Volley femminile: Italia da DIECI!

E’ un’Italia fenomenale quella che si è presentata al Mondiale femminile di Volley.
Le azzurre, spinte da un’ottima performance del “libero” Egonu, battono anche il Giappone e volano in semifinale.

Vittoria sofferta per l’Italia che, partita forte nel primo set (25-20), appare in difficoltà nel secondo che va alle nipponiche col punteggio di 21-25. Le azzurre recuperano fiducia nel 3° set, dove le nostre atlete riprendono le redini dell’incontro, vincendo 25-21.

Il quarto set vede le pallavoliste del Sol Levante schiantare le italiane, col punteggio di 25-19.

Si va al tie break ed il match diventa sconsigliato ai deboli di cuore.
Italia e Giappone si fronteggiano punto su punto ma in semifinale ci va la compagine azzurra. Merito dei 36 punti a segno della Egonu (l’ultimo acquisito con la moviola in campo) ed i 19 della Sylla.

Ora le nostre ragazze se la vedranno con la Serbia, per quella che sarà un’altra partita dura, ma avvincente.

Concerto benefico ad Acqui Terme (AL).

Grande evento, sabato 13 ottobre, ad Acqui Terme (AL).

Al Centro Congressi della città termale si sono esibiti, a scopo benefico, i Rezophonic, gruppo creato da Mario Riso, che racchiude più di 300 artisti italiani, tra cui Renga, Caparezza e molti altri.

Il gruppo, molto conosciuto nell’area della musica Metal, ha proposto ai presenti un misto dei loro più grandi successi, uno tra tutti Can you hear me?, canzone con cui il gruppo ha iniziato la sua carriera.
Assieme a loro erano presenti le due voci del gruppo Lacuna Coil, Cristina Scabbia ed Andrea Ferro, che si sono esibiti con i Rezophonic, presentando pezzi scritti da loro e cover, in un’atmosfera incredibilmente festante ed energica.

Il concerto, durato circa 2 ore, ha visto l’alternanza degli artisti, a ranghi misti.

Il tutto aveva uno scopo ben preciso: aiutare l’associazione Parent Project, che lotta per permettere le cure ai malati di distrofia di Duchenne, una delle numerose malattie rare che, oltre che colpire il fisico, affligge anche le facoltà mentali dei malati, a causa della sua presenza nel cromosoma X.

Insomma, un evento nobile, che ha divertito ed è stato utile.

Il leader dei Rezophonic, presentatosi sul palco con la fascia da Capitano, ha dichiarato che il progetto Rezophonic è nato proprio per questo: aiutare progetti umanitari ad avere il giusto risalto e le giuste possibilità. Ha inoltre dichiarato che, grazie ai proventi dei loro pezzi, hanno potuto aiutare molti progetti scolastici ed umanitari anche in Africa, oltre che in Italia, come la costruzione di pozzi e cisterne per acqua potabile in centro Africa.

Grande umanità è stata mostrata anche dopo il concerto, con i vari componenti ed ospiti che si sono fermati a chiacchierare e fare foto con tutti i presenti, firmando autografi a più non posso.

E’ stata una serata magica ed il Rezophonic ha promesso che non sarà l’ultima.

Rafael Nadal: un campione di altruismo.

Da giorni la sua isola, Maiorca, è flagellata da un’imponente alluvione che la sta devastando.

E lui, il campionissimo del tennis mondiale Rafa Nadal, non è stato a guardare. Non ha detto frasi di rito nè scritto post d’effetto solo per avere dei “like”.

Lui, el campeon, ha agito. Ha aperto il suo centro di tennis, composto da 84 camere superlusso, generalmente riservate ad allievi abbienti, e le ha donate agli sfollati dell’emergenza.

Ma non è tutto.

Rafa è sceso in strada, non con vestiti firmati, non con accessori di pregio. È uscito con una pala ed ha iniziato ad aiutare i soccorritori e la gente comune a spalare il fango. Non si è fermato davanti alla fatica, non si è fermato davanti al fatto che si sarebbe sporcato la tuta indossata.

Rafa si è unito a chi aiutava, dimostrando di essere un uomo vero, con il cuore pieno di amore e altruismo.

Il maiorchino si è dimostrato ancora una volta un campione. E, stavolta, non nello sport.

Bravo Rafa!

Uragano Michael: prima vittima.

Preannunciato da giorni, l’uragano Michael, che sta sferzando gli Stati Uniti, ha fatto registrare la prima vittima.

A Greensboro (Florida) un uomo ha perso la vita a causa di un albero che si è abbattuto sulla sua abitazione. Un’altra persona risulta ferita.
Le autorità hanno, nei giorni scorsi, consigliato l’evacuazione totale di tutta l’area che sarebbe stata interessata dall’uragano, ma alcune persone non hanno voluto allontanarsi dalle proprie abitazioni.

Il portavoce della contea di Gadsden ha dichiarato che i danni causati finora dall’uragano sono catastrofici e, presumibilmente, aumenteranno col passare delle ore.
Il Presidente USA Donald Trump ha parlato di un “mostro” potenzialmente devastante, soprattutto a causa dei venti che, appena toccata la terraferma, sono arrivati a superare i 240 km/h, classificando l’uragano come categoria 4 su una scala di 5 (categoria che “scatta” con venti superiori ai 252 km/h).

