Rimprovera alunno: picchiato.

Nuovo indecente episodio di “bullismo genitoriale” in Italia.

Il vicepreside di una scuola di Foggia è stato picchiato dal padre di un ragazzo perché reo di averlo rimproverato.

Tutto è partito da una serie di spinte date, mentre scendeva le scale, alle ragazzine sue coetanee, col rischio di farle cadere e causare loro danni molto seri.

A quel punto l’insegnante, che aveva visto la scena, ha richiamato l’alunno affinché smettesse di comportarsi in quel modo.

Per tutta risposta il ragazzo fa intervenire il padre che, anziché rimproverare il ragazzo, si scaglia ferocemente contro il docente, causandogli traumi toracici e facciali giudicati guaribili in 30 giorni.

L’episodio è stato commentato dal ministro per l’istruzione come “inaccettabile” soprattutto perché commesso in una scuola e da parte di un genitore, che dovrebbe svolgere la funzione di primo insegnante ed educatore.

Un ruolo che, purtroppo, i genitori non sanno più svolgere.

Sanremo 2018: vince “Non mi avete fatto niente”.

Ieri, sabato 10 febbraio, si è svolta la serata finale del Festival di Sanremo, quest’anno giunto alla 68^ Edizione.

A spuntarla il duo rappresentato da Ermal Meta e Fabrizio Moro con il brano “Non mi avete fatto niente”, una sorta di racconto-sfida al terrorismo, in cui i due cantanti rafforzano il concetto di come gli attacchi perpetrati in tutto il mondo dai farabutti non sortiscano alcun effetto sul continuum della vita di tutti i giorni.

Al secondo posto il gruppo chiamato “Lo stato sociale”, con una canzone divertente e simpatica, che all’inizio non era così tra i favoriti.

Terza la bella Annalisa Scarone con “Il mondo prima di te”, alla vigilia data come favorita.

Sanremo Giovani 2018: Vince ULTIMO.

Primi verdetti nell’edizione 2018 del Festival della Canzone italiana a Sanremo.

Nella serata di ieri, venerdì 9 febbraio, si sono fronteggiati tutti i giovani della categoria Nuove Proposte, in una maxi finale che ha visto le seguenti premiazioni:

Premio della Critica “Mia Martini” : Mirkoeilcane per la canzone “Stiamo tutti bene”, più che altro un esperimento musicale di difficilissima interpretazione. Una sorta di racconto dal testo molto triste e riflessivo. Il ragazzo ha impressionato tutti i presenti e la giuria per la fattura di questa canzone, che utilizza il metodo del “parlato”, un po’ come faceva il primo Samuele Bersani, ma forse con un pizzico di musicalità in meno ma di originalità in più.

Premio “Lucio Dalla”: Alice Caioli, con il brano “Specchi rotti” e la sua voce molto calda. Il brano ha un testo molto interessante e la sua interpretazione di ieri sera è stata eccellente, con forse meno carica della performance precedente, magari dettata dalla tensione della finale.

Ed infine il premio più importante, quello del vincitore dell’Edizione 2018 di Sanremo Nuove Proposte.

A vincere è stato ULTIMO, all’anagrafe Niccolò Moriconi, nato nel 1996 a Roma.
La sua canzone Il Ballo delle Incertezze è di grande interesse, con un testo in cui racconta lo status di chi si sente sempre in difetto, sempre incerto, come dice il titolo.
Moriconi, cantautore giovane ma di grande carattere e con enormi capacità ha poi dedicato la vittoria al fratello, che “vincerà la sua durissima battaglia”, dice il cantante.

Al secondo posto si classifica ancora Mirkoeilcane e la sua canzone “Stiamo tutti bene” ed al terzo posto l’originalità di Mudimbi, che con la sua canzone “Il mago” ha sorpreso tutti, divertendo ed intanto raccontando la vita di tutti i giorni in modo quasi irriverente ma c’è da star certi che sentiremo ancora parlare di lui a lungo.

Complimenti ai ragazzi ed un grosso complimento ai premiati!

PyeongChang: il miracolo Olimpico.

Prenderanno il via domani, 9 febbraio 2018, le Olimpiadi invernali.

La manifestazione quest’anno si terrà in Corea del Sud, nella città di PyeongChang.

Nulla di eccezionale se non fosse che queste Olimpiadi verranno ricordate per l’avvicinamento, improvviso e costante, tra il Paese ospitante e la temutissima Corea del Nord, capitanata da Kim-Jong-Un.

Non si è trattato di un processo di avvicinamento facile, almeno nelle fasi iniziali. Infatti la NordCorea era timorosa che potesse succedere qualcosa ai suoi atleti ed allo staff, in caso di partecipazione ai Giochi.

Poi, pian piano, questo timore si è assottigliato sempre di più, fino alla notizia eclatante: le due Coree sfileranno assieme sotto un’unica bandiera, in segno di (si presume temporanea) riappacificazione.

Unico neo, prevedibile, che non ci sarà nessun incontro né stretta di mano tra le delegazioni nord coreana e statunitense, come fatto sapere dal Capo supremo del Parlamento del Nord.

