“Scendi il cane che…..”

“Scendi il cane che lo piscio”.

Tutti, o quasi, abbiamo detto questa frase in tono scherzoso, come a sottolinearne la goffaggine sgrammaticata.

Eppure qualche giorno fa, secondo i notiziari nazionali, gli esperti dell’Accademia della Crusca, i detentori della vera lingua italica, sembravano aver sdoganato e di fatto accettato l’espressione “Scendi il cane” o Siedi il bambino” come corrette.

Urla di giubilo da gran parte d’Italia ed urla d’orrore dall’altra parte.

Per fortuna quest’oggi si è saputo, in una nota ufficiale, che si è trattata solo di una fake news. Una balla insomma.

Espressioni come “Scendi il cane”, anzi, sono viste con orripilante sdegno dagli accademici, a sottolineare come espressioni di vita corrente possano trasformare la lingua a tal punto da ribaltare persino Dante Alighieri nella tomba (sembra che, dopo la prima notizia, volesse alzarsi e recarsi all’Accademia per prendere a botte gli accademici, salvo calmarsi quando si è capito che era semplicemente una stupidaggine messa in giro sui social.

Brasile, crolla diga: 58 morti.

Si aggrava il bilancio del crollo di una diga nella provincia di Belo Horizonte, in Brasile.

L’ultimo bilancio fornito dai soccorritori è di 58 vittime, ma il bilancio è destinato ad aggravarsi, con ancora 305 persone che mancano all’appello.

Nei giorni scorsi, lo ricordiamo, è crollata una diga di scarti minerari a Brumadinho, non lontano dal luogo dove, nel 2015, si è verificato il più grosso disastro ambientale della storia.

La diga, di proprietà del colosso industriale Vale, è una delle tante formate da scarti di lavorazione minerali ed a quanto si apprende, non sarebbe la sola a rischio.

Un’altra diga, infatti, sta cedendo, sempre a Brumadinho ed è sorvegliata a vista dalle autorità, per timore possa succedere un altro disastro come quello di qualche giorno fa.

Per la diga crollata, le autorità locali hanno invece comunicato di aver sospeso le ricerche di superstiti con, come detto prima, 305 persone che mancano ancora all’appello ed altre 194 messe in salvo. Si tenta solo di recuperare un autobus sepolto da acqua e fango.

Tennis: in Australia vince Djokovic.

E’ Novak Djokovic il Re 2019 dell’Australian Open.

Al termine di un match dominato fin dal primo istante, il serbo numero 1 del seeding, spegne le speranze di vittoria di Rafael Nadal, arresosi quasi senza combattere.

“Nole” si è imposto con il punteggio di 6-3 6-2 6-3 in poco più di 2 ore di gioco.

Per lui si tratta del settimo sigillo in terra australiana, record che supera quello detenuto da Roger Federer, e, con il successo a Melbourne allunga a 15 il numero di vittorie negli Slam, il cui record di Federer (20 vittorie) pare ancora lontano.

Australian Open: vince N. Osaka.

La giapponese Naomi Osaka si aggiudica, al termine di un match tiratissimo, l’Australian Open 2019, collezionando così la seconda vittoria in altrettanti Slam.

Naomi batte 7-6 5-7 6-4 la ceca Petra Kvitova, autrice di una bella rimonta nel secondo set.

La tennista nipponica ha vissuto lunghi tratti di buio con la ceca che tenta di approfittarne, ma senza troppa convinzione. A pesare sulla tennista europea la condizione fisica, che si è visto non essere al top.

Gioia grande per il Giappone che, con questa vittoria della Osaka, vede un’atleta del Sol Levante salire in prima posizione nella classifica WTA.

Spagna: niente miracolo per Julen

Tutto il mondo sperava in una buona notizia che, però, non arriverà mai.

Julen, il piccolo di 2 anni caduto il 13 gennaio in un pozzo alla periferia di Malaga, non ce l’ha fatta.
Per 11 giorni i soccorritori si sono prodigati per raggiungerlo e portarlo, finalmente, in salvo ma ogni sforzo è stato vano. Proprio nelle scorse ore gli uomini intervenuti per salvarlo lo hanno raggiunto, ma il bimbo era già deceduto.

La Municipalidad di Malaga ha proclamato 3 giorni di lutto ed un minuto di silenzio oggi alle 11 in ricordo del povero bambino.

Dirigere un’orchestra? Impara ad Acqui Terme.

