Ossa in Vaticano: sarebbero di donna.

Mistero in Vaticano.

Nella sede della Nunziatura Apostolica di Via Po sono state, nella giornata di ieri, rinvenute delle ossa umane che, ora, sono al vaglio della magistratura.

Le ossa ritrovate, a quanto si apprende dalle prime notizie, sembrerebbero appartenere ad una o due donne, come riportato da un primo esame del bacino.

La memoria, alla luce del ritrovamento, porta subito al 1983, anno in cui scomparvero Emanuela Orlandi e Mirella Gregori, sparite nel nulla senza un’apparente ragione, protagoniste involontarie di un terribile mistero che tiene in scacco gli inquirenti da ormai più di 30 anni.

In queste ore si stanno svolgendo i test del DNA, in modo da capire se le ossa trovate appartengano o meno alle due scomparse.

Maltempo: 12 morti. Liguria distrutta.

Sono 12 i morti accertati dell’ondata di maltempo che da giorni sta sferzando la nostra Penisola.
La situazione più grave si sta registrando in Liguria, con i porti di Savona e Rapallo completamente distrutti ed ingenti danni alle abitazioni. A Genova si sono registrati numerosi danni a Boccadasse e nella zona di Voltri, con numerose chiamate ai Vigili del Fuoco.
Le mareggiate, in tutta la Liguria, hanno raggiunto i 6/7 metri d’altezza.
Numerosi alberi caduti in tutta Italia, che hanno causato ingentissimi danni e numerosi decessi di persone schiacciate dalla caduta delle piante.
Per oggi, mercoledì 31 ottobre, prevista una nuova ondata di maltempo e nella città di Savona il Sindaco ha disposto la chiusura delle scuole.

Maltempo: morti ed ingenti danni.

Il maltempo che in queste ore sta imperversando sulla penisola non sembra attenuarsi.
Diverse persone sono decedute ed alcuni sono stati i feriti.
Molti danni in tutta Italia, specialmente per esondazioni e caduta di alberi.

A Terracina un albero è crollato a terra uccidendo un uomo e ferendone un altro, trasportato in ospedale in codice rosso.

A Napoli un albero è stato sradicato dal forte vento, abbattendosi su un’auto e ferendo mortalmente una persona.

Nel Frusinate un altra pianta si è abbattuta su un’automobile. Due morti.

A La Spezia una tromba d’aria ha fatto volare alcuni container. Per fortuna nessun ferito.

Ad Acqui Terme (AL) diversi alberi sono stati abbattuti da una tromba d’aria ed in una delle piazze centrali, un’impalcatura presente sul tetto di un palazzo ha ceduto, cadendo rovinosamente a terra. Fortunatamente nessuna conseguenza a persone o cose.

Moltissime strade allagate dalla furia dell’acqua in tutta la provincia di Alessandria, con la situazione monitorata costantemente dalla Protezione civile.

Formula 1: Hamilton mette la quinta.

Al termine del Gp del Messico, il britannico Lewis Hamilton su Mercedes vince il suo quinto titolo mondiale.

Gara spumeggiante nelle prime fasi con l’inglese che parte forte ed in un attimo si beve Daniel Ricciardo. La sua gioia, però, dura poco. Problemi con le gomme e dopo soli 11 giri deve andare a fare il pit stop.

Da qui in poi tutto in salita per lui, merito di un fantastico Max Verstappen che conduce l’intera gara e porta a casa una meritatissima vittoria, davanti a Vettel, autore di ottimi sorpassi ma che nulla può per il titolo (a Lewis bastava un settimo posto). Terzo posto per Kimi Raikkonen che, nonostante la crisi nera con le gomme, porta anche la seconda Ferrari sul podio.
Quarto posto per il campione del mondo Lewis Hamilton, che “ringrazia” il problema occorso a Ricciardo (ottavo ritiro per problemi tecnici) ed ottiene il titolo con larghissimo margine su Vettel.

Titolo costruttori virtualmente ancora in bilico, con la Mercedes che, però, ha largo vantaggio sugli inseguitori.

Meteo: allerta rossa in 5 Regioni.

Allerta meteo sull’Italia.

La Protezione Civile ha diramato l’allerta rossa per Liguria, Lombardia, Trentino Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia.