Sarà però un’ottima occasione per lavorare al processo di pace tra i due Paesi, per ora divisi da una zona “demilitarizzata” (in realtà è fortissima la presenza di soldati che si guardano in faccia al confine). E chissà che, un giorno, si potrà magari parlare di Corea e non di Coree.

Per il momento godiamoci questo “miracolo olimpico” e buoni Giochi a tutti.

Taiwan, potente scossa: crolla hotel.

Un fortissimo terremoto si è verificato sull’isola di Taiwan, Asia.

La magnitudo registrata è stata di 6,4 e nonostante si sia verificata in una zona lontana dalla capitale Taipei, la scossa è stata avvertita distintamente anche in questa città.

Al momento il bilancio parla di 2 vittime e almeno 100 feriti, ma sembra che sia tutto destinato a salire, per il crollo di un hotel che, solo per un caso, si è abbattuto su un lato ma non si è sbriciolato.

Decine e decine ancora le persone intrappolate negli edifici crollati, con i soccorsi impegnati per liberarle.

Secondo un sismologo dell’Università Centrale, la scossa, preceduta da una ventina di scosse più deboli, ha fatto entrare Taiwan in un pericoloso ciclo tellurico che probabilmente durerà decenni.

[Articolo in aggiornamento]

Biotestamento: primo caso di “morte assistita”.

Primo caso di “dolce morte” in Italia, dopo l’avvento della legge sul biotestamento nel gennaio u.s.

Una donna di 49 anni, malata di S.L.A. – sclerosi laterale amiotrofica -, ha scelto di porre fine alle sue sofferenze ed essere staccata dal respiratore che la teneva in vita.

Cosciente ma paralizzata in un letto dal 2012, la signora di Nuoro ha espresso, per ben 4 volte, la propria volontà di non sopravvivere davanti ai medici ed a due testimoni, come prevede la nuova legge.

E’ così che i medici, vincolati dalla scelta della donna, hanno dato prima una sedazione profonda e successivamente hanno “estubato” la signora che, così, ha posto fine alla propria agonia ed è spirata senza sofferenza alcuna.

E’ il primo caso di applicazione della normativa in questo senso e c’è da pensare che, data la condizione di tantissime persone che si sopravvivono senza poter muoversi e parlare, non sarà l’ultimo.

Vuole interrogarlo, alunno la sfregia.

Un ragazzo di 17 anni del Casertano è stato arrestato questa mattina per aver aggredito e sfregiato la propria insegnante, rea di volerlo semplicemente interrogare.

Lo studente, durante la lezione, ha estratto dallo zaino un coltello colpendo, per fortuna in modo lieve, la docente che ha riportato ferite giudicate guaribili in 15 giorni.

L’aggressore è, ad ora, in stato di fermo presso la locale caserma dei Carabinieri, dove a breve verrà processato per direttissima per il reato di lesioni personali gravi.

Leucemia, bimbo guarisce con terapia genica.

Sensazionale impresa in campo medico e scientifico.

I medici dell’ospedale Bambino Gesù di Roma sono riusciti, grazie ad una terapia genetica, a far completamente guarire un bambino affetto da leucemia.

Il piccolo, 4 anni, era arrivato al nosocomio della Capitale con la diagnosi di Leucemia linfoblastica acuta, malattia refrattaria a qualsiasi tipo di cura convenzionale.

Allora i medici hanno provato un metodo utilizzato in altre parti del mondo ma mai in Italia: hanno prelevato un campione di cellule malate dal paziente, modificandone il Dna e reimpiantandole.

Ora, ad un mese di distanza da questo delicatissimo evento, il piccolo sta bene e sembra non esservi più traccia di cellule malate.

Il metodo è fortemente innovativo e per la prima volta viene applicato in Italia. Un grande passo verso la sconfitta definitiva di questa malattia.

Melbourne: Sesto sigillo per King Roger.

Si è svolta in data odierna la finalissima dell’Australian Open 2018.

A fronteggiarsi sono stati Marin Cilic, atleta croato dal tennis altalenante ma, in determinate occasioni, un osso duro per ogni avversario, e Roger Federer, tennista ormai 36 ma ancora in grado di restare ad altissimi livelli, così come suggerisce la sua fama.

I precedenti sono 8 vittorie ad 1 per lo svizzero, ma la gara odierna ha detto ben altro.

Infatti, nonostante la differenza tecnica, i due arrivano al quinto set, dopo una partita tiratissima durata oltre 3 ore.

Il punteggio sarà poi di 6-2; 6-7 (5); 6-3; 3-6; 6-1; con il tennista croato che solo nell’ultimo e decisivo set accusa la stanchezza ed apre la strada alla vittoria di Roger Federer, che porta così a casa il sesto successo in terra australiana, e dimostra, ancora una volta, che l’età non conta quando la tecnica è sopraffina.

Alaska: la terra trema

Potentissimo terremoto questa notte al largo di Chiniak, Alaska.

La scossa, in un primo momento data di magnitudo 8.2, in realtà è poi stata rivista a 7.9.
Nei momenti seguenti la scossa, è stato diramato dal Centro sismografico americano (USGS) l’allarme tsunami per le coste di Alaska e Canada, allerta rientrata poco fa senza, fortunatamente conseguenze.

A poco tempo dalla scossa vi era stato un primo “avvertimento” tellurico di magnitudo 6.1. Non si segnalano feriti o morti.