Volley: Italia alle Final Six.

L’Italia della pallavolo maschile si qualifica per le Final Six di Torino.

Gli azzurri passano il girone da prima nonostante la sconfitta di ieri con la Russia al tie break.

Partita vivace e combattuta tra le due formazioni, con la Russia che parte nettamente favorita ma trova l’ostruzione più ferrea da parte della nostra Nazionale che vince il primo set, ma si trova ad inseguire, con i russi che si portano sul 2-1.
Il match va al tie break, dove i nostri pagano le fatiche fatte nei set precedenti e perdono 15-11.
Grazie ai 2 set vinti, però, mantengono la testa del girone e passano direttamente alle Final Six, in programma a Torino.
Stasera la partita con l’Olanda

Mondiali Volley: Italia inarrestabile.

L’Italia di Mister Blengini sembra non volersi più fermare!

Ieri sera si è giocata la prima partita della seconda fase dei Mondiali di pallavolo maschile, contro la Finlandia, ed il risultato è stato incredibile. Tre set a zero per gli azzurri che, così, infilano la sesta vittoria in altrettante partite, entrando di diritto nelle favorite per il titolo.

Il primo set equilibrato fino al 9 pari, poi assolo degli azzurri sotto i colpi di Zaytsev e di Juantorena.
Nel secondo e terzo set non c’è storia: entrambi i parziali vinti in scioltezza con lo “zar” che mette a segno 11 punti e Juantorena che ne mette 13.

Ora la sfida, molto più impegnativa, contro la Russia.

Musica: annuncio shock di Ariana Grande.

Un biennio travagliato quello della bellissima cantante Ariana Grande.

Talmente travagliato da farle prendere una decisione quasi incredibile: ritirarsi dalle scene.

La popstar ha deciso di prendersi una pausa dalla scena musicale e mediatica a seguito della morte del rapper Mac Miller.

“Un periodo che mi ha sconvolta” – dice la giovane – “mi voglio prendere una pausa per stare insieme ai miei cari ed alla mia musica senza patemi nè scadenze”.

Increduli ma comprensivi i fans che lei ringrazia ed assicura che tornerà, ma non a breve.

Chiara Bordi: insultata solo perché “diversa”.

Chiara Bordi è una giovane diciottenne di Tarquinia.
Una diciottenne come tante altre che ama divertirsi e fare tutto ciò che i ragazzi della sua età fanno.
Lei, però, ha una particolarità: è assolutamente bellissima.
E, come tutte le ragazze molto belle, ha un sogno: diventare Miss Italia.
Per questo decide di iscriversi al concorso di bellezza più importante del nostro Paese.
D’altronde, cosa c’è di strano? Lo fanno tante ragazze…
Esatto, di strano non c’è nulla. Se non fosse che la povera giovane è stata insultata pesantemente dai soliti leoni da tastiera. Gente che, dietro al monitor di un pc o di uno smartphone, decide di denigrare una persona che neanche conosce solo per il gusto di farlo.
Ma Chiara ha una particolarità: ha perso, nel 2013, una gamba in un incidente stradale e da allora usa una protesi per camminare.

Ora voi vi chiederete: “COSAAAA??? UNA HANDICAPPATA A MISS ITALIA?????”. Ed è proprio questo il problema. Chiara è stata insultata pesantemente, minacciata e le è stato detto quanto di peggio solo perché partecipa a Miss Italia (il cui regolamento non vieta protesi di nessun tipo) pur essendo disabile.

Questo schifo non avviene in un Paese del terzo mondo, ma in Italia. Un’Italia retrograda, in cui la diversità è scandalosa e dare le stesse possibilità a tutti è pure peggio.
Ci ergiamo a Paese civile ma, forse, non lo siamo. E Chiara non è pronta per rappresentare il nostro Paese. Lei è troppo grande per questa piccola, infima Italia.

Momo Game: il nuovo gioco della morte.

Si chiama Momo ed è il nuovo social game che sta spaventando il mondo intero.

Si tratta di un gioco nato – o almeno scoperto – in Messico ma che si sta espandendo in Argentina, U.S.A. ed altri Paesi.

Il leitmotiv è un messaggio Whatsapp con un’immagine che somiglia molto alla scultura chiamata “donna-uccello”, dalle sembianze inquietanti.

Questo service, una volta ricevuto un messaggio, genera ed invia immagini macabre e molto tristi, ricalcando i passi del tristemente noto Blue Whale. Lo scopo è quello di creare nei ragazzini una sorta di depressione indotta che, in alcuni casi, li spinge ad atti di autolesionismo e, potenzialmente, alla morte.

