiosità.

Vi ringrazio per tutto ciò e vi esorto, anche in questo nascente 2019, a seguirmi ancora. L’anno 2019 sarà un anno pieno di novità ed io sarò felice di farvele assaporare poco per volta.

STAY TUNED and HAPPY NEW YEAR!!!!!

Pistoia: preso ‘recordman’ di infrazioni.

Guidava l’auto senza aver mai conseguito la patente.

Per questo motivo, alla vista di una pattuglia, decide di scappare e, dopo aver abbandonato l’auto, di fuggire a piedi.

Per sua sfortuna la strada da lui imboccata era senza uscita e così lui, un 31enne rumeno, viene bloccato.
I militari, in seguito, hanno scoperto che era l’ottava volta che veniva denunciato per guida senza patente. A ciò si è aggiunta una doppia sanzione per auto non assicurata e senza revisione.
Nei suoi confronti, oltre le denunce, elevate sanzioni per un totale di 8mila euro.

L’ultima Trump-ata (forse) del 2018.

Che il Presidente Trump fosse famoso per le proprie gaffe è cosa nota, ma Donald non si smentisce mai e, due giorni dopo Natale, ne combina un’altra delle sue.

Durante una telefonata di auguri ad un bambino di sette anni, il nostro caro Donald fa una domanda al piccolo che suona quasi atroce: “Do you still believe in Santa Claus?” (Credi a Babbo Natale?).

Immediata l’ondata di polemiche (strano…) sulla sua domanda, suonata molto impertinente, specie con un bambino in tenera età.

Mr. Trump, però, non si limita a questo e rincara: “Beh, sette anni è al limite, giusto?”

La telefonata, poi, prende il giusto indirizzo con gli auguri di Melania, ben attenta ad azionare i neuroni e, finalmente, raddrizzare l’ennesimo colpo basso alla bella immagine della Casa Bianca.

Che sia, finalmente, l’ultima boiata del Presidente? Ai posteri l’ardua sentenza.

India: smantellata cellula ISIS.

Un raid, compiuto in 17 città, dell’antiterrorismo indiana ha permesso di smantellare una cellula del sedicente Stato Islamico.

L’intenzione dei presunti terroristi, dieci in totale, era di collocare bombe comandate a distanza in luoghi di grande importanza politica, contro politici di spicco.

Insieme a loro sono stati fermati 6 fiancheggiatori dell’oscuro gruppo denominato “Harkat ul Harb-e-Islam”.

All’interno del loro covo trovati armi e munizioni e le prove che i sospetti attentatori stavano preparando cinture esplosive e lanciarazzi. Uno degli arrestati, secondo la polizia indiana, sarebbe un ingegnere, mentre la mente dei potenziali attacchi è tutt’ora all’estero.

Serie A: la partita della vergogna.

Ieri sera si è giocata Inter-Napoli, valevole per il Campionato di serie A.

Poco o nulla da dire sulla gara che si è conclusa sul punteggio di 1-0 per i nerazzurri. Molto da dire invece per ciò che è successo a margine della partita.

Già prima del match i tifosi delle due squadre erano venuti a contatto ed era stato necessario l’intervento della Polizia per evitare il peggio, ma il peggio doveva ancora venire.

Prima un bus carico di tifosi del Napoli ha travolto un uomo, morto stamani in ospedale, e poi i “tifosi” nerazzurri si sono macchiati per tutto il prosieguo della gara di cori razzisti contro Kalilou Koulibaly, giocatore del Napoli (migliore in campo nel match).

La squadra di mister Ancelotti ha chiesto invano per 3 volte di sospendere la partita, ma l’arbitro Mazzoleni ha fatto finta di nulla, disattendendo anche alle richieste dei rappresentanti della procura federale.

Il giocatore napoletano è poi stato espulso per aver applaudito ironicamente il direttore di gara, reo a suo dire di aver taciuto il comportamento dei “coristi” che, appena mostrato il rosso a Kalilou, hanno reiterato gli ululati ed i cori.

È ora in atto un’inchiesta che porterà con molta probabilità alla chiusura della curva interista ed al divieto di trasferta per i nerazzurri.

Rimane da chiedersi solo: perchè continuare in questi termini? Perché non sospendiamo il Campionato per uno, due o tre anni in modo che tali scempi non possano compiersi?

E soprattutto: quanti morti serviranno ancora perchè si prendano decisioni serie?

Sicilia: forte terremoto nella notte.

Una forte scossa di magnitudo 4.8 si è verificata questa notte a nord di Catania.

La gente si è riversata nelle strade in preda al panico e 10 persone sono rimaste ferite, per fortuna in modo lieve.

Lesionati alcuni edifici, tra cui una casa di riposo, con gli anziani che sono usciti e, nonostante l’agibilità dell’edificio, non hanno voluto rientrare fino a stamani.

La scossa è legata all’attività dell’Etna, risvegliatosi pochi giorni fa e che ha provocato più di 150 scosse di terremoto in tutto il catanese.

Auguri!!

Un augurio a tutti per un Natale di serenità, pieno di gioia e serenità.

Auguri a Voi ed alle Vostre famiglie, ai Vostri cari, umani e non, ed un augurio speciale a chi non è più con Noi.

Auguri,

Buon Natale 2018!