Calcio: Italia-Ucraina 1-1.

L’Italia di Roberto Mancini stecca nuovamente e non va oltre il pareggio con la nazionale del CT Shevchenko.

Primo tempo di marca azzurra con gli uomini di Mancini che tirano più volte in porta. Miracoloso il portiere Pyatov in più occasioni.

Nel secondo tempo la partita si ribalta, con gli ucraini che tentano e ritentano con alcune parate fondamentali di Donnarumma.

Gli azzurri, però, passano in vantaggio (55′) con una papera di Pyatov che, invece di bloccare un tiro (destinato ad uscire) di Bernardeschi, si fa rimbalzare la palla sulla mano e la spedisce in porta.

La gioia italiana dura poco, però. Al 67′, infatti, la difesa azzurra si fa una ronfata colossale e permette a Malinowski di segnare il pareggio.

Poco dopo, lo stesso Malinowski fa tremare la traversa su calcio di punizione (72′).

Finisce 1-1 con tanti rimpianti ed ancora senza una vittoria che ormai manca dal 28 maggio.

Prossimo impegno, con la Polonia del trio Lewandowski-Milik-Piątek valida per la Nations League, in programma domenica prossima.

Pedofilia: 7 anni a magistrato.

Un magistrato di Messina è stato condannato a 7 anni di reclusione con l’accusa di produzione e diffusione di materiale pedopornografico e violenza sessuale su minore.

L’uomo è accusato di aver ripreso col cellulare e poi diffuso immagini di 2 ragazzine di 16 ed aver scaricato altro materiale pedopornografico.
Secondo l’accusa, il condannato avrebbe partecipato attivamente ad uno dei video, spogliando una delle due ragazzine mentre dormiva.

Ora l’uomo si trova agli arresti domiciliari in un centro per disturbi sessuali.

Trapani: ferito agente di Polizia.

Un agente della Polizia di Stato è rimasto ferito oggi a Trapani.

L’ispettore stava effettuando un controllo su una chiavetta USB, consegnata un anno fa da un avvocato trapanese che, ricevendola per posta, non era riuscita a risalire al mittente e si era insospettita.

All’interno del piccolo oggetto vi era, però, un ordigno rudimentale ad alto potenziale che, appena inserita la chiavetta nel computer, è esploso, causando all’uomo la perdita di tre dita. Un delicato intervento, fortunatamente, ha permesso all’agente di riavere tutte le dita al loro posto.

Ora la Procura trapanese indaga contro ignoti per minacce, lesioni gravi e detenzione di materiale esplosivo.

Haiti: violento terremoto.

Una violenta scossa di terremoto si è registrata alle 2.11 (ora italiana) di questa notte sull’isola di Haiti.

La magnitudo registrata è stata di 5,9 gradi sulla scala Richter e l’epicentro è stato localizzato sulla costa settentrionale dell’isola ad 11,9 km di profondità.

Finora le autorità locali determinano in 11 il numero delle vittime, ma ci sarebbero numerosi feriti, di cui alcuni in modo grave.
La zona più colpita è Port-de-Paix, città andata completamente distrutta, ma alcuni altri centri hanno subito ingenti danni a cose e persone, con intere abitazioni accartocciate su loro stesse.

Al momento le notizie sono, comunque frammentarie, a causa dei forti problemi ai sistemi informativi isolani.

E’ il secondo violento sisma che si registra ad Haiti negli ultimi anni, dopo quello impressionante del 2010, la cui magnitudo fu di 7.0.

Deve essere operato: chiede di operare anche il suo orsacchiotto.

Una storia particolarmente tenera arriva da Halifax, Canada.

Un bambino di 8 anni, in attesa di un’operazione per idrocefalia, ha chiesto al neurochirurgo di operare anche il suo orsetto di peluche, Little Baby.

A quel punto il medico, spinto da compassione e da un’umanità indescrivibile, acconsente alla richiesta del piccolo e sutura la ferita (uno strappo sotto l’ascella) di Little Baby, azione che ha persino tranquillizzato la tensione del bimbo in attesa di intervento.

Il gesto non è passato assolutamente inosservato, tanto che sia la direzione dell’ospedale, sia i genitori del paziente “in carne ed ossa” lo hanno ringraziato.

Lui dal canto suo ha dichiarato “Era il suo migliore amico ed era ferito. Che potevo fare?”.

La notizia sta facendo il giro del mondo sui social, con commenti di gioia e di ringraziamento al gran chirurgo che, si è notato, fa fede al giuramento di Ippocrate senza alcuna remora.

Lirica: addio a Montserrat Caballè.

Si è spenta all’età di 85 anni l’immensa soprano Montserrat Caballè.
La popolare cantante lirica, una delle più grandi della storia contemporanea, era ricoverata da metà settembre nell’ospedale Sant Pau di Barcellona per l’improvviso aggravarsi delle sue condizioni di salute.

Debuttò nel 1956 sulla scena della musica lirica e partecipò a più di 4mila manifestazioni canore, fermando la sua carriera nel 2013, dopo 57 anni di successi e di storia.

Considerata una delle ultime grandi dive della musica lirica, le saranno dati gli onori funebri lunedì a mezzogiorno all’obitorio Les Corts di Barcellona.