Indagini in questo senso si son fatte sulla morte di una ragazza in Argentina, morta misteriosamente ed un’altra che si è impiccata filmandosi poco prima col telefono ed inviando il video a Momo.

Il consiglio è sempre, in questi casi, di seguire i giovanissimi e verificare le loro azioni, non sottovalutando le loro reazioni ad eventi e parole e notando ogni cambiamento nel loro umore.

Spesso la risposta – e la salvezza – si trova in un piccolo cambiamento che, però, può decidere la vita di una persona.

Serie A: Ronaldo si sblocca, rosso D. Costa

Partita dai due volti quella giocata ieri pomeriggio allo Stadium.

Ad affrontarsi erano la corazzata juventina capitanata da Cristiano Ronaldo e la compagine emiliana del Sassuolo.

Il match ha visto un buon calcio da entrambe le parti, se non fosse per i due errori madornali che hanno portato alla doppietta di CR7 (alle prime reti in Serie A).
La prima papera porta il nome di Ferrari che, anziché spingere facilmente il pallone in calcio d’angolo, si inventa un colpo di testa che centra il palo, spiazza Consigli e permette al portoghese di insaccare il più facile dei gol.
Era il 5° minuto del secondo tempo, con il Sassuolo che, prima della sbavatura, stava facendo una partita onesta ed ordinata.

Il secondo gol, firmato sempre dal 7 juventino, è frutto di una seconda stupidaggine difensiva: il reparto arretrato della compagine emiliana si perde totalmente Emre Can e Cristiano Ronaldo, permettendo a quest’ultimo di trovarsi solo davanti a Consigli, battendolo con un tiro incrociato nell’angolino basso.

Partita finita?
Tutt’altro!
Il Sassuolo rimane in partita e trova il gol del (definitivo) 2-1 a 5 minuti dal termine con Babacar, bravo ad insaccare alle spalle di Sczezny.

Ultimo episodio, gravissimo, vede protagonisti Douglas Costa ed il VAR. Lo juventino, sull’azione del gol di Babacar, ha un deciso battibecco con Di Francesco. Sembra una normale lite di gioco, come tante se ne vedono in campo. Invece no. Ad un tratto il brasiliano tira una gomitata al giocatore neroverde (non forte per fortuna) ed una testata. L’arbitro estrae il giallo, ma il peggio deve ancora venire.
Passa poco tempo ed i due si prendono nuovamente, è il recupero. Di colpo l’attenzione del direttore di gara viene chiamata dall’assistente al VAR. Visionando le immagini è possibile vedere chiaramente il brasiliano sputare in faccia a Di Francesco. Rosso diretto.
Il gesto non è passato inosservato neanche alla dirigenza bianconera, con Allegri che parla di “bella gara” rovinata dal nervosismo.
Più ironico il giocatore ex juventino Patrick Evra che commenta “Il simbolo della Juventus è una zebra, non un lama”.
Da vedere cosa deciderà il giudice sportivo, ma se anche fossero 3 giornate, il brasiliano salterà l’importante sfida tra Juve e Napoli. Da valutare, infine, le condizioni di Paulo Dybala, che si è infortunato nella partita di ieri e rischia di non essere disponibile per la sfida di Champions League contro il Valencia.

Corisettembre ad Acqui Terme.

Sabato 15 settembre e Domenica 16 settembre 2018 si svolgerà, ad Acqui Terme (AL) una manifestazione storica per la città termale.

La manifestazione si chiama “CoriSettembre” ed è organizzata dalla Corale Città di Acqui Terme che sarà impegnata, sotto la direzione della Maestra Anna Maria Gheltrito, in un doppio concerto, in cui le voci acquesi si alterneranno con cori di altre parti d’Italia, in un susseguirsi di emozioni e musica.

Quest’anno, a spartirsi il palcoscenico con i coristi termali, ci saranno altri 3 cori:

Coro Mongioje di Imperia diretto dal M° Ezio Vergoli

Coro Lunigiana diretto dal M° Primo Ceccarelli

Coro Viva Voce di Donnas (Aosta), sotto la direzione di Edy Mussatti.