La Scuola di Musica “G.Bottino”, con sede in Piazza Don Dolermo 24 ad Acqui Terme, organizza per l’anno 2019 il corso di Direzione d’Orchestra.
Il corso si struttura in due parti: la prima, definita Avviamento, permette di conoscere le nozioni di base ed è rivolto a chi desidera, per la prima volta, avvicinarsi al mondo della direzione d’orchestra, apprendendo fin da subito le basi di: analisi della partitura, tecnica gestuale e studio della strumentazione.

In questa fase sono previste esercitazioni pratiche individuali che saranno videofilmate diventando, così, un momento di crescita e di verifica per ogni alunno.

Chi ha già appreso le nozioni basilari del corso o ha conseguito un diploma di strumento, coloro che abbiano compiuto il triennio di Composizione o che abbiano un sufficiente esperienza di direzione d’orchestra, possono accedere alla seconda fase del corso, definita Progredita.

Tale fase porterà gli alunni a prepararsi per sostenere l’esame di direzione, finalizzata al conseguimento del diploma riconosciuto dall’Associated Board of the Royal Schools of Music (dipABSRM – String Orchestra) oppure la licenza riconosciuta dall’ABSRM (LRSM – String Orchestra).

Repertorio affrontato durante il corso:

P.I. ČAJKOVSKIJ “Valzer”, dalla Serenata per archi
E. ELGAR Serenata in mi minore op.20
F.MENDELSSOHN Sinfonia II in re maggiore per archi
W.A.MOZART Divertimento in re maggiore K 136
Divertimento in fa maggiore k 138
Serenade “Eine kleine Nachtmusik” K 525
G. ROSSINI Sonata in sol maggiore n.1 per archi
A.VIVALDI Concerto in mi maggiore “la primavera”
P.WARLOCK Capriol suite

Il manuale adottato durante il corso sarà Elementi di direzione d’orchestra di Fabrizio Dorsi, Casa Musicale Eco Editore

Calendario del corso di direzione d’orchestra

Sabato 30 marzo ore 10-13, 14.30-17.30 lezione teorica

Domenica 31 marzo ore 9.00-13.30 lezione teorico-pratica

Sabato 13 aprile ore 10-13, 14.30-17.30 – lezione teorica

Domenica 14 aprile ore 9-13.30 – lezione pratica con quartetto d’archi

Sabato 18 maggio ore 10-13, 14.30-17.30 – lezione teorica

Domenica 19 maggio ore 9-13.30 – lezione pratica con orchestra d’archi

Incontro di giugno: data da definire

Sabato ore 10-13, 14.30-17.30 – lezione teorica

Domenica ore 9-13.30 – lezione pratica con orchestra d’archi

La data dell’incontro di ottobre è da definire in base alla data del CONCERTO FINALE

Il sabato ore 10-13, 14.30-17.30 – lezioni pratiche con orchestra
La domenica – prova e concerto finale del corso
Data da definire (novembre)
Prova con orchestra ed esame ABRSM (riservato agli studenti in possesso di adeguati prerequisiti e che ne facciano richiesta entro aprile 2019)

Modalità di partecipazione

Il CORSO DI DIREZIONE D’ORCHESTRA prevede 5 incontri teorico pratici, ciascuno
della durata di un fine settimana (sabato-domenica, da marzo a ottobre 2019) e si
concluderà con un concerto diretto dagli allievi.
Per iscriversi è sufficiente compilare la scheda acclusa e farla pervenire per posta
prioritaria o per e-mail entro il 28 febbraio 2019, con allegata ricevuta di bonifico di € 250 facendo un bonifico sul conto bancario:
110998 Banca Prossima intestato a Corale Citta Di Acqui Terme
IBAN: IT18I0335901600100000110998

Causale: acconto corso di direzione d’orchestra 2019

indirizzata a:

Corale Città di Acqui Terme
Piazza Don Dolermo, 24
15011 ACQUI TERME (AL)

Segreteria: Francesco Telese Tel. 360/440268

e-mail scuoladimusica@coraleacquiterme.it

Il saldo di €. 750 (per un totale di €.1.000) andrà effettuato entro l’inizio del corso dai soli allievi effettivi (per gli uditori sarà sufficiente l’acconto).
Per coloro che verranno ammessi a sostenere l’esame ABRSM sono previsti una
prova, alcune lezioni supplementari di trascrizione/arrangiamento, l’assistenza di un
interprete ed il versamento di ulteriori € 400.

Gli incontri si terranno presso Scuola di musica “Gianfranco Bottino” piazza Don Dolermo, 24 – 15011 Acqui Terme (AL).Scuola di Musica “Gianfranco Bottino” Corale Città di Acqui Terme nata nel 1989 con 35 allievi, oggi ne conta più di 100 suddivisi nelle varie sezioni di batteria e percussioni, basso, canto, chitarra classica e jazz, pianoforte, violino, violoncello, fisarmonica, informatica musicale, musica d’insieme classica e moderna, solfeggio e didattica musicale.

