Europa League: Milan beffato, vince la Roma.

Serata in chiaroscuro per le italiane impegnate nei sedicesimi d’andata di Europa League.

Il Milan non va oltre il pareggio in casa dello Stella Rossa di Belgrado: vantaggio rossonero al 42′ su autogol di Pankov. Al 52′ pari della squadra di Stankovic con un rigore di Kanga (mano di Romagnoli nettissima). Al 61′ nuovo penalty, stavolta per il Milan, che Theo Hernandez trasforma. La beffa arriva con Pavkov, che al 93′ di testa fissa il risultato sul 2-2.

Vittoriosa in Portogallo la Roma che batte 2-0 il Braga con gol di Dzeko (5′) e raddoppio di Mayoral (87′). Braga in 10 dal 54′.

Italia: nasce il governo Draghi.

Nasce ufficialmente, pochi minuti fa, il governo di Mario Draghi.

Dopo aver incassato la maggioranza al Senato, l’ex Presidente BCE ottiene il parere favorevole anche della Camera dei Deputati con 535 voti a favore.

Non si tratta di record assoluto (che appartiene al governo Monti con 556 voti favorevoli), ma del terzo risultato di sempre. Meglio di Draghi, dopo Monti, fece solo Andreotti nel 1978.

Presenti, in totale, 596 deputati in aula.

16enni uccise: le motivazioni della condanna.

Sono state rese note le motivazioni della condanna a Pietro Genovese, l’uomo che investì in Corso Francia (Torino) le 16enni Gaia e Camilla.

Nel testo si legge che le giovani erano sulle strisce e che, dopo aver iniziato l’attraversamento col verde si sono fermate per aver visto 3 auto procedere a fortissima velocità, impegnate in una gara di sorpassi.

Il Genovese, impegnato in uno dei veicoli, ha sorpassato ad alta velocità, mentre messaggiava al cellulare ed aveva bevuto al momento dell’impatto.

Elevatissimo il suo grado di colpa. Da qui la severa condanna ad 8 anni di reclusione.

Camorra: morto Raffaele Cutolo.

Muore, nel reparto sanitario del carcere di Parma, il boss della camorra Raffaele Cutolo.

Esponente di spicco della camorra, era il detenuto più anziano sottoposto al regime del 41bis.

Il 79enne, attraverso i suoi legali, aveva fatto negli ultimi tempi molte istanze di differimento della pena ma, visti i reati a lui imputati e la pericolosità sociale dell’individuo, ogni istanza era stata rigettata dal tribunale di sorveglianza.

Champions League: Juve sconfitta dal Porto.

Serata storta per la compagine juventina, ieri sera, in Portogallo.

Gli uomini di Pirlo escono sconfitti per 2-1 dopo una partita difficile, iniziata con un “suicidio sportivo” da parte di Bentancur che serve Taremi con un passaggio scellerato a Sczesny e manda in porta l’iraniano per un facile 1-0.

Altra follia al 23′ con il portiere bianconero che rinvia proprio sui piedi di Oliveira che, però, non sfrutta il regalo. Tiro deviato.

Primo tentativo juventino al 41′ con Ramsey che viene fermato dal portiere del Porto.

Inizia il secondo tempo e la Juventus si fa di nuovo fregare. Bella azione del duo Marega-Manafà e gol di Marega dopo appena 19′ secondi dal fischio d’inizio del secondo tempo.

Il Porto continua ad attaccare per tutto il resto della partita, ma è la squadra bianconera a trovare, all’83’, il gol che riapre il discorso qualificazione (marcatore Chiesa).

Facebook, multa da 7 milioni.

Nuove grane per Mark Zuckerberg e per il social Facebook.

L’antitrust ha multato la Facebook Ireland Ltd. e la sua controllante Facebook Inc. per 7 milioni di euro.

Il motivo? Non aver ottemperato a quanto deciso dalla stessa Antitrust nel 2018, quando si scoprì che il social network faceva iscrivere gli utenti senza informarli della raccolta dei dati e delle sue modalità.

Ancora più grave il fatto che, non solo non hanno ottemperato al provvedimento, ma hanno persino continuato con la condotta illecita dal 2018 ad oggi.

Cinema: addio a Claudio Sorrentino.

È morto oggi, all’età di 75 anni, Claudio Sorrentino, storica “voce” di John Travolta, Mel Gibson e, negli anni ‘70, di Topolino.

Doppiatore di famiglia, è stato anche attore e creatore di programmi radio visivi.

17 Febbraio: giornata nazionale del Gatto

Oggi, 17 febbraio, si celebra la Festa del Gatto.

Istituita, in Italia, nel 1990, è nata grazie ad un referendum giornalistico indetto dalla giornalista gattofila Claudia Angeletti che, sulla rivista “Tuttogatto” chiese ai lettori di stabilire il giorno da dedicare al felino.

La proposta vincente fu quella di Oriella Del Col che, scegliendo il 17 febbraio, motivò la sua decisione con 5 ragioni salienti:

  1. febbraio è il mese dell’Acquario, segno degli spiriti liberi ed anticonformisti, esattamente come il gatto che non ama sentirsi oppresso dalle regole
  2. tra i detti popolari vi era la definizione di “mese di gatti e di streghe” data a febbraio, perfetta per il collegamento gatti-magia
  3. il numero 17 è sinonimo, nel nostro Paese, di sventura, esattamente come la fama che, in passato, è stata riservata al gatto
  4. la sinistra fama del numero 17 (in numeri romani XVII) che, anagrammato in numeri romani, componeva la parola VIXI “sono vissuto”, che per leggenda poteva identificare, per il gatto, la possibilità di vivere più vite
  5. il 17 diventava, per quest’ultima ragione, “1 vita per 7 volte”.

La Festa del Gatto, in molte città, viene celebrata con iniziative artistiche o solidali a favore di questo bellissimo felino.

Champions League: a casa Messi brilla Mbappè.

Disfatta Barcellona nel big match di Champions League contro il Paris Saint Germain di Mbappè.

Sfida su ritmi altissimi già dai primi minuti, con occasioni da entrambe le parti.

Al 27′ fallo di Kuzawa su De Boer e rigore (dopo review del VAR) per il Barcellona. Messi non sbaglia e fa 1-0.

Dura poco la gioia della Pulce, perchè Mbappè pareggia poco dopo con un gran gol (propiziato da un grande assist di Marco Verratti). Il francese, poi, si scatena prendendo per mano il PSG e portandosi a casa il pallone con una splendida tripletta.

Finisce 4-1 per i francesi, con i blaugrana costretti all’ennesima remuntada in stile Barcellona nella partita di ritorno a Parigi.

Formia: rissa tra ragazzi, muore a 17 anni.

Un ragazzo di 17 anni è morto questa sera a Formia (Latina) in seguito ad un accoltellamento.

Da una prima ricostruzione, sembra che sia nata una rissa tra due gruppi di ragazzi, di cui alcuni minorenni. Durante lo scontro è poi spuntato un coltello che ha ferito in modo letale il giovane.

Ferito anche un altro partecipante alla disputa, in modo lieve.

Altra rissa a Napoli, sul lungomare: qui è rimasto ferito, in modo non grave, un 16enne.