L’appuntamento, che sarà in due giorni, si svolgerà nel seguente modo:

SABATO 15 SETTEMBRE, DALLE ORE 21 PRESSO LA CATTEDRALE DI ACQUI TERME (DUOMO)

DOMENICA 16 SETTEMBRE, DALLE ORE 16 PRESSO IL CHIOSTRO SAN FRANCESCO, PIAZZA DON DOLERMO.

L’ingresso è, come sempre, gratuito.

La manifestazione si svolgerà, quest’anno, per la 42^ volta nella sua storia e, per la Corale, è l’occasione per far conoscere e far avvicinare gli intervenuti al mondo della musica corale e del bel canto.

U.S.A.: 70 esplosioni. Un morto e 12 feriti.

Clima surreale in Massachusetts (USA), dove un’errata pressurizzazione delle tubature di gas ha originato una lunga serie di esplosioni. Settanta quelle verificatesi nella tarda serata (italiana) di ieri, nella zona a nord di Boston.

Il bilancio, seppur tragico (1 morto e 12 feriti) poteva essere catastrofico. All’improvviso hanno iniziato a scoppiare case, uffici, negozi ed aziende, provocando incendi a catena.

All’origine del problema, sembra, un’eccessiva pressione “sparata” all’interno delle tubature che, con l’attrito del gas, sono saltate.

Indagini ancora in corso per valutare l’accaduto ed i danni che, sembra, sono ingentissimi.

Appassionati di birre? Assaggiate questa.

Si chiama “In Your Mace!” ed è assolutamente la birra più strana mai messa in vendita.

L’azienda produttrice, la Dog Head Brewery, è un’azienda nota nel settore per essere stravagante nei suoi ingredienti, ma la “In your mace” batte ogni immaginazione. Infatti, il suo ingrediente principale è il preparato che viene solitamente messo nello spray antiaggressione al peperoncino.

Sì, avete capito bene! La Dog Head ha inserito lo spray urticante all’interno della bevanda, che però, assicura l’azienda, non ha un’elevata piccantezza, ma è comunque “gustosa”.

L’idea di questa stranezza è dovuta ad una forte amicizia. Il mastro birraio, infatti, è amico di vecchia data del proprietario della Mace Security che, per la cronaca, è uno dei maggiori produttori di spray urticante al mondo.

Da qui la pazza idea di creare la birra “urticante” composta dagli ingredienti tradizionali, con l’aggiunta di oleosina, il principio attivo dello spray al peperoncino.

Il risultato, assicurano i due, è eclatante e molto gustoso, anche se per palati forti.

La bevanda, fanno sapere, è in vendita dal febbraio scorso, ma finora la produzione è stata di sole 200 bottiglie. Fatto che la rende ancora più preziosa.

Provare per credere?

11 Settembre 2001: il giorno che cambiò il mondo.

Martedì, 11 Settembre 2001.

Era una tranquilla mattina di fine estate negli U.S.A., una di quelle mattine tipiche americane, con ritmi frenetici e la gente che correva ovunque, chi a lavorare, chi per commissioni e chi, semplicemente, perché aveva da fare.

Ad un certo punto tutto si fermò.

Diciannove terroristi presero il comando di 4 aerei di linea con un chiaro intento: colpire nel modo più crudele possibile gli Stati Uniti d’America.

Pochi minuti dopo, 2 aerei dei 4 dirottati vennero fatti schiantare contro le torri Nord e Sud del World Trade Center, il colosso economico simbolo della potenza commerciale americana.

Successivamente si ebbero altri due attentati, uno al Pentagono con il terzo aereo che si schiantò in un’ala esterna degli uffici del quartier generale ed uno, sventato da un’azione eroica dei passeggeri, che non riuscì a schiantarsi sulla Casa Bianca.

I morti furono in totale quasi 3000 e più di 6000 furono i feriti.

Fu una vera e propria catastrofe, che segnò il mondo intero a vita. Tutti coloro che videro le immagini degli attacchi ricorda perfettamente cosa ha fatto quel giorno, nei minimi particolari e quegli aerei che si schiantavano sulle torri gemelle diventarono l’emblema di un incubo enorme, da cui il mondo non si risvegliò mai.

Nei mesi seguenti, ci furono molti altri morti, soprattutto tra i soccorritori, che respirarono le polveri e i gas sprigionati dalle macerie e morirono a causa di malattie polmonari e sindromi tumorali causate da essi.

L’intero pianeta non ha certo dimenticato quelle immagini e, tutti no, sappiamo esattamente che ancora a lungo ricorderemo cosa stavamo facendo quel tragico martedì 11 settembre 2001.