La scuola organizza durante l’anno scolastico numerose manifestazioni:
– concerti
– saggi
– musical
– rappresentazioni di operine musicali per bambini
– corsi di musicoterapia
– musica d’insieme classica
– musica d’insieme moderna

I corsi durano da ottobre a maggio con saggi ed esami a fine corso. Dal 2010 ha stipulato una patto di intesa in rete con il Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria. Da novembre 2016 sede d’esame ABRSM.

Fabrizio Dorsi, direttore d’orchestra, è diplomato in Composizione, Direzione d’orchestra, Musica corale e Direzione di coro al Conservatorio di Milano e laureato in Lettere presso l’Università Cattolica della stessa città. Si è perfezionato in Italia con Vladimir Delman, Franco Ferrara e Piero Bellugi, a Vienna con Karl Österreicher e Julius Kalmar. Nel 1989 ha partecipato come allievo effettivo al Seminario di Direzione d’orchestra tenuto da Leonard Bernstein all’Accademia di S. Cecilia a Roma.

Dopo l’esordio nella stagione lirica 1983-84 del Teatro Comunale di Bologna (quale selezionato fra i partecipanti all’iniziativa “Teatro Studio”), ha svolto attività direttoriale in Italia e all’estero, è stato invitato da alcuni dei più prestigiosi festival italiani (Rossini Opera Festival, MiTo – Settembre Musica, Festival Verdi Parma), e ha inciso CD e DVD per Amadeus, Bongiovanni e La Bottega Discantica. Dal 2008 al 2013 è stato direttore del Conservatorio di Piacenza; attualmente è titolare di “Esercitazioni orchestrali” e incaricato di “Direzione d’orchestra” presso il Conservatorio di Milano.

Maltempo: vento e neve, allerta in 7 Regioni.

Allerta gialla in 7 Regioni, nella giornata di domani – mercoledì 23 gennaio -, per un’ondata di maltempo che investirà il nostro Paese.

Previste nevicate a bassa quota e forti venti in molte zone del Nord e del Centro Italia.
Le regioni più colpite dal vento forte saranno Liguria, già flagellata poco tempo fa da violente mareggiate, e Sardegna, mentre in tutto il nord si attendono paesaggi imbiancati fino a quote pianeggianti.

Tuttavia, le Regioni per cui la Protezione Civile ha emanato allerta gialla sono quelle del Centro e del Sud Italia, in cui potranno verificarsi i fenomeni atmosferici più intensi.

Australian Open: sorprese a non finire!

Boom di sorprese all’Australian Open di Tennis in programma in questi giorni in Australia.

Dopo l’uscita, nel femminile, di Dominique Kerber e Maria Sharapova, è il turno di “King” Roger Federer abbandonare la kermesse.

Il grande tennista svizzero, infatti, viene sconfitto per la prima volta in carriera da Stefanos Tsitsipas in 4 set col punteggio di 7-6 6-7 7-5 7-6, in un match serratissimo durato 3h45′.

Abbandona il torneo anche il croato Cilic, eliminato da Bautista-Agut al 5° set.

Avanzano, invece, senza problemi Rafa Nadal, Nole Djokovic e Tomasz Berdych.

Brescia: 4 minorenni scomparsi.

Quattro ragazzini tra i 13 ed i 15 anni sono spariti da giorni nel Bresciano.

Le famiglia hanno sporto denuncia e le ricerche, per il momento, non hanno dato alcun esito. La sola particolarità nella scomparsa è che nelle loro ricerche internet vi erano informazioni su come muoversi a Milano.

I giovani sono di origine straniera, nati in Italia. Gli inquirenti sono certi che la fuga non sia avvenuta né sotto minaccia né per costrizione, ma che si tratti quindi di un gesto volontario.

Incidente per Filippo d’Edimburgo: illeso.

Grave incidente, per fortuna senza conseguenze, per il principe consorte Filippo d’Edimburgo.

Il Duca, 97 anni, era alla guida della sua Land Rover, quando si è scontrato con un’altra auto capovolgendosi.

Il botto è stato tremendo, ma il principe, seppure in stato di shock, è rimasto illeso. Feriti lievemente gli occupanti dell’altra auto.

Dopo l’incidente, Filippo è stato portato su un’altra auto a Sandringham, nella tenuta reale del Norfolk.