Nella nota d’allerta, si parla di temporali di forte intensità, accompagnati da forti venti, grandinate e rischi alluvionali.
Scuole chiuse in diversi comuni della Liguria, compresa la città di Genova.

Grecia, terremoto al largo. Rischio tsunami.

Un potente terremoto si è verificato questa notte in Grecia, al largo dell’isola di Zacinto.

La scossa, di magnitudo 6.8, è stata distintamente avvertita anche nel sud Italia, in Basilicata, Puglia, Calabria ed in Sicilia, dove la gente è scesa in strada in preda al panico.

L’istituto sismologico degli Stati Uniti ha diramato per il Mar Jonio l’allerta tsunami, con possibilità di onde alte diversi metri, ma per ora l’evento sembra non essersi verificato.

Al momento non si hanno notizie di danni a cose o persone.

Lutto nel Volley: addio a Sara Anzanello.

Il mondo della pallavolo è in lutto.

La campionessa del mondo Sara Anzanello, 38 anni, si è spenta dopo una lunga malattia.
La centrale, campionessa del mondo con la Nazionale italiana nel 2002, aveva subito un trapianto di fegato nel 2013, ma questo non è bastato a salvarla.

La giocatrice, nella sua carriera, ha vinto numerosi titoli, comprese due coppe del mondo, nel 2007 e nel 2011 ed era amata dai fan di questo sport e dalle compagne di squadra.

Shock tra le azzurre, a pochi giorni dai festeggiamenti per la medaglia d’argento ai mondiali.

Legittima Difesa: il Senato approva.

Approvato con una valanga di “sì” il D.d.l. riguardante la legittima difesa.

Il testo, voluto fortemente dal ministro dell’interno Salvini e dalla Lega, ha visto un plebiscito di voti a favore.
Nel disegno di legge è previsto che la legittima difesa risulta sempre proporzionata all’offesa (art.1) e che la punibilità sia esclusa quando si abbia agito per difendere se stessi od un’altra persona, agendo in condizioni di grave turbamento, causato dal pericolo in atto.

Quest’ultima norma è stata approvata quasi all’unanimità (245 sì e solo 4 no)e pone le basi per la legittimazione della difesa, anche in caso di aggressione non diretta.

Votano a favore pressoché tutti i partiti, compreso il PD.

MotoGP: Marquez campione.

Si è disputata oggi la gara del Giappone di Motociclismo, classe MotoGP.

Duello avvincente, fino agli ultimi giri, tra Marc Marquez e Andrea Dovizioso, con il pilota Ducati che nelle fasi finali anticipa troppo l’accelerazione a fine curva e si ritrova per terra.

Vince così un Marquez preciso e combattivo, davanti a Crutchlow e Rins, autori di una gara magistrale. Quarta posizione per Valentino Rossi.

Marquez si laurea così campione del mondo per la settima volta, la quinta in MotoGP con 3 gare di anticipo, con un margine di circa 100 punti sugli inseguitori.

Affranto e sconsolato Dovizioso, che afferma di aver fatto un errore madornale per la troppa foga di vincere e definisce mostruoso Marquez, dominatore per tutta la stagione.

Volley: troppa Serbia e l’Italia soccombe.

Finisce proprio sul più bello il sogno Mondiale dell’Italia del volley.

Le ragazze di Mister Mazzanti si fermano al cospetto di una Serbia solida ed armata di grande cinismo.

Partenza sprint delle azzurre che in 25′ portano a casa il primo set (21-25). Nel secondo set la veemente reazione serba, con le atlete di mister Terzic che si impongono facilmente 25-14.
Terzo set equilibrato portato a casa dalle azzurre, con il punteggio di 23-25. Il quarto set inizia con un allungo spaventoso della nazionale serba, che arriva a condurre 8-2 e, dopo un tentativo di recupero azzurro, chiude agevolmente 25-19. Si va al tie break, ma la Serbia è più forte e vince 15-12. Azzurre seconde, sul podio dopo 16 anni.
Grande rammarico per le atlete di casa nostra, con una Egonu incredibilmente imprecisa e l’Italia che si fa trainare dai punti di Lucia Bosetti. Buona prova comunque delle azzurre che, in ogni caso, portano a casa un risultato che alla vigilia della kermesse era decisamente insperato.